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Assenza ingiustificata dal lavoro: si viene licenziati?

Cosa accade nei casi di assenza ingiustificata dal lavoro e casi in cui è possibile essere licenziati: tutto quello che c’è da sapere

Assenza ingiustificata dal lavoro: si viene licenziati?

Quando si verifica l'assenza ingiustificata dal lavoro?

L'assenza ingiustificata dal lavoro è una condizione che si verifica quando il lavoratore con regolare contratto di lavoro non si presenta a lavoro senza alcuna giustificazione e rientra tra le possibili cause di licenziamento. Tuttavia, perchè il licenziamento sia effettivamente valido non basta che il lavoratore non si presenti sul posto di lavoro, ma è necessario che non giustifichi il proprio comportamento.

 

L’assenza ingiustificata dal lavoro può effettivamente portare ad essere licenziati, rientrando tra le cause del giusto licenziamento. Stando a quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, in particolare:

  1. il licenziamento è illegittimo se il datore di lavoro non riesce a dimostrare le assenze ingiustificate del lavoratore e il dipendente riesce a giustificare il proprio comportamento o le connessioni a cause non legate alla propria volontà (Sentenza 7108/2014);
  2. è legittimo se il licenziamento disciplinare avviene in seguito a comportamenti colposi o dolosi del lavoratore, tanto gravi da compromettere il vincolo fiduciario e quindi non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro, come previsto dall’art. 2119 c.c.

Assenza ingiustificata dal lavoro tra le giuste cause di licenziamento

Stando, dunque, a quanto stabilito dalla legge, rientrano tra le giuste cause di licenziamento:

  1. rifiuto ingiustificato e reiterato di eseguire la prestazione lavorativa;
  2. rifiuto a riprendere il lavoro dopo visita medica che ha constatato l’insussistenza di una malattia;
  3. lavoro prestato a favore di terzi durante il periodo di malattia, se tale attività pregiudica la pronta guarigione e il ritorno al lavoro;
  4. sottrazione di beni aziendali nell’esercizio delle proprie mansioni;
  5. condotta extralavorativa penalmente rilevante ed idonea a far venir meno il vincolo fiduciario.
  6. assenza ingiustificata dal lavoro.

Anche per assenza ingiustificata dal lavoro si può essere dunque licenziati. Ma non sempre.

Assenza ingiustificata dal lavoro: quando vale davvero il licenziamento

Si può, infatti, essere licenziati per assenza ingiustificata dal lavoro solo:

  1. se il mancato adempimento, commisurato alle mansioni che il lavoratore svolge, abbia avuto rilevanza sulle attività dell’azienda e se non è stato prodotto un danno grave per l’attività produttiva, l’assenza ingiustificata non rappresenta motivo di licenziamento;
  2. se la decisione di mancare ingiustificatamente a lavoro sia stata intenzionale o a causa di improvvisi imprevisti che dovranno essere provati e giustificati;
  3. se viene meno il rapporto di fiducia tra datore di lavoro e lavoratore, e in tal caso per giustificare il licenziamento bisognerebbe dimostrare un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali tale da non consentire la prosecuzione, neppure provvisoria, del rapporto di lavoro.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il