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Codice della strada: guida a parcheggio, rotonde, ciclisti

Tante le regole contenute nel Codice della Strada che non sempre i frequentatori del tappeto grigio conoscono. Ecco perché potrebbe essere utile questa piccola guida su parcheggio, rotonde e ciclisti

Codice della strada: guida a parcheggio, rotonde, ciclisti

Cos’è il codice della strada?

Il Codice stradale è un complesso di norme, volte a regolare chiunque circoli su strada; è composto da duecento quarantacinque articoli ed è accompagnato da un regolamento di quattrocento otto articoli e diciannove appendici. Per consultarne una versione completa si possono sfruttare ottimi servizi online.

Guida a parcheggio codice della strada

Il parcheggio viene definito dal Codice della Strada come area o infrastruttura posta fuori della carreggiata destinata alla sosta regolamentata o non dei veicoli. Il parcheggio sembrerebbe costituire una funzione della sosta la quale appare un concetto, per così dire, trasversale. Può aversi astrattamente sosta in un parcheggio così come sosta su semplice strada.

Anche la recente giurisprudenza di legittimità ha confermato la diversità tra sosta e parcheggio con una sentenza della Corte di Cassazione secondo la quale il parcheggio e la sosta dei veicoli sono due cose differenti e si differenziano per l’elemento topografico della sosta dei veicoli. Per quanto riguarda il parcheggio avviene in un’area esterna alla carreggiata. Nel secondo caso, invece, in aree poste all’interno della carreggiata.

Come comportarsi nelle rotonde

Un’altra incertezza che riguarda molti automobilisti incapaci spesso di prendere le giuste decisioni quando devono affrontarla è quella di come comportarsi nelle rotonde. Elementi che hanno rivestito una grande importanza per una migliore viabilità, ma che, all’atto della loro diffusione hanno creato non pochi problemi. Esistono, infatti, tre tipi di rotonde stradali, fatto che contribuisce a provocare confusione e, di frequente anche incidenti. Quindi la prima cosa da fare è porre attenzione alle indicazioni stradali. Nonostante questo le rotonde stradali presentano un grande vantaggio che ne ha facilitato la grande diffusione degli ultimi anni. Si tratta dell’eliminazione della tipologia (detta a raso) di quegli incroci che sono molto rischiosi a vantaggio di una soluzione che facilita e non poco lo scorrere fluido e regolare del traffico.

Il corretto comportamento da tenere nella percorrenza delle rotatorie stradali non è disciplinato dal vigente codice della strada. Il vantaggio di questa soluzione sta anche nella semplicità delle regole che ne governano la percorrenza. Quindi, di conseguenza, è anche più semplice il compito degli automobilisti che non devono scervellarsi nel capire a chi spetta la precedenza rischiando, nel frattempo, di distrarsi e commettere infrazioni che possono essere anche fatali per la possibilità di fare incidenti. Nel caso in cui la strada principale non fosse a una corsia allora si può procedere formando file parallele. Tuttavia i conducenti, qualunque sia l’intensità del traffico, possono impegnare la corsia più opportuna in relazione all’esigenza di utilizzare le prime o le ultime uscite della rotatoria. Quando di entra nella rotatoria bisogna dare precedenza a destra.

Codice della strada regole per i ciclisti

Un’altra curiosità che riguarda le applicazioni del Codice della Strada riguarda le regole per i ciclisti. La prima è l’obbligo di disporsi su un’unica fila e, quando ci si affianca, bisogna farlo al massimo in due. In città si può pedalare affiancati a un’altra bici ma non viene specificato quando ciò è consentito. Sulle strade extraurbane bisogna invece sempre pedalare in fila indiana. Ovvio che, quando esistono, le piste ciclabili devono essere i percorsi obbligatori per i ciclisti, anche se non si trovano in condizioni ideali, altrimenti si rischia la multa.

Autore: Luigi Mannini
pubblicato il