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Autovelox: qual è la loro tolleranza reale?

Limiti di velocità e controlli dagli autovelox e tolleranza reale nei casi di superamento dei limiti previsti: tutto quello che c’è da sapere

Autovelox: qual è la loro tolleranza reale?

Cosa sono e come funzionano gli autovelox?

Gli autovelox sono dispositivi di controllo della velocità media dell’auto, sia fissi che mobili, situati sulle principali strade italiane, come autostrade e strade extraurbane, ma che possono essere posizionati anche in vie secondarie di particolare pericolosità. In caso di eccessiva velocità, rilevano l’infrazione inviando direttamente all’automobilista relativa sanzione. Se non opportunamente ed esattamente segnalati, però, le multe degli autovelox non sono da considerarsi valide.

 

Continuano ad essere installati sempre più autovelox su strade e autostrade italiane con lo scopo di tutelare la sicurezza su strada degli automobilisti indicendo gli stessi ad essere più moderati in fatto di velocità sulle strade. La velocità su strada è, infatti, tra le più comuni cause di incidenti stradali e per evitare che accadano è stata implementata la presenza di autovelox sulle strade, opportunamente segnalati, e capaci di salate sanzioni che dovrebbero rappresentare un deterrente per chi ama la velocità.

Autovelox: limiti previsti sulle strade italiane

Gli autovelox funzionano come rilevatori di velocità delle vetture su strada. Ogni strada italiana, come ben sappiamo, prevede che vengano rispettati determinati limiti e se gli autovelox dovessero segnalare una percorrenza superiore a quella stabilita scatterebbe la sanzione per l’automobilista. E’ però possibile superare la velocità fissata entro alcuni limiti stabiliti.
I limiti di velocità che secondo quanto stabilito dalla legge devono essere rispettati sulle strade italiane sono di:

130 km/h in autostrada;

90 km/h su strade extraurbane principali;

90 km/h su strade extraurbane secondarie;

50 km/h su strade urbane.

I limiti appena riportati cambiano per i neopatentati (patente B, A2, A, B1) per i quali per i primi 3 anni il limite di velocità massima si abbassa a:

  1. 100 km/h in autostrada;
  2. 90 km/h sulle statali extraurbane principali.

Autovelox: tolleranza reale oltre i limiti di velocità stabiliti

In base ai limiti di velocità stabiliti per la percorrenza delle strade italiane, l’autovelox ha una tolleranza reali pari a 5 km/h fino a 100 km/h che aumenta al 5% sopra i 100 km/h e se si viaggia in autostrade, dove il limite da rispettare è di 130 km/h, aggiungendo una tolleranza del 5%, non sono previste multe fino al limite di 136,5 km orari, oltre scatterebbero sia multe pecuniarie sia sanzioni con decurtazione di puti dalla patente. Superare, infatti, la velocità stabilita entro i 10 km/h orari comporta solo una multa senza alcuna decurtazione di punti dalla patente che scatta, però, nel caso in cui il limite stabilito sia superato di oltre 10 km/h.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il