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Come investire in ETF? Cosa sono e quali scegliere

Si tratta di uno strumento che permette di investire pur senza grosse cifre e senza l'esperienza che viene richiesta su altri mercati. Bisogna sapere quali scegliere per evitare brutte sorprese

Come investire in ETF? Cosa sono e quali scegliere

Che cos’è un ETF?

L’ETF serve a delineare una particolare categoria di fondi comuni di investimento. Soluzione offre la possibilità di effettuare operazioni anche a quelli che non hanno grandi cifre da investire.

Come investire in ETF

Vediamo come investire come in ETF. Prima di tutto bisogna fare un rapido riepilogo sui tre fattori fondamentali riguardo la piega che dovrà prendere l’investimento futuro. Si tratta quindi di capire:

  • il grado di rischio che si è disposti ad accettare;
  • la tempistica dell’investimento;
  • l’area nella quale fare l’investimento.

Valutazioni non meno importanti dovranno essere fatte anche valutando bene gli scambi effettuati in precedenza. Altra cosa da considerare perché può essere utile a non commettere errori sarà la valuta scelta. La risposta è fornita dalla nascita di una maggiore quantità di una certa tipologia di ETF, che sterilizzano le oscillazioni valutarie. Per quanto riguarda gli ETF obbligazionari, è consigliabile concentrarsi su un tipo particolare di operazione valutando attentamente alcuni parametri, come per esempio conoscere la situazione dei debitori. Operazioni che aiutano certamente a compiere le scelte in maniera oculata.

Cosa sono gli ETF

Cosa sono gli ETF dovrebbe essere quindi abbastanza chiaro. Per investire in questo campo esiste un percorso ben preciso che consente di avvalersi dei vantaggi di questa soluzione. Gli ETF sono più economici per quel che riguarda la gestione rispetto ai fondi tradizionali. La loro quotazione avviene in real time.

Quali ETF scegliere

Quando vi apprestate a decidere quali EFT scegliere è bene che sappiate che gli ETF vengono utilizzati per fare una serie di investimenti su larga scala per quel che riguarda gli indici inclusi. Si va da quelli delle obbligazioni, a quelli azionari settoriali oppure ancora che rappresentano di mercati di singoli paesi oppure di aree più vaste. Infine quelli che riguardano i nuovi mercati.

I vantaggi degli ETF rispetto ai normali fondi comuni di investimento

Gli ETF sono strumenti decisamente vantaggiosi tenendo conto che:

  1. detengono un capitale che non è collegato alla sorgente che li emette.
  2. Non presentano alcuna commissione di entrata o di uscita.
  3. I guadagni sono tassati in maniera vantaggiosa.
  4. Esiste la possibilità che vengano assegnati anche rendite.
  5. Si possono scambiare anche in tempo reale come succede per le azioni più comuni.
  6. È anche possibile fare transazioni puntando sul ribasso degli EFT.

Questa lista evidenzia la serie di aspetti vantaggiosi che gli EFT offrono rispetto ai titoli più classici. È bene valutare con attenzione queste possibilità se si ha intenzione di entrare nella giungla degli investimenti in borsa.

Come investire in ETF

Volete allora conoscere come investire in ETF? Ci sono quindi due strade da poter seguire. La prima è quella di compiere questa operazione dotandosi di un conto titoli. Per avere questa possibilità è necessario fare una richiesta al proprio istituto bancario. L’alternativa è quella di usufruire dei CFD. La prima alternativa è preferibile quando si deve affrontare un’operazione di non breve durata. Usufruire dei CFD è invece consigliabile quando il periodo è più lungo e quindi, approfittando anche le possibilità messe in campo dalla finanza, si potrebbe provare anche a speculare in misura maggiore e portare a casa, ovviamente, un vantaggio più elevato che rappresenta sempre un aspetto molto ben gradito a chi si cimenta con queste operazioni.

Autore: Luigi Mannini
pubblicato il