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Esenzione bollo auto: a chi spetta e come richiederla

I portatori di handicap o invalidi, possono richiedere l’esenzione del bollo auto, ovvero evitare di pagare la tassa automobilistica sul veicolo.

Esenzione bollo auto: a chi spetta e come richiederla

Che cos’è l’esenzione bollo auto?

Rappresenta la possibilità concessa ai portatori di handicap o invalidi di poter richiedere l’esenzione del pagamento della “tassa automobilistica”. L’esenzione va richiesta se in possesso di specifici requisiti e per determinate vetture.

Il bollo auto, rappresenta una nota dolente per tutti (o quasi) i cittadini. Rientra nella classifica delle tasse più odiate dagli italiani. Caduta l’illusione dell’abolizione, andiamo a controllare chi può richiedere l’esonero.

Iniziamo nel rammentare che quando parliamo di bollo auto, non facciamo altro che indicare la tassa di possesso della vettura. Chiarito il concetto che non vi è un interesse superiore che intervenga per l’abolizione, verifichiamo chi rientra nel diritto di non pagarla e perché?

La legge è chiara, per poter richiedere l’esenzione del bollo auto è necessario essere in possesso dei requisiti stabiliti nella Legge 104. La richiesta deve seguire un iter ben preciso. Bisogna, infatti, compilare un apposito modulo rilasciato direttamente dall’Automobile Club d’Italia (ACI), allegando tutta la documentazione necessaria.  

Esenzione bollo auto: a chi spetta?

Secondo quanto riportato "dall'Automobile Club d'Italia (ACI)", 4 sono le categorie dei beneficiari, a cui l'ente concede il rilascio dell’esenzione del bollo auto. Nello specifico, all’atto della compilazione della domanda i richiedenti dovranno possedere uno dei requisiti, di seguito indicati, quali:

  1. disabilità con patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti;

  2. disabilità con patologia o con pluriamputazioni che comportano limitazione grave e permanente della deambulazione;
  3. disabilità mentale o psichica;
  4. disabilità per cecità o sordità.

Tutti i veicoli rientrano nell’esenzione del bollo?

No, solo i veicoli adibiti alla mobilità prevista per le persone affette da handicap o invalidi. In particolare, l’esonero è rivolto a 6 tipologie di vetture, quali:

  1. autovetture;

  2. autoveicoli per trasporto promiscuo;
  3. autoveicoli per trasporti specifici;
  4. motocarrozzette;
  5. motoveicoli per trasporto promiscuo;
  6. motoveicoli per trasporti specifici;

Ovviamente l’unica limitazione è stabilita per la cilindrata che per gli automezzi a benzina può toccare i 2000 cc, mentre per gli automezzi a diesel può raggiungere i 2800 cc.

Il beneficio fiscale può essere richiesto dal intero nucleo familiare?

Assolutamente no. Il beneficio è destinato ai soli veicoli dei disabili sia condotti dai legittimi proprietari (handicap o invalidi) sia utilizzati per il loro diretto accompagnamento. Spetta, quindi all’intestatario dell’autovettura o nei casi previsti per legge al soggetto intestatario del veicolo, qualora, la persona con handicap o disabile risulti fiscalmente a carico di quest’ultima.

È possibile richiedere più esenzioni per più macchine?

No, la legge prevede che la domanda venga presentata per un solo veicolo.  

Dove presentare la domanda per richiedere l’esenzione del bollo auto?

La domanda va inviata alla Regione di competenza, inoltrata presso le Unità Territoriali ACI o presso le Delegazioni ACI. A essa andranno allegati tutti i documenti comprovanti il grado di handicap o disabilità nonché i documenti relativi alla carta di circolazione del veicolo. Utilizzando il portale dedicato l’Automobile Club d’Italia (ACI), è possibile scaricare i 3 modelli inerente le varie tipologie di esonero, da allegare alla domanda, quali:

  1. modello istanza esenzione disabilie;
  2. modello autocertificazione disabile;
  3. modello autocertificazione disabile a carico.

Autore: Antonella Tortora
pubblicato il