


Alcuni dipendenti della Getronics Italia mi hanno chiesto di dare visibilità alla loro storia. Una vicenda simbolo del declino dell’informatica italiana di questi anni e della latitanza del mondo politico e industriale.
Che fine ha fatto l’Olivetti che competeva con le multinazionali del settore in tutto il mondo? Che fine ha fatto l’informatica Telecom? Come siamo riusciti in soli dieci anni a non contare più un c..o nell’innovazione?
Chi volesse dare la sua testimonianza personale sulla fine dell’informatica italiana scriva un commento in questo post.
“La nostra storia:
La Getronics nel 1998 ha acquisito la
Olivetti (Wang Global) e nel 1999 la Olivetti
Ricerca raccogliendo così, in Italia e nel mondo, la eredità
informatica del gruppo Olivetti. All’inizio del 2000 appena dopo l’acquisizione
di Olivetti Ricerca, la Getronics Italia contava su oltre 3000 persone e
più di 500 M’ di fatturato. Gli anni immediatamente successivi sono
caratterizzati da un calo significativo del mercato dell’Information e
Communication Tecnology in Italia ed anche la Getronics subisce cali di
fatturato e di margini.
2003
L’inizio del 2003 è caratterizzato dall’uso della Cassa Integrazione
Ordinaria per circa 500 dipendenti. Dal 20 marzo 2003 il nuovo
presidente di Getronics Italia e’ l’ing. Roberto Schisano. Si
dice essere ‘l’uomo giusto, al posto giusto’. L’ing. Schisano era già noto,
invece, a tutti i lavoratori della Getronics ex Olivetti, al sindacato ed anche
alla magistratura, per la tragica vicenda della OP Computer: la
divisione personal computer della Olivetti di cui Roberto Schisano era
Amministratore Delegato. La società fallisce nel 1999, lasciando un buco di 60
miliardi di vecchie lire, ed è rilevata dallo stesso Roberto Schisano attraverso
la Eurocomputers S.p.A., società costituita appositamente.Pochi
mesi dopo la stessa Eurocomputers S.p.A., fallisce: sulla vicenda i magistrati
di Ivrea stanno ancora indagando e su Schisano pende l’accusa di bancarotta
fraudolenta. L’ultima udienza è del 31 Gennaio 2006.
2003-2004
Il biennio 2003-2004 si caratterizza fortemente per la grande ristrutturazione.
Nel 2003 si conclude un accordo sindacale che prevedeva l’uso di cassa
integrazione straordinaria, solidarietà, mobilità breve e mobilità lunga
(la Getronics è stata l’unica azienda di informatica in Italia ad usufruire
della mobilità lunga).In questa fase il capitale sociale viene
dimezzato, da circa 160 m’ a circa 72m’. Nonostante le continue
pressioni da parte dei lavoratori e dei sindacati, il Piano Industriale
presentato al Ministero delle Attività Produttive nel Giugno 2003 fu nei mesi
successivi completamente disatteso e nessuna politica di rilancio industriale fu
praticamente messa in atto. Alla fine di questa fase di ristrutturazione i
dipendenti Getronics passano da poco meno di 3000 a
circa 1950. Il fatturato progressivamente cala: nel 2004 arriva a 280m’
2005
A gennaio 2005 viene resa pubblica la decisione di cedere il ramo d'azienda
chiamato Desktop On Site Services della Getronics, 250
lavoratori e 70 m’ di fatturato, in pratica il pezzo storico della
Managed Services della Olivetti. Il sindacato si oppone, anche in sede
ministeriale, a questa cessione perché intravede in questa scelta una chiara
volontà di destrutturazione. Si ritiene, inoltre, illegittimo l’uso
dell’Art. 47 che regola le cessione di ramo d’azienda. Attualmente sono
in corso, coordinate da Fim Fiom Uilm nazionali, centinaia di cause da
parte dei lavoratori ceduti forzatamente. L’elemento che, però,
caratterizza in modo determinante questa cessione è un evidente conflitto di
interessi di Roberto Schisano.La Alchera Solution, infatti, una
delle aziende a cui vengono ceduti lavoratori e fatturato, fa parte del
Gruppo Innotech di cui è presidente e membro del CDA lo stesso Schisano.
Questo tema è stato oggetto di interrogazioni parlamentari, alla Camera e al
Senato. Il 2005 è segnato da una forte conflittualità fra sindacato, lavoratori
e azienda. Tuttavia il management italiano è prodigo, attraverso ogni canale di
comunicazione esterno ed interno alla azienda a veicolare informazioni sulla
positività dell’andamento e sulla crescita del business in Italia. Il 30
Novembre 2005 in sede istituzionale al Ministero delle Attività Produttive (MAP)
Schisano dichiara esplicitamente che la Getronics Italia, nonostante le
difficoltà su una grossa commessa pubblica, è fuori dal tunnel, che i risultati
del 2005 sarebbero stati in linea con le positive attese e che il 2006 sarebbe
stato un anno di crescita e non di contenimento.
Con queste premesse Schisano riteneva inopportuno il mantenimento del tavolo
istituzionale al MAP chiedendo si spostare la discussione in sede aziendale.
2006
Il 17 gennaio 2006 la Getronics NV annuncia, a causa di perdite inattese
registrate nelle attivita’ italiane, la DECISIONE DI VENDERE TUTTE LE ATTIVITA’
DI BUSINESS ITALIANE lasciando l’Italia. Di tale volontà non è data
nessuna comunicazione alle organizzazioni sindacali ed ai rapprentanti
dei lavoratori. Pochi giorni dopo la consociata italiana comunica formalmente
alla Regione Puglia e al MAP la rinuncia ad un contratto di programma denominato
ABSC (Advanced Business Services Center). Il 18 gennaio 2006 le Segreterie
Nazionali di Fim Fiom Uilm chiedono al MAP, al presidente della Getronics Olanda
ed alla direzione della Getronics Italia di fissare URGENTEMENTE un incontro. Ad
oggi nessuna risposta dal MAP per il quale evidentemente il
problema non esiste. Il 4 febbraio 2006 il capitale sociale della
Getronics Italia passa da 72 M’ a 8,2 M’ senza nessuna spiegazione
ufficiale. A quanto pare, l’abbattimento del capitale sociale insieme alla
ricapitalizzazione di 55 m’ annunciata il giorno precedente, serviranno a
ripianare il debito del 2004 e 2005.
Giovedì 23 febbraio la Direzione Getronics ha comunicato ai lavoratori di tutte
le società da essa controllate la decisione di assorbire gli aumenti derivanti
dal rinnovo del contratto nazionale e la relativa una tantum dai superminimi
individuali.
Marzo 2006
E’ stato spostato l’incontro al MAP tra Azienda ed OO.SS programmato per il 2
marzo perché all’ultimo momento ha garantito la presenza (per la prima volta)
anche la corporate olandese. Anche la manifestazione nazionale sarà spostata per
coincidere con l’incontro che si terrà presumibilmente nella settimana del 13.
Non abbiamo molte speranze perché Schisano dopo aver deprezzato la Getronics
diminuendo fatturato ed organico è interessato a rilevare tutta o una quota
della Getronics Italia.Secondo noi si sta delineando la stessa vicenda di OPC
per la quale Schisano ha un processo in corso. Oggi la Getronics Italia
ex Olivetti poco più di 1900 persone, comprendendo anche i colleghi
della Desktop On Site Services che non abbiamo mai smesso di ritenere tali, non
ha più valore economico sul mercato, pronta per qualsiasi operazione di
speculazione e/o spezzettamento.
Beppe ..NON CI ABBANDONARE !!!
Per favore.. PUBBLICA QUESTO NOSTRO MEMORIALE !!!!”
Il nostro blog è www.bloggers.it/lavoratorigetronics/