Cause e conseguenze dei cambiamenti climatici

I più grandi esperti mondiali di clima ritengono che le attività dell'uomo siano quasi certamente la causa principale dell'aumento delle temperature. Un aumento che mette a rischio la sopravvivenza

Cause e conseguenze dei cambiamenti climatici

Cos’è il cambiamento climatico?

Il cambiamento climatico consiste in una variazione statisticamente significativa delle temperature medie e della mutevolezza del clima per periodi di tempo che vanno da poche decine a milioni di anni.

Sembravano scenari apocalittici buoni per la scrittura di una sceneggiatura hollywoodiana. E invece le più fosche previsioni su quelli che sono i rischi derivanti dal cambiamento climatico, sembrano attuarsi lentamente, ma costantemente. Al punto che in Italia l’allarme inascoltato dei climatologi sta mettendo a dura prova la resistenza degli stessi specialisti che non si spiegano come mai le persone non sono per nulla interessati dall’argomento.

Né delle cause e delle conseguenze dei cambiamenti climatici, che hanno già iniziato a mostrare la devastante potenza dei nuovi fenomeni climatici senza praticamente scalfire il tran tran quotidiano. E anche a livello internazionale le cose non stanno messo meglio vista la scellerata decisione di Trump di sollevare gli Stati Uniti da qualsiasi accordo sul clima durante il meeting tra le maggiori potenze economiche che si è tenuto a Parigi qualche tempo fa. Eppure.

Eppure l'attuale temperatura media mondiale di un grado scarsa più alta rispetto ai livelli della fine del diciannovesimo secolo. I più grandi esperti di clima a livello mondiale ritengono che le attività dell'uomo siano quasi certamente la causa principale dell'aumento delle temperature. Un aumento di due gradi rispetto alla temperatura dell’era preindustriale viene considerato dagli scienziati come la soglia oltre la quale vi è un rischio di gran lunga maggiore che si verifichino mutamenti ambientali pericolosi e potenzialmente catastrofici a livello mondiale. Ma, purtroppo, sembra questa la strada imboccata con superficialità ed inconsapevolezza dall’essere umano.

Cause cambiamenti climatici

L'uomo esercita un'influenza crescente sul clima e sulla temperatura terrestre con attività come la combustione di combustibili fossili, la deforestazione e l'allevamento di bestiame. Queste attività aggiunge enormi quantità di gas serra a quelle naturalmente presenti nell’atmosfera, alimentando l’effetto serra e il riscaldamento globale. Alcuni gas presenti nell’atmosfera terrestre agiscono un po’ come il vetro di una serra: catturano il calore del sole impedendogli di ritornare nello spazio. Molti di questi gas sono presenti in natura, ma l'attività dell'uomo aumenta le concentrazioni di alcuni di essi nell’atmosfera, in particolare:

  • l'ossido di azoto
  • l'anidride carbonica (CO2)
  • i gas fluorurati
  • il metano

L’anidride carbonica è un gas serra prodotto soprattutto dall'attività umana ed è responsabile del 63% del riscaldamento globale causato dall'uomo. Gli altri gas serra vengono emessi in quantità minori ma catturano il calore molto di più dell’anidride carbonica, a volte mille volte di più.

Cambiamenti climatici quali le conseguenze

I cambiamenti climatici interessano tutte le regioni del mondo. Quali sono le conseguenze più evidenti allora? Al primo posto nella speciale classifica delle conseguenze dei cambiamenti climatici c’è lo scioglimento delle calotte polari. Questo fatto, gravissimo già di per sé, contribuisce all’aumento del livello dei mari causando alluvioni e fenomeni di erosione lungo le regioni costiere basse.

Le precipitazioni aumentano sempre di più di intensità e con essa anche la potenza distruttiva. Stesso discorso anche per gli altri eventi climatici che stanno diventando sempre più estremi e frequenti. Insomma, indizi che solo gli stolti, abituati a mettere la testa sotto la sabbia, possono declassificare come semplice casualità.

Autore: Luigi Mannini
pubblicato il