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Come costruire un deumidificatore fai da te

La lotta alla muffa ci spinge a cercare soluzioni e rimedi di continuo. Spesso capita che le scelte più facili, come i classici rimedi della “nonna” rappresentano la soluzione ideale sia in termini di costi che di efficienza. Ecco alcuni suggerimenti che (forse) non conoscevi su un deumidificatore fai da te.

Come costruire un deumidificatore fai da te

Che cos’è un deumidificatore fai da te?

Quando l’ingegno supera la fantasia, e abbiamo l’urgenza di avere in casa o in ufficio un deumidificatore che non ci costi nulla, non ci resta che utilizzare i “rimedi della nonna”. Sfruttando gli elementi che abbiamo a disposizione per realizzare il classico deumidificatore fai da te. Possiamo attingere alla natura usando il sale grosso, che oltre a essere utilizzato per condire le pietanze rappresenta la fonte per realizzare il nostro deumidificatore. Vediamo come?

Umidità, condensa, e muffa vivono costantemente nella vostra abitazione la soluzione ideale sarebbe quella di correre a comprare un deumidificatore ultrapotente, ma dai costi rilevanti. Che fare allora? Non ci resta che spulciare nel taccuino della “nonna” per attingere a un sapere antico. Eh già, le soluzioni più semplici sono sempre le più efficaci. 

Come costruire un deumidificatore fai da te?

I punti critici dove insiste e persiste l’umidità sono: la cucina, il bagno seguito dal ripostiglio. Dobbiamo, quindi concentrare le nostre forze per contrastare i vapori della cucina, della doccia e l’assenza di luce e aria nel ripostiglio.

Il primo elemento necessario si cui si fonda il principio dell’assorbimento dell’umidità è il sale grosso. Non tutti (forse) sanno che è possibile realizzare un semplice deumidificatore “casalingo”, utilizzando elementi comuni a “portata di mano”. Infatti, per costruire il nostro deumidificatore ci serviranno pochissime cose, quali: sale grosso, una bottiglia rigorosamente di plastica, un congelatore e dello scotch chiamato anche nastro adesivo.

Quanto sale dovrò usare? Le quantità sono proporzionate all’ampiezza della stanza. Ad esempio, per una zona di 16 metri avremo bisogno di circa 100 grammi di sale grosso.

Per realizzare un deumidificatore naturale fai da te, bisogna seguire piccoli brevi passaggi, riassunti in 5 punti, quali:

  • il primo passaggio riguarda la ricerca di una bottiglia di plastica provvista di tappo, la difficoltà non è reperire la bottiglia, ma assicurarsi che l’interno risulti del tutto asciutto;
  • il secondo passaggio ci porta a eseguire dei piccoli buchi sul tappo della bottiglia;
  • con il terzo passaggio dovremmo dividere la bottiglia di plastica in due parti non uguali, cioè la parte relativa al fondo deve essere più lunga della parte superiore della bottiglia;
  • il quarto passaggio ci porta ha inserire il sale grosso nella parte superiore della bottiglia, cioè quella a imbuto, fatto questo la poniamo nel congelatore per circa 10 ore;
  • l’ultimo passaggio cioè il quinto è quello definitivo, passate le ore necessarie tireremo dal congelatore la bottiglia a imbuto, e la fisseremo sull’altra parte con l’adesivo.

Ora abbiamo realizzato il nostro “deumidificatore fai da te”, dal costo e dalla fatica uguale a “zero”. Non ci resta che posizionare il deumidificatore nelle aree più idonee, cioè ad esempio, dove la presenza di muffa è più evidente.

Come faccio a capire che il mio deumidificatore funziona? Dopo alcuni giorni, noterete dell’acqua presente in fondo alla parte inferiore della bottiglia, maggiore è l’umidità presente nell’ambiente in cui è posizionato il deumidificatore, più velocemente il sale tenderà a diminuire sciogliendosi.

Cosa faccio con l’acqua della bottiglia? Possiamo riutilizzarla, come altro rimedio naturale per liberare le condutture della cucina intasata.

Autore: Antonella Tortora
pubblicato il