I blog possono inquinare i motori di ricerca.


In molti si chiedono ancora attraverso quali arcani algoritmi Google costruisce le sue classifiche.
Ebbene, anche io per farmene un'idea, sono andato a spulciare le query Google che conducono i miei lettori a leggere conneXioni, e vi ho trovato degli indizi molto interessanti
In molti si chiedono ancora attraverso quali arcani algoritmi Google
costruisce le sue classifiche. Ebbene, anche io per farmene un'idea, sono andato
a spulciare le query Google che conducono i miei lettori a leggere conneXioni, e
vi ho trovato degli indizi molto interessanti; per cui ho deciso di esordire con
un titolo opportunisticamente sensazionalistico.
Non mi meraviglia essere tra i primi posti dei risultati di Google per aver
dato un'opinione
sul nome del nuovo servizio VoIP Skypho, o anche essere il 4° in classifica
per la query "aviano
base militare mappa" per
averne parlato il giugno scorso, o infine essere citato per i
4000 blog di Letizia Moratti.
I motori di ricerca, con Google in testa, sono il veicolo che conduce a questo
blog ben il 33% dei suoi lettori: tale funzione deriva dalla fiducia che tutti
abbiamo riversato nella loro potenziale autorevolezza.
Ho scandagliato quindi i motivi per cui i lettori arrivano qui dopo aver
effettuato una ricerca sui vari motori e, oltre alle ricerche assolutamente
contestuali ai contenuti del blog, ne appaiono alcune decisamente bizzarre.
Risultare quindi tra i primi posti per le query che seguono mi lascia un po'
perplesso, sia per il risultato, sia per la scarsità di educazione ai metodi di
ricerca degli utenti (le riporto così come sono state effettuate sul relativo
motore. Grazie a Sitemeter e Google Analytics per l'individuazione dei referral).
Dateci un'occhiata (ne vale la pena) e alla fine vi parlerò dei pericoli a cui
stanno andando incontro i motori di ricerca a causa dell'errata indicizzazione
del contenuto dei blog.
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MATERIALI PER PONTE RADIO MINI LINK ERICSOON : 4° posto su Google.
Bizzarro, anzicheno;
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coca e pepsi uno studio sul cervello : 4° posto su Google per averne
parlato nell'articolo sul Neuromarketing;
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quali sono le entrate di google? : 6° posto su Google, pur non avendo mai
trattato l'argomento;
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una persona che critica costruttivamente : 4° posto su Google e ne sono
lusingato;
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cruise commodore scienza : 12° posto su Google e me ne compiaccio;
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nuova fraud: 3° posto su Google non per merito mio ma per un
comment-spammer:
vedere per credere. Questa sì che è una
ranking fraud inconsapevole;
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comprare un portatile dell in cina: 8° posto su Google: classico esempio
di come non scrivere una query per motore di ricerca - il termine "dell",
nella lingua italiana, è prima di tutto una proposizione articolata; in
seconda istanza, una marca di PC;
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hacking webcam di msn: 3° posto su Google per
l'archivio di gennaio 2005;
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trasformation de la fonte: 8° posto sul Google francese: sono
internazionale! Ed è peculiare essere in quella posizione per un refuso di
entrambi, autore e ricercatore. Il risultato della ricerca si riferisce a
un articolo dove ho scritto "trasformation" anziché "transformation". E lo
stesso a fatto l'utente nella sua ricerca;
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piattaforme p.m: 4° posto su Google. Ma cosa sarà mai una piattaforma p.m?
Nei risultati della ricerca tutti i "pm" si riferivano alla data di
inserimento dell'articolo sul blog, scritta nella notazione anglosassone. Che
si tratti forse della
piattaforma post meridian? :);
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tassonomia azienda informatica: 4° posto su Google. Risultato
interessante, perchè io mi presto anche a questi servigi, sebbene sia mostrato
per pura combinazione di casualità;
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come è nata la "gap inc": 1° posto assoluto!! Cercatene il motivo nella
pagina interessata e scoprirete i motivi per cui mi sono convertito alla
storiografia delle aziende di moda;
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suchman aeroporti: 6° posto su Google. Un tentativo di spiegazione:
Suchman è il cognome dell'antropologa che inventò il tasto verde delle
fotocopiatrici Xerox, poi diventato uno standard e un paradigma nel rapporto
uomo-macchina. Gli aeroporti sono spesso un terreno di test per sperimentare
nuovi modelli di interazioni uomo-macchina. Io parlai della prima nel dicembre
2004, e il caso ha voluto che nell'archivio di quel mese capitasse anche il
termine "aeroporto"...;
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stagni + social network: 5° posto su Google. Forse il termine "stagni" si
riferisce ai "compartimenti stagni"?
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corruzione file inviati mcafee: 1° posto assoluto!! Se volete sapere come
corrompere i vostri file da inviare a mcafee, per motivi che conoscete solo
voi, datemi uno squillo. La pagina incriminata è quella dell'archivio
di gennaio 2005, contenente argomenti eterogenei;
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"diventare giornalista freelance": 4° posto su Google. Non che io sia un
guru dell'argomento, pur svolgendo anche quella che, per il mio caso, è una
meta-professione;
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vantaggi e problemi ancora aperti dell'ecm: 1° posto assoluto!! In un
articolo di gennaio parlai dell'Enterprise content management, che è finito
nel calderone dell'archivio del mese;
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figura professionale che si occupa di implementare un ad-ware su un software:
1° posto assoluto!! E così io avrei parlato anche di questo argomento? Sono
scettico. Forse si aspettava, l'utente, di trovare una ricerca di personale
con la descrizione in oggetto. Questo significa una fiducia smodata nella
trasparenza delle aziende di ricerca. Ma siamo matti?
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interessante: 20° posto su 17.300.000 risultati! Avete letto bene. Primo:
qualcuno ha cercato su google la parola "interessante" (sic!). Secondo: questo
blog appare al 20° posto. Ciò è molto indicativo;
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tassonomia zseries: 1° posto assoluto (su 4 risultati). Consiglio al
lettore di spulciare nei siti IBM;
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manuale d'uso alcatel audience 12: 2° posto su Google, dopo
il blog di
di Vittorio Zambardino (zetavu). A causa del solito calderone dell'archivio
di febbraio 2005 mi scopro pure esperto di telefonia;
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30 artisti cinesi in un supermercato a shangai : 6° posto su Google. Che
ci faranno mai sti 30 artisti cinesi al supermercato? Mancano di pennelli e
colori? Tutti insieme? Trovate voi la risposta;
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tiger woods pga ps2 richiede parola chiave :2° posto su Google. Aha, e
così conneXioni diventa meta di coloro che
cercano di utilizzare software crackato per allenarsi col golf. Che
vergogna!
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processo motivazionale nelle industrie in giappone :2° posto su Google.
Causa:
archivio di dicembre 2004;
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significato di open jaw: 2° posto su Google. Causa: archivio di gennaio
2005. Il vero significato di open-jaw si trova
qui.
Nota: nelle ricerche senza " non si
mettono le preposizioni!! Oppure, mettete le " (virgolette);
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c# "interfacciarsi con msn": primo e unico risultato. Sembro davero essere
stato l'unico a parlare di come interfacciarsi con MSN utilizzando C#. In
realtà non è così;
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strategia birra guinness: 15° posto, per aver citato la nota bevanda
doppio malto lo scorso
dicembre 2004;
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maestria impiegato di vendita: 5° posto su Google. Io, a dire il vero,
avevo parlato di Skypho, nell'articolo
che appare come risultato della ricerca, non della capacità dei venditori.
Mah!
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roi su adsl: 3° posto su Google. Argomento mai trattato. Vedi
archivio novembre 2005.
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uso toolbar:& radio: 1° posto su 3. Beh, qui non è che si capisca molto
cosa volesse cercare l'utente e perché mai sia arrivato su conneXioni;
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scacchi.in.linea: 5° posto su Google grazie a un commento spam su un
articolo in cui si parla di Google come della nuova piattaforma di network
computing. Notare i puntini di separazione tra le keyword;
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regole in italia per acqusti dalla germania: 19° posto su Google.
Interessante trovare quanto comune sia lo stesso refuso negli scrittori di
blog (acqusti anziché acquisti). Io non ho mai parlato delle regole per
acquistare dai teutoni, ma a Google pare che io l'abbia fatto
qui.
Questi risultati mi portano a una riflessione: i motori di ricerca conducono
un eccellente lavoro di indicizzazione, ma tale eccellenza non è più sostenibile
quando vengono presi in considerazione gli archivi dei blog, e non solamente i
singoli articoli. E' necessario anche affermare che per il momento l'incidenza
non è molto alta, ma ciò di cui parlo costituisce un segnale d'allarme.
I blog possono avere dei PageRank molto alti, perchè molto linkati da altri
siti. Questo, per il motore, implica una maggior affidabilità della fonte, ma in
realtà si traduce in un'indicizzazione di contenuti estremamente disparati: in
un archivio possono comparire da una settimana a un mese di commenti sugli
argomenti più diversi, e, dipendentemente dalla grafomania dell'autore, il
numero dei singoli documenti può variare da alcune unità a diverse decine.
Ritengo una mancanza grave che Google, proprietario di Blogger, la piattaforma
che io utilizzo, non abbia ancora pensato che gli archivi contengano materiale
così eterogeneo da inficiare la buona qualità delle ricerche.
E come affrontare i commenti spam? Ora, fortunatamente, tutte le piattaforme
di blog gestiscono un sistema che limita l'inoltro automatico di commenti per
contenere il dilagante problema dello spam anche sui blog. Ma, tale sistema è
inseribile solo su richiesta dell'autore (almeno per quanto riguarda Blogger),
mentre dovrebbe essere di default su tutti i blog.
Il pericolo a cui andiamo incontro è un peggioramento della qualità delle
ricerche che però avrà il potere, come contropartita positiva, di costringere
gli utenti dei motori ad affinare le proprie capacità nella ricerca.
In fondo, non sono poi così complesse le regole da seguire per effettuare una
ricerca che fornisca risultati contestuali alla domanda.
Data di pubblicazione: 29/12/2005
Categoria: E-business
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