BusinessOnline - Il portale per i decision maker




Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?



Aggiungici alle tue cerchie (clicca su Segui):

E-BUSINESS

Flaming: un errore da evitare quando si scrivono e-mail.

Con internet la comunicazione interpersonale ha radicalmente oltrepassato ogni limite. Da oltre vent'anni l'uso dell'email consente a chiunque di mantenere attive discussioni senza particolari problemi di tempo o di costo

Con internet la comunicazione interpersonale ha radicalmente oltrepassato ogni limite. Da oltre vent'anni l'uso dell'email consente a chiunque di mantenere attive discussioni senza particolari problemi di tempo o di costo. Comunicare tramite email può essere però molto rischioso. Il flaming è sempre in agguato. Di cosa si tratta? In poche parole è un fenomeno in cui tutti siamo caduti almeno una volta.

Come qualsiasi altra comunicazione scritta è soggetta ad essere interpretata da lettore a lettore. Nel caso dell'email si aggiunge anche la rapidità della comunicazione. Scrivere una lettera su carta può richiedere diverse ore, scrivere una email anche pochi secondi. E' quindi elevato il rischio di comunicare in modo errato. In particolar modo nelle dispute dialettiche l'uso delle email sembra aumentare l'aggressività di chi scrive.

Da un lato si deve alla naturale difficoltà interpretativa degli scritti altrui, un problema storico fin dalla nascita della scrittura, dall'altro si deve anche dalla distanza fisica con l'interlocutore digitale che, in molti casi, non si conosce neanche 'dal vivo'. Il rischio di dare invio ad email scritte in modo emotivo è quindi molto elevato e con gravi conseguenze di business e relazionali. Nel caso dell'email vale il principio 'scripta manent'.

Come evitare di cadere nel flaming?
Consigliamo di fissare delle proprie regole di comportamento nelle comunicazioni email. Elenchiamo le nostre senza voler essere esaustivi:

1) Evitare di rispondere alle email in modo immediato quando il messaggio ricevuto vi innervosice. L'emotività gioca brutti scherzi. Prima di spedire queste email 'infuocate' salvatele come bozza e rileggetele dopo 24 ore.

2) Dare sempre il beneficio del dubbio, la vostra interpretazione del messaggio può essere errata e dare inizio ad una discussione in cui nessuno sa più quale sia stato il problema iniziale. Nelle risposte riformulate la vostra interpretazione chiedendo la conferma. Del tipo 'ho capito bene?', costa poco ed evita qualche litigata.

3) Attenersi alla sintesi evitando battute o polemiche. Quanto più è semplice e razionale il messaggio tanto più avrà probabilità di essere compreso.

In poche parole...'sintesi', 'chiarezza' e 'calma' per ottenere il massimo dalle comunicazioni email.

Categoria: E-business


Note sull'autore

Webmasterage .com

Informazioni su: Webmasterage .com

A cura di Webmasterage.com - Community Online per Internet Solidale... (continua)

Lista articoli dell'autore

Sito autore: webmasterage.com