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Cosa fare in caso di aggravamento dell'invalidità civile

Il paziente affetto da una patologia deve valutare tempestivamente se si trova in presenza del peggioramento della situazione. C'è bisogno dell'aiuto del medico anche per presentare l'apposita domanda

Cosa fare in caso di aggravamento dell'invalidità civile

Cos’è l’aggravamento dell’invalidità civile?

L’aggravamento dell'invalidità civile è causato dal peggioramento, nel corso del tempo, delle condizioni di salute riportate dalla persona con disabilità alla quale era stata già riconosciuta un'invalidità civile. La persona interessata può fare domanda alla Asl per ottenere una nuova valutazione delle sue condizioni di salute.

Abbiamo già trattato, in uno dei nostri articoli, di cosa sia e quali sono i requisiti necessari per ottenere l’invalidità civile. Ma cosa fare in caso di aggravamento della patologia, conseguenza di un aggravamento anche dell’invalidità civile? Questa è una condizione in cui si trova chi, purtroppo, vede aggravarsi la sua malattia già riconosciuta attraverso una diagnosi.

Chi ha il compito di curare il paziente affetto da questa patologia deve essere attento e valutare tempestivamente se ci si trova in presenza del peggioramento della situazione. C’è bisogno quindi di presentare correttamente la domanda di aggravamento della patologia in essere e in quest’articolo proveremo a spiegare quale è l’iter corretto da seguire.

Aggravamento invalidità civile cosa fare

Per prima cosa se si ha il timore, dopo magari aver registrato un ulteriore peggioramento delle proprie condizioni fisiche, di trovarsi di fronte a un aggravamento della propria invalidità civile bisogna urgentemente comunicare questa sensazione al proprio medico. Solo questa figura, infatti, potrà valutare in maniera attenta, competente e approfondita se i sintomi e le complicazioni descritte sono attinenti alla patologia di cui il paziente è affetto e decidere cosa fare. In un primo momento sarà certamente necessario sottoporsi a esami ematici e strumentali per verificare cosa stia realmente accadendo all’interno del proprio organismo.

È importante valutare quali sono i centri, gli ambulatori, gli ospedali più competenti vicino all'abitazione del paziente. In genere questo è anche il periodo in cui il paziente necessita di un apporto psicologico adeguato in attesa delle risposte degli esami. Se il paziente vive in condizioni di estremo disagio, per esempio se la sua condizione generale evidenzia sintomi depressivi, insicurezza e paure, bisogna contattare uno psicologo esperto di cui abbiamo la massima fiducia. Le risposte degli esami prescritti, devono essere consegnate al medio complete e al più presto, in modo che possa avere un quadro della situazione globale.

Se il medico lo ritiene necessario, agli esami comuni verranno richieste delle visite specialistiche Il quadro completo degli esami e una relazione del medico verranno inviati all’Asl di appartenenza che una volta esaminata la documentazione deciderà se convocare il paziente per una visita. In questo caso sarà l’apposita commissione a stabilire se l'aggravamento delle condizioni di salute del paziente sarà reale oppure no. E lo farà fornendo una sorta di punteggio.

È importante che ogni singola fase sia eseguita scrupolosamente perché il riconoscimento dell'aggravamento delle condizioni, può dare dei riconoscimenti economici e il diritto a dei presidi che possono migliorare notevolmente le condizioni di vita del paziente stesso. La corretta cura e osservazione del paziente possono garantire allo stesso e ai suoi familiari una vita serena e dignitosa.

Autore: Luigi Mannini
pubblicato il