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Alcol test: come funziona e quando considerarlo nullo

Regole di funzionamento dell’alcol test: come si fa, rischi e quando è nullo. Sanzioni previste in caso di guida in stato di ebrezza oltre i limiti fissati

Alcol test: come funziona e quando considerarlo nullo

L’alcol test è un sistema progettato e realizzato per misurare la concentrazione di alcol presente nel sangue grazie allo strumento dell’etilometro che permette di calcolare la quantità di etanolo nel sangue, presente nel nostro corpo. L’et

L’alcol test è un sistema progettato e realizzato per misurare la concentrazione di alcol presente nel sangue grazie allo strumento dell’etilometro che permette di calcolare la quantità di etanolo nel sangue, presente nel nostro corpo. L’etilometro prevede limiti ormai per legge fissati.

 

Alcol test nato per sensibilizzare alla guida al fine di ridurre gli incidenti su strada: sono tantissimi gli incidenti in auto che nel nostro Paese sono causati soprattutto da stanchezza e guida in stato di ebrezza. Incidenti, talvolta gravi che hanno causato e, aihmè, causano ancora anche vittime sulla strada. Per arginare il fenomeno della guida in stato di ebrezza, è stato inventato l’alcol test.

Alcol test: come funziona

Attraverso l’etilometro, è possibile quantificare il tasso alcolemico attraverso l’aria espulsa dai polmoni, raccolta e analizzata. L’etilometro può essere chimico monouso, composto di una fiala contenente un composto chimico, che reagisce in presenza dell’etanolo contenuto nell’aria che viene espirata e di un palloncino che funge da contenitore e raccoglie la quantità di aria occorrente per effettuare il test; o o elettronico, composto di un corpo macchina, un boccaglio e un display con sensori di gas che rilevano la presenza di alcol.
Il Codice della Strada fissa a 0,5 grammi/litro (g/l) il limite del tasso alcolico tollerato e il superamento di tale limite comporta la classificazione del soggetto ‘in stato di ebbrezza’ e conseguente applicazione delle sanzioni previste dalla normativa in vigore. L’alcol test, se richiesto al conducente dalle forze dell’ordine al momento del fermo, è obbligatorio e se il conducente dovesse rifiutarsi di eseguirlo significherebbe aver ammesso la colpa. Il conducente, infatti, ammette implicitamente di avere un tasso alcolico superiore a 1,5 g/l consapevole che gli sarà applicato il massimo della pena.

Alcol test positivo: multe e sanzioni previste

Se l'alcol test dovesse risultare positivo, rilevando, dunque, presenza di alcol nel sangue superiore ai limiti stabiliti, sono diverse le sanzioni previste, a seconda del grandi di alcol rilevato:

  1. se il tasso alcolemico rientra in un valore compreso tra gli 0,5 g/l e gli 0,8 g/l, si rischia una multa che oscilla da un minimo di 500 euro fino ai 2000 euro insieme a sospensione della patente per un periodo di tempo compreso tra i tre e i 6 mesi, e perdita di 10 punti che diventano 20 nel caso di neopatentati o per chi la presa dopo il primo ottobre del 2003, e bisognerà parcheggiare l’auto esattamente nel luogo in cui si è stati fermati;
  2. se il tasso alcolemico dovesse risultare addirittura superiore a 0,8 g/l e fino a 1,5 g/l, la multa da pagare sarà ancora più salata, compresa tra gli 800 euro e i 3.200 euro, e in tal caso si rischia anche l’arresto: si può, infatti, essere condannati per un periodo di tempo anche fino a sei mesi con sospensione della patente da sei mesi ad un anno e fermo della vettura per 90 giorni, nel caso in cui si sia provocato un incidente in quello stato di ebrezza;
  3. se il tasso alcolemico dovesse superare il limite di 1,5 g/l, l’importo della multa da pagare può salire anche fino a 6000 euro, confisca dell’auto per sempre e patente sospesa per ben due anni.

Alcol test: quando è da considerarsi nullo

Esistono però casi in cui l’alcol test può anche considerarsi nullo e cioè:

  1. se effettuato non subito ma parecchio tempo dopo aver fermato il conducente;
  2. se non si avverte prima il conducente del fatto che sarà eseguito l’alcol test, senza avvertimento preventivo infatti il test risulta nulla;
  3. se i risultati forniti dall’alcol test, pur se positivi, risultino fragili e poco chiari;
  4. se non si avverte il conducente, prima di effettuare l’alcol test, della sua facoltà di farsi assistere da un avvocato durante l’esecuzione del test stesso, giacchè si tratta di un accertamento tecnico irripetibile.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il