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Come si compila un assegno? Istruzioni ed esempi

Cos'è un assegno bancario, come e quando si usa e regole di compilazione: tutto quello che c'è da sapere per non sbagliare

Come si compila un assegno? Istruzioni ed esempi

Cos'è un assegno bancario?

Un assegno bancario è un titolo di credito tramite cui un soggetto (traente), titolare di un conto corrente presso una banca, ordina alla banca stessa (trattario) di pagare a vista una determinata somma di denaro a favore di un altro soggetto, definito beneficiario.

 

Nel momento in cui un cliente decide di aprire un conto corrente presso una determinata banca, la stessa banca rilascia rilascio di un libretto di assegni, chiamato carnet, che il cliente stesso può compilare chiaramente nei limiti delle disponibilità di denaro ‘custodito’ sul suo conto corrente bancario. I libretti di assegni sono composti da dieci o venti foglietti, formati da due parti denominate madre e figlia. La madre è il talloncino che rimane unito al libretto e la cui compilazione non è obbligatoria, perchè serve essenzialmente al traente per annotare importo ed estremi dell'assegno e la somma residua rimasta disponibile; la figlia, invece, è l'assegno bancario vero e proprio che viene staccato e consegnato al beneficiario.

Assegno bancario: com’è fatto

Tutti gli assegni bancari devono contenere:

  1. la denominazione di assegno bancario indicata sul modulo di assegno e nella lingua in cui è redatto;
  2. l'ordine incondizionato di pagare a vista una somma determinata;
  3. l'importo da pagare espresso sia in cifre sia in lettere indicando sempre due decimali, anche se si tratta di due zeri, per esempio per scrivere 105,00 euro in lettere euro bisognerà riportare centocinque/00;
  4. il nome della banca atta al pagamento della somma dovuta;
  5. l'indicazione del luogo di pagamento, cioè sede, filiale o agenzia della banca presso cui c’è il conto corrente di chi stacca l’assegno:
  6. indicazione di data e luogo dove l'assegno viene emesso, considerando che la data è importante per il pagamento stesso dell'assegno, che deve essere presentato per l'incasso entro 8 giorni se pagabile sulla piazza di emissione o entro 15 giorni se pagabile fuori piazza;
  7. sottoscrizione di colui che emette l'assegno bancario con firma autentica.

Assegno bancario: regole per una corretta compilazione

Decisamente semplici, dunque, le istruzioni che devono essere seguite per compilare correttamente un assegno bancario senza sbagliare. Per una giusta compilazione di un assegno, infatti, basta inserire:

  1. luogo e data e importo in cifre, che si trovano nella parte alta dell’assegno;
  2. importo in lettere, da inserire nell’apposita riga centrale seguita sempre e comunque dai decimali, per esempio, se la somma è 850 euro, in lettere sarà ottocentocinquanta/00 o  se è 750,70 euro in lettere sarà settecentocinquanta/70, con i decimali sempre inclusi;
  3. beneficiario, da riportare nella lunga riga immediatamente sotto quella dove deve essere riportato l’importo in lettere;    
  4. firma leggibile del nome di chi emette l’assegno, cioè il correntista, da riportare nell’ultima riga in basso a destra è dedicata alla firma di chi emette l’assegno. La firma deve necessariamente coincidere con quella depositata in banca al momento della richiesta del libretto degli assegni.


 

 
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il