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Guida senza patente: cosa si rischia?

Sanzioni, multe e rischi in cui potrebbe incorrere chi guida un'auto senza patente: regole da seguire e tutto quello che c'è da sapere

Guida senza patente: cosa si rischia?

E' possibile guidare senza patente?

No. La guida senza patente non è assolutamente prevista e tollerata dalle regole del nostro Codice della Strada. Sia nel caso in cui la patente non sia stata conseguita proprio, sia nel caso in cui sia stata conseguita ma successivamente sospesa o tolta, non ci si può assolutamente mettere al volante di un'auto così come di qualunque altro mezzo di trasporto che preveda l'obbligo di esame di guida per il legale conseguimento della patente di guida.

 

Nonostante il nostro Codice della Strada non ammetta in alcun caso la guida senza patente, mettersi al volante di una vettura senza avere la patente non costituisce un reato e la pena che prima era prevista in tal caso e che poteva arrivare fino ad un anno di detenzione in carcere è stata, infatti, sostituita da una pesante sanzione amministrativa che può variare da 5.000 a 50.000 euro, sempre, anche in caso di recidiva. La guida senza patente, quindi, non sarebbe più considerata reato nella sua formulazione delittuosa, ma resta un reato sanzionabile con salate sanzioni.

Guidare senza patente: i rischi

Chi viene beccato alla guida di un’auto, o altro mezzo per cui è obbligatorio avere la patente, senza patente è soggetto a pesanti sanzioni previste dal comma 15 dell’articolo 116 del Codice della Strada. Le sanzioni pecuniarie stabilite possono, infatti, oscillare tra i 2.257 euro e i 9.032 euro per guida senza patente perché revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti fisici e psichici. A queste multe pecuniarie si aggiungono:

  1. sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi
  2. sanzione accessoria della confisca amministrativa del veicolo in caso di recidiva delle violazioni.

Guida senza patente: sanzioni previste per chi la dimentica e per chi la ha scaduta

E’ decisamente punibile per la legge italiana anche chi viene beccato alla guida di un qualsiasi mezzo di trasporto senza patente perché l’ha dimenticata a casa. Una piccola e semplice distrazione che, però, potrebbe costare cara. In questo caso, infatti, è prevista una multa di 39 euro euro, con l’obbligo di presentarti entro 24 ore dalla multa negli uffici indicati dagli agente con la propria patente. Chi guida, invece, con la patente scaduta secondo l’articolo 126 del Codice della Strada è soggetto alla al pagamento di una somma che può oscillare tra i 163 e i 58 euro e, secondo quanto stabilito dall’articolo 126 del Codice della strada, è anche previsto il ritiro della patente stessa. Nei casi in cui dovessero verificarsi incidenti, se si viene beccati alla guida con la patente scaduta, l’assicurazione è tenuta al pagamento dei danni causati a terzi ma potrebbe esercitare il diritto di rivalsa, chiedendo all’assicurato l’importo di quanto versato per il pagamento dei danni stessi.

Per evitare di farsi beccare alla guida con la patente scaduta, è bene tenere a mente che la patente deve essere rinnovata:

ogni 10 anni fino ai 50 anni di età; ogni 5 anni per età compresa tra 50 e 70 anni; ogni 3 anni dopo i 70 anni per la patente A;
ogni 10 anni fino ai 50 anni di età; ogni 5 anni per età compresa tra 50 e 70 anni; ogni 3 anni dopo i 70 anni per la patente B;
ogni 5 anni fino ai 65 anni di età e ogni 2 anni dopo i 65 anni per la patente C;
ogni 5 anni fino ai 60 anni di età e ogni anno dopo i 60 anni per la patente D.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il