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Divieto di sosta: sanzioni intere e ridotte

Quando scattano le multe per divieto di sosta e quando sono da pagare intere. I casi in cui le sanzioni possono essere ridotte

Divieto di sosta: sanzioni intere e ridotte

Possono essere ridotte le sanzioni per divieto di sosta?

Si, anche per le sanzioni per divieto di sosta è possibile usufruire della riduzione del 30% valida in realtà per qualsiasi altro genere di multa che scatta per violazione delle regole del Codice della Strada a patto che l’importo previsto venga pagato entro cinque giorni dalla ricezione della sanzione stessa.
 

Il Codice della strada italiano prevede sanzioni, a volte anche salate, per i trasgressori sia da un punto di vista di multe pecuniarie sia per quanto riguarda decurtazioni di punti dalla patente o fermi amministrativi dell’auto. Violare il divieto di sosta rientra tra le infrazioni previste dal Codice della Strada e comporta diverse sanzioni. Quali sono e quando possono essere ridotte?

Divieto di sosta: quando scatta la multa

L'art. 158 del Codice della strada riporta tutti i casi in cui vige il divieto di sosta e che potrebbero far scattare multe e sanzioni. I casi in cui scatta per legge la multa per divieto di sosta sono i seguenti:

  1. sosta su sbocco di passi carrabili;
  2. sosta su aree pedonali urbane;
  3. sosta in aree destinate al mercato e ai veicoli per il carico e lo scarico di cose, nelle ore stabilite;
  4. sosta in spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per persone invalide e in corrispondenza degli scivoli o dei raccordi tra i marciapiedi, rampe o corridoi di transito e la carreggiata utilizzati dagli stessi veicoli;
  5. sosta in spazi riservati alla fermata di autobus, filobus e veicoli circolanti su rotaia e riservati allo stazionamento dei veicoli in servizio di piazza;
  6. sosta in corsie o carreggiate riservate ai mezzi pubblici;
  7. sosta davanti ai cassonetti dei rifiuti urbani o contenitori analoghi.

Multa per divieto di sosta: sanzioni intere e ridotte

Nei casi di divieti di sosta sono previste due fasce di prezzo di sanzioni. Infatti, è prevista:

  1. una multa compresa tra un minimo di 40 euro e un massimo di 164 euro per ciclomotori e motoveicoli a due ruote e una multa da un minimo di 85 euro ad un massimo di 338 euro per tutti gli altri mezzi nei casi di violazione del divieto di sosta e fermata e divieto di sosta relativo a spazi e carreggiate riservate ai mezzi pubblici e ai mezzi di persone invalide;
  2. una multa compresa tra un minimo di 24 euro e un massimo di 98 euro per ciclomotori e motoveicoli a due ruote e tra un minimo di 41 euro e un massimo di 169 euro per tutti gli altri mezzi nei casi di violazione del divieto di sosta riportati nel relativo articolo del Codice della Strada.

La multa per divieto di sosta prevede insieme alla sanzione pecuniaria anche la decurtazione di 2 punti dalla patente, eccezione fatta per i segnali di divieto di sosta e fermata. Anche per quanto riguarda le multe per divieto di sosta, così come per altre infrazione, se il pagamento della somma dovuta avviene entro cinque giorni dalla notifica si potrà beneficiare di una riduzione del 30% dell’importo. Tutti possono beneficiare di questa riduzione. In particolare, i cinque giorni decorrono dalla contestazione se il vigile fa la multa al momento dell’infrazione, se, invece, la multa si riceve per posta, i cinque giorni decorrono dal momento di ricezione della notifica.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il