BusinessOnline - Il portale per i decision maker

Elettrodomestici e classe energetica: guida d'acquisto

Tra scelta e risparmio, un viaggio alla scoperta della classe energetica degli elettrodomestici. Quando risparmiare va oltre i canoni della vita quotidiana, e si “studia” nei particolari le soluzioni migliori per tagliare sulla bolletta.

Elettrodomestici e classe energetica: guida d'acquisto

Che cos’è la classe energetica elettrodomestici?

Gli elettrodomestici si distinguono tra loro non solo in base alle varie categorie di “marche”, e dal “design” sempre più complesso, a fare la differenza è la classe energetica. Nella società attuale siamo “votati” per natura al risparmio, acquistando un elettrodomestico con una classe di appartenenza maggiore tipo una A+++, affronteremo un costo sicuramente superiore, ma ne ricaveremo un risparmio energetico ripartito nel tempo. 

Spesso sentiamo parlare di ridurre i consumi tagliare sui costi, inevitabilmente il pensiero scivola alle fonti rinnovabili, poi passa alle varie offerte o tariffe dei vari distributori, dove districarsi tra i prezzi più convenienti sembra quasi un “giochetto”. La situazione diventa più complessa quando spulciando nel dettaglio minuziosamente ci tuffiamo alla scoperta della classe energetica degli elettrodomestici. Partendo dal semplice concetto che un consumo ridotto si ottiene acquistando un elettrodomestico in base alla classe più alta dalla A fino alla A+++, vediamo quali sono le differenze e perché sussistono.

Elettrodomestici e classe energetica: guida d'acquisto

Quando entriamo in un negozio per acquistare un elettrodomestico, tutto diventa più difficile tra il design e le varie marche, e modelli rischiamo di perdere di vista l’obbiettivo principale, ossia trovare ad esempio, il frigo che consumi di meno, quindi con una classe energetica tipo A+++.

A fare la differenza in questo vasto mondo di elettrodomestici è stata la direttiva europea del 92 che ha imposto l’etichetta che indica l’efficienza energetica del dispositivo. Oggi, infatti, tutti gli elettrodomestici escono dalla casa produttrice con l’indicazione del grado di efficienza energetica. Una lista divisa per lettere e colori dove la lettera A rappresenta i consumi ridotti e la lettera G  indica il consumo più alto, il colore verde scuro rappresentano la lettera A e il rosso corrisponde alla lettera G.

Successivamente nel 2010 la classe energetica degli elettrodomestici si è ampliata con le lettere A+, A++ e A+++. Ovviamente acquistare un apparecchio con classe energetica A+++ significa un risparmio in termini di consumi pari al 50%.

Per l’acquisto del frigorifero quale classe energetica scegliere? Indubbiamente la classe “tropicale” oppure “Subtropicale”, già il nome la dice lunga. Infatti, sono apparecchi garantiti per resistere sino a 43°C senza subire alcun calo di potenza.

Nell’etichetta della lavatrice sono poste più informazioni, perché? La lavatrice (forse) è l’elettrodomestico più usato dopo il frigorifero. Nella sua etichetta troveremo indicati la classe energetica, le prestazioni del lavaggio, i tempi previsti per l’asciugatura (se rientra nel modello). Vedremo una scala ricca di notizie in grado di farci capire esattamente quanto consuma, come lava, quanto acqua consuma in litri e qual’è la potenza di centrifuga nonché la sua rumorosità. Alcune, specie quelle di classe energetica più elevate, sono dotate di sistemi elettronici capaci di stabilire immediatamente il consumo del bucato presente in lavatrice in termini di elettricità e di acqua, quindi ci indicano quanto materialmente stiamo consumando.

Partendo dal presupposto che oggi in commercio di elettrodomestici che forniscono prestazioni elevate e ridotto apporto di consumo, ne troviamo tantissimi. Il punto, è capire esattamente cosa vogliamo acquistare. Di quanto aumenteranno o diminuiranno i nostri consumi acquistando quello o questo apparecchio? Redigere un rapporto in base alle vostre esigenze di acquisto spetta solo a voi.

Autore: Antonella Tortora
pubblicato il