


Il Centro Findustria Bocconi ha realizzato uno studio sulla gestione della filiera produttiva. Ciò che in linea di massima è uscito fuori è che il 90% delle aziende crede che la qualità sia un fattore rilevante per il proprio vantaggio nel lungo periodo.
Oltre alla qualità, le imprese attribuiscono notevole importanza all'innovazione di prodotto (45%) e all'orientamento al cliente (40%). Si nota, invece, lo scarso rilievo attribuito alla sostenibilità quale valore fondante nella strategia d'impresa (il 25% lo ritiene poco rilevante).
Andando ad analizzare la gestione delle relazioni lungo la filiera, lo studio illustra la volontà da parte delle imprese di ricercare rapporti stabili di fornitura.
Poco rilevante, invece, è ritenuto il trasferimento di competenze verso i propri fornitori che testimonia una scarsa lungimiranza che le imprese manifestano nel gestire le relazioni.
Sul fronte della gestione delle relazioni di distribuzione, le imprese evidenziano la grande importanza dell’orientamento al cliente (rilevante o molto rilevante per il 90% del campione) e a rapporti stabili e duraturi (70%). Ma le imprese non ritengono che la condivisione con i propri distributori dei processi decisionali sia lo strumento idoneo per migliorare la gestione delle relazioni.
Dalla ricerca emerge la propensione delle imprese campione a migrare da una gestione della filiera basata sul prezzo ad una improntata su innovazione e qualità del prodotto ma anche la consapevolezza che l’enfasi sul taglio dei costi e prezzi concorrenziali spinti all’estremo portano soltanto a modesti risultati di breve termine.
Quindi, si sta facendo strada la consapevolezza di preferire il “giusto a prezzo adeguato” piuttosto del “tanto a poco prezzo” che riduce la sensibilità e la capacità di scelta dell’individuo, penalizza l’ambiente (si pensi al tema dello smaltimento del troppo) e contribuisce a comprimere le potenzialità innovative delle imprese.
E il management delle imprese campione è consapevole dei benefici apportati da un’attenta gestione dei rapporti di filiera.
Un miglioramento delle relazioni ha, infatti, consentito alle imprese di rilevare un miglioramento notevole in termini soprattutto di soddisfazione del cliente finale e d’incremento del valore del marchio.
Più del 60% del campione dichiara che la qualità complessiva dei prodotti beneficia di un’adeguata strategia di gestione delle relazioni di fornitura.