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Garante mutuo: chi è, cosa fa e cosa rischia

Quando è importante la figura del garante, chi è e rischi che potrebbe correre in caso di mancati pagamenti: quello che c’è da sapere

Garante mutuo: chi è, cosa fa e cosa rischia

Chi è il garante mutuo?

Il garante mutuo è una terza persona oltre il mutuatario o i mutuatari che rappresenta una garanzia personale importante per l’accensione di un contratto di mutuo. Sono soprattutto i mutui per la prima casa chiesti dai giovani a prevedere sempre più spesso la richiesta di un garante. Le banche, infatti, tendono ad inserire la figura di una terza persona, molto spesso un familiare, che possa pagare le rate in caso di difficoltà del mutuatario. E oggi contratti di lavoro atipici e mancanza di una credibilità finanziaria rappresentano gli aspetti che maggiormente portano alla richiesta di un garante terzo.

 

Chi decide di fare da garante per l'accensione di un mutuo di terze persone è bene che conosca responsabilità e rischi che corre. Si tratta infatti di un impegno vincolante, che può diventare anche particolarmente gravoso dal punto di vista economico perché nel caso in cui il mutuatario non riuscisse più a pagare le rate, toccherebbe proprio al garante del mutuo pagare le rate del rimborso previsto.

Garante mutuo: chi e cosa fa

Il garante per un mutuo non deve essere necessariamente un parente, ma può essere anche un amico o una persona fidata, l’importante è che per la banca possieda:

  1. un reddito regolare e dimostrabile, meglio se un contratto di lavoro a tempo indeterminato;
  2. una buona storia creditizia;
  3. un’età non superiore ai 75 anni, ma molte banche hanno aumentato l’età anche a 80-85 anni, permettendo così anche ai pensionati di diventare garanti mutui.

Il garante rappresenta, dunque, la terza parte che potrebbe pagare le rata del mutuo se l’intestatario è impossibilitato e in molti casi ‘serve’ perché rende più agevole la concessione del mutuo da parte della banca, rappresentando una forma di tutela per i pagamenti nei casi di difficoltà da parte dei mutuatari. Ma trattandosi di un impegno molto gravoso e anche rischioso, nella maggior parte dei casi sono i familiari a proporsi come garanti di mutui.

Il garante di un mutuo rappresenta, dunque, una sorta di alternativa all’eventuale impossibilità del pagamento dovuto da parte dei mutuatari: nei casi di insolvenza da parte di questi ultimi, infatti, tocca al garante pagare. E’ bene sapere che se la persona che si presta da garante ha già fatto in precedenza da garante per almeno due volte, difficilmente potrà farlo per la terza volta. Attenzione, perché nel caso in cui il garante deceda prima che il debito venga estinto, i suoi obblighi e le sue responsabilità passeranno agli eredi, a condizione che questi accettino l’eredità.

Garante mutuo: quali rischi corre

Tanti quante le responsabilità sono anche i rischi che il garante di mutuo potrebbe correre e che è bene conoscesse: secondo quanto disposto dall’articolo 1936 del Codice Civile, il garante deve, appunto, garantire l’adempimento dei pagamenti da parte del debitore e ciò significa che in caso di insolvenza da parte del debitore stesso, redditi ed eventuali altre entrate patrimoniali del garante potrebbero essere usati per riscattare il debito e non è possibile in alcun caso sottrarsi al pagamento dovuto.
Se le rate non vengono pagate sia da parte del mutuatario, sia da parte del garante, il rischio è quello di essere iscritti nelle banche dati creditizie ed o essere segnalati come cattivi pagatori. In caso di pagamento del mutuo da parte del garante, quest’ultimo potrà comunque richiedere al debitore la restituzione della somma pagata al suo posto, ottenendo, secondo quanto previsto dalla legge, un rimborso di quanto versato.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il