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Bonus Mamma Domani 2017: domande e risposte

Il bonus mamma domani è un provvedimento per il sostegno alla maternità molto concreto. Basta considerare i seicento milioni di euro stanziati che dovrebbero garantire il bonus a 750mila famiglie

Bonus Mamma Domani 2017: domande e risposte

Cos’è il Bonus Mamma Domani?

Si tratta di un sostegno alla natalità di ottocento euro previsto dalla legge di Bilancio 2017 per aiutare quelle mamme in possesso di particolari requisiti, ad affrontare le spese legate alla nascita di un bimbo, indipendentemente dal reddito.

La legge di Bilancio 2017 ha portato in dote una buona notizia per le mamme in attesa di un figlio. Si tratta del Bonus Mamma Domani 2017 che va ad aggiungersi al bonus bebé. Un provvedimento importante per il sostegno alla maternità visto che sono state stanziate risorse importanti per finanziare il provvedimento: sono seicento, infatti, i milioni di euro, che dovrebbero garantire gli ottocento euro previsti dal provvedimento a una platea composta da circa settecentocinquanta mila famiglie. Vediamo di approfondire, attraverso un gioco di domande e risposte, gli aspetti che riguardano questo sostegno alla maternità valido per il 2017.

Bonus Mamma Domani 2017, cos’è?

Cos’è il Bonus Mamma Domani 2017? Come abbiamo già avuto modo di vedere il Bonus Mamma Domani 2017 è un contributo, versato sotto forma di una tantum del valore di ottocento euro che può essere utilizzato per sostenere le spese legate alla nascita o all’adozione di un bimbo. Il beneficio è concesso in un’unica soluzione per ogni evento, come gravidanza o parto, adozione o affidamento, e in relazione ad ogni figlio nato, adottato o affidato.

Chi può presentare la domanda

A partire dal quattro maggio 2017 il Bonus Mamma Domani 2017 può essere percepito da tutte le gestanti o le neo mamme che sono in grado di dimostrare di avere dei particolari requisiti necessari. Ecco chi può presentare la domanda:

  • le mamme che hanno la residenza in Italia;
  • quelle che dimostrano di avere la cittadinanza italiana o comunitaria; le cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria sono equiparate alle cittadine italiane;
  • le cittadine non comunitarie in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE, come da indicazioni ministeriali relative all’estensione della disciplina prevista in materia di assegno di natalità alla misura in argomento.

Il beneficio di ottocento euro può essere concesso solo se, a partire dal primo gennaio 2017, la gravidanza è entrata già al settimo mese. Oppure in caso di parto anche se prima dell’inizio dell’ottavo mese di gravidanza. O ancora nei casi di adozione del minore, nazionale o internazionale, affidamento preadottivo nazionale o affidamento preadottivo internazionale. Come specificato dall’Inps in una nota, il beneficio è concesso in un’unica soluzione, per evento, ovvero gravidanza, parto, adozione o affidamento per ogni figlio nato, adottato o affidato contestualmente.

Bonus Mamme 2017 importo, quali i requisiti Isee e come fare domanda

Il Bonus Mamme Domani 2017 è entrato in vigore a partire dai primi giorni del 2017, può essere richiesto dal quattro maggio da tutte le donne in gravidanza al compimento dell’ottavo mese o dalle neo mamme nel caso in cui la nascita è avvenuta a decorrere dal primo gennaio 2017.

L’Inps ha reso noto anche la modalità per l’invio delle domande: le richieste, infatti, dovranno essere inoltrate utilizzando il canale telematico tramite l’apposita piattaforma dedicata. Conosciuto anche come bonus mamme future o donne incinte l’incentivo economico consiste in un importo di ottocento euro che verrà erogato, in un’unica soluzione, in favore delle donne in gravidanza e senza limiti di reddito e Isee. Per richiedere il bonus e presentare la domanda non sarà quindi obbligatorio presentare il modello Isee 2017, anche se c’è bisogno di possedere alcuni requisiti specifici.

Le donne incinte, beneficiarie dell’agevolazione, riceveranno a titolo di bonus mamme domani l’importo di ottocento euro erogato direttamente dall’Inps a tutte quelle che usufruiranno della piattaforma web dell’Istituto di Previdenza inserendo la propria domanda seguendo le modalità stabilite. L’Inps erogherà il bonus a tutte le donne incinte dopo il settimo mese e in un’unica soluzione; l’importo non sarà rateizzato, a differenza di quanto previsto invece per il bonus bebè e pertanto tutte le beneficiarie potranno usufruire dell’agevolazione pensata come contributo da spendere per visite mediche e spese per la donna in gravidanza e nascituro.

Alla corresponsione del premio alla natalità provvede l’Inps nelle modalità indicate dal richiedente nella domanda. In caso di avente diritto minorenne o incapace di agire, la domanda è presentata dal legale rappresentante in nome e per conto dell’avente diritto. Anche in questo caso il mezzo di pagamento prescelto deve essere comunque intestato all’avente diritto. Il bonus mamme domani corrisponde ad un importo totale di ottocento euro per figlio: nel caso di parto gemellare, di conseguenza, il premio alle nascite erogato dall’Inps raddoppia a mille e seicento euro.

Autore: Luigi Mannini
pubblicato il