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Assegni familiari: domanda, modulo, importo

Come funziona l’assegno familiare: chi può richiederlo e come e importi previsti che variano ogni anno. Regole da conoscere

Assegni familiari: domanda, modulo, importo

Cos'è l'assegno familiare?

L'assegno familiare è un sostegno a reddito che viene erogato a determinate categorie di lavoratori costretti a vivere in condizioni di difficoltà economica, al di sotto di limiti prestabiliti e il cui importo dipende da limiti di reddito che ogni anno vengono aggiornati dall’Inps.

 

Tra le forme di sostegno al reddito come aiuto alle famiglie in difficoltà è possibile richiedere in Italia l’assegno familiare, prestazione che viene, però, erogata solo a condizione che sussistano determinate condizioni. Per avere l’assegno familiare, i nuclei familiari devono essere composti da più persone e il reddito complessivo deve risultare inferiore a quello stabilito ogni anno dalla legge.

Assegni familiari: domanda e modulo

La domanda per la richiesta dell’assegno familiare deve essere inviata esclusivamente all’Inps in via telematica attraverso il sito online dello stesso Istituto o rivolgendosi a Caf e patronati. In particolare, se il richiedente svolge attività lavorativa dipendente, la domanda deve presentata al proprio datore di lavoro utilizzando il modello ANF/DIP (SR16) e toccherà allo stesso datore di lavoro erogare l'assegno per il periodo di lavoro prestato alle proprie dipendenze, anche se la richiesta è stata inoltrata dopo la risoluzione del rapporto, nel termine di prescrizione di cinque anni.

Se il richiedente è addetto ai servizi domestici, operaio agricolo dipendente a tempo determinato, lavoratore iscritto alla gestione separata o ha diritto agli assegni come beneficiario di altre prestazioni previdenziali, la domanda deve essere presentata online direttamente all’Inps e sullo stesso sito dell’Istituto è disponibile l’apposito modulo da compilare e inviare. Ma è possibile presentare domanda anche:

  1. tramite Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o al numero 06 164 164 da rete mobile;
  2. enti di patronato;
  3. intermediari dell'Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

La domanda deve essere presentata per ogni anno a cui si ha diritto e deve essere comunicata entro 30 giorni ogni genere di variazione intervenuta nel reddito e/o nella composizione del nucleo familiare, durante il periodo di richiesta. L’erogazione dell’assegno familiare, a domanda accettata, decorre dal primo giorno del periodo di paga o di pagamento della prestazione previdenziale durante quale si verificano le condizioni comunicate per ottenerne il riconoscimento.

Assegni familiari: chi può richiederlo e importi

L'assegno familiare può essere richiesto da:

  1. lavoratori dipendenti;
  2. lavoratori dipendenti agricoli;
  3. lavoratori domestici;
  4. lavoratori iscritti alla gestione separata Inps;
  5. titolari di pensione a carico del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, dei fondi speciali ed ex Enpals;
  6. titolari di prestazioni previdenziali.
  7.  

Per quanto riguarda gli importi previsti per gli assegni familiari, è bene sottolineare che non sono fissi ma variano ogni anno e vengono annualmente comunicati dall’Inps. Ogni anno, infatti, dal primo luglio scattano i nuovi livelli di reddito, aggiornati in base all'inflazione dell'anno precedente, importanti proprio per il calcolo dell'erogazione dell’assegno familiare.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il