I sistemi per misurare i consumi elettrici di casa

Le soluzioni sono molteplici e in grado di assecondare le esigenze più disparate. Alcuni permettono la visualizzazione in loco, altri memorizzano i dati sul web oppure esistono le applicazioni

I sistemi per misurare i consumi elettrici di casa

Cos’è un sistema per misurare i consumi elettrici?

Si tratta di apparecchi tecnologici che consentono di monitorare i consumi elettrici delle abitazioni così da potere intervenire per scongiurare sprechi ed ottenere un risparmio anche in termini economici oltre che di natura ambientale.

Quanti di noi sono soliti lasciare accesi i computer, quello spioncino rosso di televisioni, prese multiple? Oppure lasciare inserito nella presa elettrica il caricabatteria del proprio smartphone? Abitudini ormai ampiamente diffuse nelle case degli italiani. Che vanno eliminate assolutamente se si vuole risparmiare sulla bolletta elettrica e si vuole anche dare un contributo alla causa ambientale.

Per comprendere quanto queste abitudini possano pesare sulla bolletta elettrica esistono dei sistemi che consentono di misurare i consumi elettrici di casa. Le soluzioni sono molteplici e in grado di assecondare le esigenze più disparate. Alcuni permettono solo la visualizzazione istantanea in loco, altri invece memorizzano i dati e, poi, grazie a un semplice collegamento a internet li si può visionare sul proprio PC, altri ancora permettono di visualizzare i dati registrati tramite App su sistemi Android o IOS anche quando si è fuori sede, i più completi permettono di comandare prese remote per accendere a distanza veri apparecchi. Vediamo di capire qualcosa di più su quali sistemi scegliere per misurare i consumi elettrici di casa.

Sistemi per misurare i consumi elettrici di casa

Ecco qualche informazione che potrebbe tornare utile per conoscere i sistemi migliori per misurare i consumi elettrici di casa. Spesso i dispositivi utilizzati per calcolare il consumo elettrico si agganciano alla rete domestica riuscendo così a registrare ogni consumo. Alcuni modelli riescono anche a stabilire quali siano i consumi dei vari apparecchi elettrici presenti ed utilizzati in casa. Il dispositivo, almeno stando alle preferenze del mercato, più completo sembra essere proprio quello che si fissa al contatore generale e che traduce i numeri e gli input del contatore in cifre più facili da comprendere.

Il dispositivo mostra i consumi elettrici in modo chiaro e facile da comprendere offrendo la possibilità all’utente di visualizzare in cifre numeriche o in grafici la situazione dei consumi. Adoperando delle particolari spine, sarà possibile monitorare i consumi elettrici di ogni singolo elettrodomestico. Le spine fungono da sensori e rilevano l’energia che è stata consumata da quell’apparecchio specifico. Si tratta di tv, forno o computer non fa differenza. Una versione più completa prevede il sensore ottico OptiSmart, che legge gli impulsi del contatore e offre una precisione del cento per cento.

Il dispositivo con lettore ottico può calcolare i consumi dell’elettricità ma anche dell’acqua e del gas. Chi invece ha bisogno di un dispositivo in grado di tagliare in automatico gli sprechi, può cercare informazioni su BugPlug. Grazie ai sensori di movimento, BugPlug ha le stesse funzioni di una multipresa elettrica che attiva gli elettrodomestici, portandoli in standby, solo quando qualcuno è in casa. Anche la modalità standby richiede una certa energia.

Ricordate infatti che, pur se spegnete la televisione ma lasciate acceso lo spioncino rosso, ci sarà comunque un consumo di energia, benchè minimo. Anche gli smartphone possono fare la loro parte sui consumi elettrici di casa. Esistono dispositivi che si comportano come un sensore/registratore di energia e trasferisce tutti i dati raccolti al vostro smartphone. Il Micro+ della OWL è il più economico ma non permette di scaricare i dati a PC, va bene quindi solo per la visione istantanea. L’alimentazione è completamente a batterie e quindi l’installazione è semplicissima.

Questa è una new entry nel settore, l’ho vista in fiera e la trovo una soluzione molto ben fatta. L’installazione è adatta a chiunque, perché il consumo non viene letto da pinze amperometriche ma basta “attaccare” sul contatore elettrico dell’Enel il lettore ottico e lo strumento di analisi. L’apparecchio legge gli impulsi luminosi del contatore e memorizza i dati sul server on line trasmettendoli tramite GPRS. Per alimentare l’apparecchio basta una normale presa elettrica e tutto funziona. L’alternativa più completa è l’Elios4You della 4Noks, che non utilizza batterie e invia i dati direttamente ai dispositivi in grado di leggerli e renderli fruibili su tablet e smartphone. Per le piccole aziende, gli hotel e i ristoranti, esistono modelli che offrono un controllo completo e una costruzione solida.

Questi apparecchi salvano direttamente su internet i dati, l’apparecchio è già pronto all’uso e disponibile sia monofase che trifase. Per risparmiare, avendo disponibile una rete cablata con connessione internet, si può valutare le interessanti offerte di quei dispositivi che si appoggiano a server on line senza prevedere nessun canone di abbonamento al servizio. È necessario solo avere la disponibilità di un collegamento internet moderno visto che i dati si possono controllare solo sul web.

Autore: Luigi Mannini
pubblicato il