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Agricoltura biologica: quanto è diffusa in Italia?

Tende a crescere sempre più la diffusione dell’agricoltura biologica nel nostro Paese: ultimi dati e benefici della produzione sostenibile

Agricoltura biologica: quanto è diffusa in Italia?

Cos'è l'agricoltura biologica?

L'agricoltura biologica è stata definita dall'IFOAM, Federazione Internazionale dei Movimenti per l'Agricoltura Biologica (International Federation of Organic Agriculture Movements), come l’insieme dei sistemi agricoli che promuovono la produzione di alimenti e fibre in modo sano socialmente, economicamente e dal punto di vista ambientale. Questi sistemi hanno come base della capacità produttiva la fertilità stessa del suolo, escludendo l’impiego di di fertilizzanti, pesticidi e medicinali chimici di sintesi. L’agricoltura biologica è anche inquadrata come biologia sostenibile.

 

Il trend è decisamente positivo: stando alle ultime notizie, il consumo di prodotti biologici nel nostro Paese sarebbe in continuo aumento. Salgono sempre più le vendite di prodotti e cibi biologici e, secondo gli ultimi dati sulla crescita del settore bio nel 2015 elaborati dall’istituto di ricerche di mercato Nielsen, il mercato del biologico italiano continua a crescere a dispetto della crisi. Tra i prodotti biologici più venduti in Italia ci sono le uova, seguite da frutta bio, gallette di riso, bevande alla soia, che sembrano essere una valida alternativa al latte per i consumatori vegetariani e vegani e per gli intolleranti al lattosio. Se, da una parte cresce il consumo dei prodotti biologici in Italia, dall’altra, quanto è diffusa l’agricoltura biologica nel nostro Paese?

Agricoltura biologica: diffusione in Italia

Potremmo dire che al crescere dei consumi bio corrisponde una sempre maggiore diffusione dell’agricoltura biologica, ma c’è da considerare che alcuni prodotti che vengono acquistati e consumati nel nostro Paese vengono importati. Tuttavia, è altrettanto vero che l’agricoltura biologica nel nostro Paese sta vivendo una fase di forte espansione e sono sempre più sia coloro che se ne interessano dal versante produttori, sia coloro che sono alla ricerca di prodotti bio da acquistare direttamente dai produttori, per non incorrere in inganni e truffe di acquisti di prodotti biologici che poi biologici realmente non sono.

Da recenti dati resi noti dagli organismi di controllo operanti sul territorio e da Sinab (Sistema d'informazione nazionale sull'agricoltura biologica) è emerso un aumento pari al 5,4% del numero di lavoratori impegnati nel biologico, crescita che ha avuto come conseguenza diretta quella di un aumento di +12,8% di superficie di terreni coltivati con metodo biologico. E anche il settore dell'allevamento sembrerebbe seguire la stessa tendenza. Numeri decisamente in rialzo, dunque, per un settore che, secondo le recenti previsioni, dovrebbe continuare a crescere proprio perché gli italiani, nonostante la crisi, scelgono sempre più di consumare prodotti biologici anche se costano u po’ più dei tradizionali. Ma l’attenzione alla salute e al benessere sembra avere priorità in questo particolare momento della nostra storia.  

I benefici dell'agricoltura biologica

Diversi i vantaggi e i benefici che l'agricoltura biologica è in grado di assicurare, sia per quanto riguarda salvaguardia dell'ambiente, sia per quanto riguarda bontà e naturalezza degli alimenti prodotti. Tra i vantaggi che l'agricoltura riesce a garantire ci sono:

  1. uso della tecnologia per garantire elevati standard qualitativi dei suoi prodotti;
  2. difesa della biodiversità;
  3. attenta gestione dell’acqua, preservando i corsi naturali dei fiumi e dei ruscelli:
  4. protezione delle specie animali e vegetali in via di estinzione;
  5. protezione del paesaggio rurale;
  6. uso dei fertilizzanti organici di origine vegetale e/o animale;
  7. esclusione dell'impiego dei mezzi e prodotti chimici.

Secondo recenti dati, a primeggiare nella Penisola per produzione di biologico ci sarebbe la Sicilia, seguita dalla Calabria, regioni in cui è fortemente diffusa la presenza di aziende agricole biologiche rispetto al resto d'Italia. I consumatori più fedeli di prodotti biologici, invece, sarebbero al Nord, con circa il 70% del totale di quelli acquistati, percentuale che scenderebbe al 22% per gli abitanti del centro e solo al 7% per gli abitanti del Sud.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il