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Distanza di sicurezza in auto: le normative vigenti

Tutto quello che (forse) ti sfugge sui limiti imposti per legge, verso una guida sicura. La distanza di sicurezza da cosa dipende? Cosa prevede la normativa in vigore?

Distanza di sicurezza in auto: le normative vigenti

Cos’è la distanza di sicurezza?

La distanza di sicurezza rappresenta l’intervallo di spazio intercorso tra un veicolo e l’altro, necessario nel momento di voler bloccare la vettura in un istanze ben preciso per evitare un tamponamento. Tanti sono i fattori che possono influenzare in modo negativo nella stima sulla sicurezza della distanza da tenere alla guida della vettura. In gioco entrano elementi ben precisi che vanno: dalla rapidità dei reazioni dell’automobilista alle condizioni di funzionalità del veicolo, dalla velocità percorsa alla percepibilità della temperatura, dallo status del traffico ecc.

Guidare la vettura rispettando le norme sulla distanza di sicurezza, significa rispettare non solo la normativa vigente, ma se stessi e gli altri. Dalla sicurezza stradale dipende la nostra vita e quella altrui. Evitare un qualsiasi incidente stradale è un dovere civile e morale, essere distratti alla guida, tenere una velocità superiore ai limiti stabiliti per legge, si traduce in rischi che possono essere "fatali". Capita di voler testare le prestazioni della macchina “nuova”, o semplicemente sentire l'adrenalina della velocità, allora l'incoscienza supera la consapevolezza, e basta poco per troncare la propria vita o essere causa di tragedie (forse) evitabili.

Distanza di sicurezza in auto: le normative vigenti

L’attuale normativa impone regole di comportamento ben precise, necessarie per rispettare le misure di sicurezza dirette alla distanza interposta tra un veicolo e l’altro. Tali norme sono disciplinate dall’articolo 149 del Codice Stradale. In esso sono contenuti tutti i limiti da rispettare, di seguito indicati uno a uno, quali:

  1. alla guida è necessario mantenere la distanza di sicurezza tra un veicolo e l’altro, utile per fermare il veicolo ed evitare qualsiasi situazione di pericolo (collisione);
  2. fuori città percorrendo le strade in cui vige perentorio il divieto di sorpasso la distanza di sicurezza imposta tra un veicolo e l’altro e di 100 metri. Tale disposizione non viene applicata nei sensi di strada a due o più corsie;
  3. nei casi in cui si viaggi dietro a un mezzo spalaneve la distanza obbligatoria da tenere è di venti metri;

Cosa si rischia non rispettando la distanza di sicurezza?

Una multa che parte da 41 euro fino alle 168 euro, in più un taglio di 3 punti sulla patente di guida.  Nel caso in cui, dall’inosservanza della distanza di sicurezza segue un incidente stradale, la sanzione sarà più corposa oscillando tra gli 80 euro e i 355 euro, con il taglio di cinque punti sulla patente. Qualora, l’incidente stradale sia tale da procurare lesioni altri, è prevista una multa non inferiore alle 419 euro fino a 1.682 euro, con un taglio di 8 punti sulla patente di guida.

Come valutare i parametri che influiscono sulla distanza di sicurezza?

Resta da considerare, che la distanza di sicurezza si compone di specifici parametri, ad esempio, prendendo in considerazione il superamento dei limiti, ne deriva che un veicolo che percorre una strada a una velocità elevata, tale rapporto di velocità duplicato equivale a uno spazio di frenata quattro volte tanto. Nel rispetto della sicurezza vi mostriamo i seguenti parametri da rispettare, quali:

  • se la velocità della vettura è di 50Km/h la distanza di sicurezza dovrà essere almeno di 25 mt;
  • se la velocità della vettura è di 90 Km/h la distanza di sicurezza dovrà essere almeno di 40mt;
  • se la velocità della vettura è di 130 km/h la distanza di sicurezza dovrà essere almeno di 130mt.

È necessario, inoltre valutare i fattori che possono interferire con la distanza di sicurezza, che si rapportano alla tenuta della vettura e corrispondono all’usura degli pneumatici e al carico del veicolo, in questi casi è necessario aumentare le distanze innanzi indicate di circa la metà.

Autore: Antonella Tortora
pubblicato il