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Agevolazioni acquisto prima casa: cose da sapere

Le agevolazioni non sono previste per tutti ma solo per quelli che possono dimostrare di essere in possesso di alcuni requisiti. Per il 2017 le agevolazioni sono estese anche ai possessori di una casa

Agevolazioni acquisto prima casa: cose da sapere

Cos’è l’agevolazione prima casa?

Anche per il 2017 sono state prorogate le agevolazioni fiscali per chi ha intenzione di acquistare la prima casa. Tra queste la riduzione dell’iva, del credito di imposta e le detrazioni Irpef.

Chi è intenzionato a procedere in questa direzione deve iniziare a sbrigarsi perché il tempo stringe. E si, perché le agevolazioni per l’acquisto della prima casa valgono per tutto il 2017. E non si sa se verranno prorogate anche all’anno successivo. Le agevolazioni non sono previste per tutti, ma solo per quelli che possono dimostrare di essere in possesso di alcuni requisiti ben precisi. Per tutto il 2017 le agevolazioni quindi sono previste per chi è proprietario di un immobile abitativo e questa è una differenza rispetto al provvedimento del 2015. Tra le cose da sapere bisogna tenere presente che queste agevolazioni valgono anche per quelli che all’atto dell’investimento per la compera di un nuovo immobile abitativo, risultano già titolari della proprietà di un’altra abitazione.

Agevolazioni acquisto prima casa

Le agevolazioni sull’acquisto della prima casa sono rivolte a tutti i cittadini ma nel rispetto di determinati requisiti. Prima di scendere nel dettaglio e analizzare in cosa consistono tali agevolazioni e cosa prevedono, vediamo a chi sono espressamente rivolti questi provvedimenti specifici. Chi ne può usufruire, insomma. La cosa che balza subito agli occhi è che, rispetto al passato, la platea di quelli che possono usufruire dell’agevolazione del cinquanta per cento sull’Iva relativa agli investimenti su immobili che possono vantare una buona performance energetica.

Si tratta di quelle case che vengono etichettate con le lettere A e B che vengono acquistate direttamente da chi le costruisce. È un’agevolazione che riguarda la prima casa ma non è solo questo perché vale anche per quelli che vogliono comprare una seconda abitazione. Le abitazioni che rientrano nella casistica di queste agevolazioni sono quelle che non fanno parte di determinate categorie: ovvero l’a7,l’a8, l’a9. Questo significa che bisogna avvalersi del parere di tecnici specializzati in questo settore prima di procedere all’acquisto di un immobile abitativo. Quelli che hanno i requisiti per usufruire di tali agevolazioni devono anche tenere presente che ci sono alcune regole da rispettare e cioè:

  • non essere titolare di diritto d’uso, usufrutto o abitazione di altro immobile nello stesso Comune in cui si richiede l’agevolazione sull’acquisto della prima casa;
  • non avere case nel medesimo comune nel quale si vuole usufruire di questa agevolazione;
  • avere la propria residenza nello stesso luogo nel quale si è deciso di comprare una casa dove stabilirsi nei diciotto mesi dall’acquisto con queste agevolazioni, oppure è necessario attestare che nel comune in questione si svolge la propria attività lavorativa;
  • non possedere abitazioni in tutto il territorio nazionale per i quali si è fruito delle agevolazioni, oppure venderle entro un anno.

Come abbiamo ricordato in precedenza le agevolazioni che riguardano l’acquisto della prima casa potranno valere anche per quelle persone che hanno già una casa, ma a una sola condizione e cioè che si liberino dell’immobile posseduto entro diciotto mesi dall’investimento. Per chi è interessato a questa possibilità ecco una panoramica sulle agevolazioni per l’acquisto della prima casa.

Tutte le agevolazioni per acquisto prima casa

E siamo arrivati al punto di descrivere tutte le agevolazioni grazie alle quali chi ha intenzione di comprare un immobile abitativo può beneficiare di diversi vantaggi ed agevolazioni per esempio sull’Iva, sull’Irpef e diverse altre ancora. Tutte queste agevolazioni hanno lo scopo di promuovere l’attività non solo delle imprese che faranno concretamente i lavori, ma anche per i cittadini. Le agevolazioni di cui stiamo parlando sono:

  • il peso dell’Iva grava appena del quattro per cento rispetto al ventuno per cento. L’agevolazione è pensata per quei cittadini che comprano dall’impresa che ha realizzato i lavori, con un esborso di duecento euro valida per il tributo ipotecario e del catasto;
  • per quel che riguarda gli investimenti per successioni o donazioni. In questo caso si applica un’imposta ipotecaria e catastale di duecento euro;
  • imposta di registro al due per cento: se sono cittadini privati a fare questo tipo di investimento essi possono godere di un’imposta di registro più bassa. Questo tipo di agevolazione consentirà di determinate l’importo da pagare sul binomio prezzo-valore. La cifra da pagare per l’imposta ipotecaria e catastale sarà di cinquanta euro;
  • Irpef al diciannove per cento: una detrazione valida quando l’investimento viene fatto attraverso le apposite agenzie immobiliari. Questa agevolazione vale fino all’importo totale di mille euro;
  • Credito d’imposta: le agevolazioni per le persone che entro un anno si rendono protagonisti di una vendita e di un riacquisto dell’immobile abitativo riguardano la possibilità di togliere il totale di quanto già pagato rispetto al totale da pagare.

Autore: Luigi Mannini
pubblicato il