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Dimissioni in bianco: significato e novità Jobs Act

Le dimissioni in bianco sono un fenomeno tristemente diffuso nel panorama italiano. Chi non ne conosce il significato e nemmeno le ultime novità contenute nel Jobs Act può leggere questo articolo

Dimissioni in bianco: significato e novità Jobs Act

Cos’è la dimissione in bianco?

Per dimissioni in bianco si intende una pratica che consiste nel far firmare al lavoratore o alla lavoratrice le proprie dimissioni in anticipo, al momento dell'assunzione. Poi in caso di malattia, infortunio, comportamento sgradito, o gravidanza.

Le dimissioni rappresentano da decisione finale per quel lavoratore che non riesce a portare avanti la propria attività. I motivi possono essere quelli più disparati. Di natura ambientale o figli diretti del lavoro in sé. Sta di fatto che rappresentano sempre una sconfitta visto che il risultato è quello della perdita del lavoro. Altro discorso è quando le dimissioni vengono presentate dopo aver trovato un impiego a condizioni più favorevoli oppure quando per altre ragioni ritiene conclusa la propria esperienza professionale alle dipendenze di una determinata ditta.

Le dimissioni in bianco sono un fenomeno triste anche se molto diffuso. Chi non ne conosce il significato e non conosce nemmeno le novità contenute nel Jobs Act può leggere questo articolo per trovare qualche informazione utile.

Significato dimissioni in bianco

Nel caso in cui il datore di lavoro assume comportamenti talmente gravi da minare alle basi il rapporto professionale con il lavoratore, questi può dimettersi con effetto immediato senza quindi l’obbligo di dare il preavviso previsto in altre occasioni. In questo caso, quindi si parla dimissioni per giusta causa che di fatto sanzionano violazioni gravissime da parte del datore di lavoro che così non può più beneficiare di un periodo di tempo per organizzare la sostituzione. Ma quale è il significato delle dimissioni in bianco?

Le cosiddette dimissioni in bianco sono state un fenomeno tristemente diffuso per il quale il datore di lavoro al momento dell’assunzione imponeva al proprio dipendente di firmare le proprie di dimissioni lasciando in bianco lo spazio riservato alla data, così da utilizzare questo documento come strumento di ricatto e violando così le norme che regolano il licenziamento individuale.

Novità Jobs Act dimissioni in bianco

Tra le tante novità introdotte nel mercato del lavoro con il Jobs Act ce ne sono alcune che riguardano anche questa triste vicenda delle dimissioni in bianco. Il nuovo ordinamento sembra, infatti, aver messo la parola fine alle dimissioni in bianco. A partire dal marzo 2016, infatti, non è più possibile alcuna convalida tacita delle dimissioni, ma queste ultime dovranno obbligatoriamente essere comunicate dal lavoratore al datore di lavoro ed alla Dtl, direttamente online.

Questa nuova normativa da un lato racchiude l’indubbia peculiarità di aver limitato gli abusi anche se la procedura messa in piedi è piuttosto complicata, specie per quei lavoratori non molto pratici in materia di servizi online. Fatto che sminuisce in qualche modo gli aspetti positivi. In una prima fase il lavoratore deve munirsi del Pin dell’Inps e delle credenziali di accesso al portale Cliclavoro per poter accedere al sito del Ministero del Lavoro. Una volta effettuato l’accesso si potrà procedere alla compilazione del modello online.

Verranno chiesti alcuni dati identificativi, in particolare per i rapporti di lavoro instaurati a partire dal 2008 si provvederà a recuperare i dati relativi alla comunicazione obbligatoria di avvio/proroga/trasformazione o rettifica più recente. Infine il modello salvato sarà associato ad un codice identificativo e alla data di trasmissione. Queste informazioni saranno richiesti qualora il lavoratore procedesse alla revoca delle dimissioni o risoluzione consensuale già inoltrate, da effettuare entro sette giorni.

Si ricorda che resteranno comunque esclusi dalle nuove procedure il lavoro domestico, le dimissioni e le risoluzioni consensuali formalizzate presso una sede protetta e le dimissioni e le risoluzioni delle lavoratrici madri. Alla luce di tutto quanto innanzi esposto si evidenzia che il decreto sulle semplificazioni in materia di lavoro, attuativo del Jobs Act, sembra aver messo la parola fine alla convalida tacita delle dimissioni in bianco.

Autore: Luigi Mannini
pubblicato il