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Catene o calze da neve? Ecco tutte le differenze

In inverno, ovunque siamo nasce l’esigenza di essere preparati per affrontare la strada in modo sicuro e razionale. Tanti sono i possibili rimedi anti-slittamento. Vediamo le differenze legate alle calze da neve o catene.

Catene o calze da neve? Ecco tutte le differenze

Che cosa sono le calze da neve?

Le calze da neve sono nate in Norvegia intorno agli anni ottanta, il loro ingresso è stato ben apprezzato in tutto il mondo. Vengono utilizzate come strumento da sovrapporre agli pneumatici, rientrano nella fascia dei dispositivi da applicare alle ruote. Utilizzate quando l’asfalto risulti ricoperto di ghiaccio oppure innevato. Il loro uso potrebbe essere ristretto se vige l’obbligo di catene a bordo.

Adagio, adagio l’inverno si avvicina, trascinando con se ghiaccio, neve e pioggia. Nasce l’esigenza di equipaggiare la vettura con rimedi anti – slittamento per essere pronti ad affrontare qualsiasi situazione climatica che ci riservi la stagione invernale. Di certo, non ci auguriamo di trovarci dinanzi a una strada ghiacciata o innevata, ma se capitasse non ci dovrà cogliere impreparati. Programmando la vettura verso quel grado di efficienza, che ci porta ad avere tutto pronto e subito a portata di mano. Il dubbio ricade sulla scelta tra le catene e le calze da neve.  

Catene o calze da neve? Ecco tutte le differenze

Il termine calze da neve non è usuale, sono dei dispositivi che vengono applicati alle ruote consentendo una maggiore aderenza con l’asfalto, ecco perché rientrano nella categoria dei dispositivi anti-slittamento. Ora vediamo i punti su cui ruotano i possibili vantaggi, e gli svantaggi paragonandole alle catene da neve.

Perché scegliere le catene da neve?

Le catene da neve sono l’ideale per fronteggiare situazioni climatiche improvvise, come ad esempio, una nevicata non prevista o un manto stradale ghiacciato. La prima considerazione sulle catene da neve è l’omologazione. Infatti, rientrano nei paramenti imposti dalla normativa in materia di omologazione, quindi sono in regola con il Codice Stradale da montare quando vige l’obbligo di catene a bordo.

Va comunque precisato, che non possono essere equipaggiate su tutti i veicoli, perché in commercio esistono automobili che hanno un ridotto spazio interposto tra gli pneumatici e il vano ruota. I motivi possono essere svariati, perché ad esempio, hanno installato dei dispositivi che occupano parte dello spazio come può essere un semplice sistema anti bloccaggio (ABS). L’uso delle catene da neve, in questi casi, è pericoloso si rischia, infatti, di danneggiare la parte meccanica della vettura tra cui anche i freni. Ecco, perché è opportuno verificare se la vettura può essere equipaggiata con le catene. Ovviamente, non è una operazione difficile, basterà controllare sul “libretto di manutenzione” dove in modo molto chiaro troverete la dicitura “catenabile” oppure “non catenabile”. Automaticamente il “catenabile” indica l’uso delle catene, viceversa il “non catenabile” indica l’uso degli pneumatici invernali.

Le catene da neve sono tutte uguali? No, esistono diverse tipologie di catene. In commercio troverete le catene classiche, le catene ragno e le catene a cavo, la differenza sta nel montaggio.

Le catene a ragno comunemente viene chiamata ad ancoraggio, risultano molto più comode da montare rispetto alle classiche catene. Infatti, non sono dotate di una struttura di fissaggio da apporre sul lato interno della ruota, quindi facili da applicare alle ruote. Inoltre, in alcuni casi è previsto il loro fissaggio, anche per gli pneumatici “non catenabili”, medesimo discorso vale anche per le catene a cavo.

Dove si montano le catene? Sulle ruote motrici, è bene sapere che ogni automobile necessità di apposite catene in relazione al modello del veicolo e alle dimensioni delle ruote.

Calze da neve: svantaggi

La prima precisazione che dobbiamo fare riguarda l’omologazione. Attualmente, in Italia la normativa in merito ha incorporato delle discrepanze, non vi sono regole precise che disciplinano l’uso di questi sistemi. Pertanto, potrebbero non rientrano nelle categorie delle catene da neve. Il rischio, se montante dove vige l’obbligo di catene a bordo, è di non essere riconosciute come tali, è d'incorrere in una infrazione al Codice Stradale. In questi casi, le calze da neve non possono in nessun modo rimpiazzare le catene da neve. La multa per questo tipo d'infrazione è di circa 80 euro, è previsto inoltre la decurtazione di tre punti sulla patente di guida e il fermo della vettura. 

La normativa sulle calze da neve

Il Comune di Verona attraverso la Polizia Municipale fa chiarezza, precisando che la normativa prevede che i sistemi anti-slittamento devono essere conforme alle direttive UNI 11313 o ON V5117. Attualmente le calze da neve rispecchiano l’omologazione ON V5121, quindi sostanzialmente risulterebbero non in regola nel caso ci fosse l’espresso “obbligo di catene a bordo”. Successivamente al ricorso depositato dalla casa produttrice delle calze da neve al Tar del Lazio, l’impiego dell’utilizzo di tali sistemi sia previsto solo ed esclusivamente per alcune tipologie di prodotti, da ritenersi compatibili con la normativa vigente.

Calze da neve: vantaggi 

La struttura delle calze da neve è di poliestere nate per essere utilizzate sugli pneumatici, studiate per non modificare l’impatto sulla guida con spiacevoli vibrazioni, inoltre, risultano molto agevoli da montare sempre in paragone delle catene classiche. Adatte a qualsiasi circostanza, ma primeggiano su strade su cui si scivola facilmente come fondi ghiacciati e strade innevate con la particolarità di essere state già “battute”, viceversa non garantisco prestazioni ottimali su neve fresca. Dal costo decisamente più contenuto rispetto alle catene e riutilizzabili disponibili in commercio in tutte le taglie, dal minimo ingombro nel bagagliaio.

Autore: Antonella Tortora
pubblicato il