Bonus bebè 2017 Inps: richiesta, requisiti, rinnovo

Il Bonus bebè è un assegno mensile per le famiglie con un figlio nato, adottato o in affido preadottivo tra il primo gennaio 2015 e il trentuno dicembre 2017. L'Isee non deve superare i 25.000 euro

Bonus bebè 2017 Inps: richiesta, requisiti, rinnovo

Cos’è il Bonus bebè?

L’assegno di natalità, comunemente chiamato Bonus bebè è un assegno mensile destinato alle famiglie con un figlio nato, adottato o in affido preadottivo, tra il primo gennaio 2015 e il trentuno dicembre 2017 e con un Isee non superiore a venticinquemila euro.

Richiesta bonus bebè 2017 Inps

Per fare la richiesta del bonus bebè 2017 la neo mamma deve presentare la domanda direttamente all’Inps. Tra i documenti richiesti per rientrare nella platea dei beneficiari, è necessario presentare l’Isee che non deve essere superiore ai venticinquemila euro. Presentare la richiesta è facile si può procedere anche per via telematica, se si possiede il Pin dispositivo, usufruendo della piattaforma online dell’Inps. Resta aperta anche la strada più classica, quella cioè di recarsi presso il proprio Caf di fiducia o da intermediari abilitati che saranno investiti del compito di compilare il modello di domanda e trasmetterlo online all'Istituto.

Si può anche utilizzare il telefono. Basta comporre il numero verde 803.164 da rete fissa (chiamata gratuita) oppure lo 06.164.164 da cellulare ma in questo caso si paga secondo la tariffa prevista dal proprio tariffario. Il modulo per presentare la domanda bonus bebè all’Inps si può scaricare direttamente dal sito dell’Istituto previdenziale. La richiesta dell'assegno di natalità va presentata entro novanta giorni dalla nascita o dall'entrata del bambino in famiglia qualora affidato o adottato. Se questo non accade il pagamento del contributo inizia dalla data in cui è stata trasmesso il modulo per via telematica e non dalla data di nascita del bambino o del suo ingresso nella famiglia adottiva o in affidamento preadottivo.

Bonus bebè 2017 Inps quali i requisiti e come fare rinnovo

Per avere diritto al bonus bebè 2017 Inps è necessario possedere alcuni requisiti ben precisi. Innanzitutto la normativa valida per il 2017 è molto chiara nel dire che questo tipo di agevolazione spetta per ogni figlio nato fino al trentuno dicembre 2017. Il contributo economico previsto è di ottanta euro al mese, ma la cifra aumenta fino a centossessanta euro mensili, per quelle famiglie che presentano un modulo Isee che non supera i settemila euro. Per riscuotere questo assegno mensile la mamma, o il genitore, deve ovviamente presentare la domanda entro i termini stabiliti utilizzando l’apposito modulo, e dimostrando di essere in possesso di alcuni requisiti.

Questa richiesta può essere avanzata da quelle famiglie che hanno avuto o che annoverano nuovi nati dal primo gennaio del 2015 al trentuno dicembre del 2017. Stesso discorso per quelli che hanno adottato o preso in affido un minore, oppure hanno intenzione di farlo nel corso del 2017. Fino a quando questi requisiti di accesso al beneficio saranno uguali, anche il pagamento dell’assegno verrà mantenuto regolarmente fino al compimento del terzo anno del bambino.

Deve sussistere anche la convivenza con il figlio che deve coabitare ed avere dimora abituale nello stesso comune con il genitore. Il limite di reddito per poter usufruire di questa agevolazione, è fissato a venticinque mila euro e per i nuclei più poveri a settemila euro di reddito Isee. Questa soglia reddituale deve essere valutata come la somma dei redditi dei due genitori. Ovviamente bisogna prendere in considerazione il reddito riferito all'anno solare precedente a quello della nascita del bambino. Dal momento della nascita del quinto figlio, questo limite di reddito non esiste più. L’ammontare del bonus bebé 2017 consiste in ottanta euro mensili nel caso in cui il reddito sia inferiore ai venticinque mila euro.

L'assegno di natalità di centosessanta euro è invece riservato alle famiglie il cui reddito non superiore i settemila euro annui. Per quanto riguarda il rinnovo della documentazione bisogna assolutamente mostrare il nuovo modello Isee e il rinnovo della Dichiarazione Sostitutiva Unica. Oltre a questi documenti potrebbe essere doveroso presentare anche l’aggiornamento del modello Isee per evitare di sprecare il diritto stesso alla riscossione di questa agevolazione. Ad esempio se cambiano le condizioni di lavoro di un membro della famiglia, padre o madre insomma. In questo caso si potrà presentare l’Isee corrente, che sarà valido fino a due mesi a partire dalla presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica.

Per avanzare la richiesta per l’ottenimento dell’agevolazione bonus bebè 2017, vale la stessa regola per il reddito che non dovrà superare i venticinque mila euro annui. Inoltre è importante che tra i componenti del nucleo familiare della Dsu sia inserito anche il figlio. Quindi, ai fini del conseguimento del bonus bebè 2017 sarà necessario presentare una nuova dichiarazione se la domanda viene inoltrata prima del parto cosa che, evidentemente, esclude il bambino dalla famiglia in quanto non ancora nato. Il quattro gennaio l’Inps ha inviato un messaggio per approfondire il discorso sulle nuove regole che consentono di evitare la perdita di questa agevolazione.

Autore: Luigi Mannini
pubblicato il