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Impronta ecologica: quanto sei buono con la Terra?

Cresce oltremisura il consumo delle risorse naturali, cosa ci dice l’impronta ecologica? Come ridurre la nostra insostenibilità verso il Pianeta?

Impronta ecologica: quanto sei buono con la Terra?

Che cos’è l’impronta ecologica?

L’impronta ecologica stabilisce l’ammontare delle risorse consumate da una popolazione in un determinato punto della Terra. Il passo successivo è rivolto al calcolo relativo al tempo necessario affinché tali risorse vengano ripristinare nella linea della riproduzione naturale. Tale consumo viene rapportato all’intera area del Pianeta. La sostenibilità di una popolazione deriva dal confronto di questi due parametri.

L’impronta ecologia aiuta a valutare il consumo delle risorse naturali e il tempo necessario per ripristinarne la riproduzione naturale. Prosciughiamo lentamente il bene più importante che possediamo: “la Terra”. Votati verso un ecosistema, ma di fatto consumiamo più di quanto il nostro bel Pianeta riesce a riprodurre. Calcoli alla mano occorrono oltre 18 mesi affinché la terra riproduca il numero degli elementi consumati.

Impronta ecologica: quanto sei buono con la Terra?

L’associazione scientifica Global Footprint di Network si occupa di seguire le ricerche verso un mondo sostenibile, per ridurre un consumo globale. Gli studi prodotti portano a un miglioramento dell’impronta ecologica partendo dal singolo individuo. Per riuscire a garantire una futura qualità di vita è necessario, capire le tante sfaccettature d'insostenibilità quotidiane e intervenire alla fonte.

È possibile ridurre l’impronta ecologica? Può sembrare un enigma, ma non lo è, tante sono le indicazioni per vivere nel rispetto della natura, insignificanti azioni che fatte gradualmente giorno dopo giorno, aiutano a ridurre l’impronta ecologia. Il punto su cui partire è la consapevolezza che i gesti quotidiani se non “raddrizzati” portano il pianeta verso un’aspirale che prosciugherà il mondo di oggi. Sembra la trama di un film dell’apocalisse, ma è più reale di quella che immaginiamo.

Le indicazioni utili verso una vita sostenibile

Tra i tanti consigli che spuntano a destra o a manca il primo posto è riservato alle indicazioni destinate per i  veicoli. Limitarne l’uso, infatti, riduce l’impronta personale ecologica in una percentuale del 20%. Rammentate che il veicolo per consumare di meno, ed emanare meno “fumi” deve essere tenuto in condizioni eccellenti. Una buona abitudine è il controllo della pressione degli pneumatici, che porta una notevole stabilità della vettura sulla strada con una diminuzione dei consumi.  

Dalla quotidianità parte il giusto atteggiamento verso una vita sostenibile

In modo riassuntivo vi indichiamo i 6 consigli pratici volti a eliminare l’insostenibilità giornaliera, quali:

  1. l’ideale sarebbe non viaggiare in aereo, ma optare per l’autobus o un treno. Potreste perdiate un meeting, ma il mondo vi sorriderà. Le emissioni di C02 si quadruplicano per determinati voli;
  2. le buone abitudini in casa verso una vita ecologica sostenibile partono dalle lampade a risparmio energetico. È necessario portare la casa verso adeguati standard di efficienza energetica, isolando muri, finestre, installando un ottimo impianto di riscaldamento ecc;
  3. non meno importante è la scelta diretta agli elettrodomestici, acquistarli seguendo le indicazioni di classe energetica, optare per una classe superiore alla "A" porta a risparmiare sui consumi in modo rilevante;
  4. in commercio esistono arredi prodotti in modo sostenibile, volendo è possibile scegliere un arredamento “usato” e ripristinarlo;
  5. per la pulizia dell’intera casa, solo prodotti atossici e biodegradabili al 100%;
  6. risparmiare energia elettrica in casa è possibile, basta staccare tutti i dispositivi elettronici non in uso, come la tv e computer, il caricatore del telefono quando non serve, lavatrice da utilizzare la sera a pieno carico ecc.

Impronta ecologica: arriva in tavola

Evitare di comprare cibo confezionato del tipo impacchettato pronto da mettere a tavola, optate per i prodotti agricoli a chilometro zero, non solo, è importante sapere che:

  1. l’orto fai da te è l’ideale per ridurre non solo energia, ma rammentate che portate in tavola cibi sani senza “pesticidi”;
  2. l’eccessivo consumo di carne, sia per motivi ambientali che salutari andrebbe evitato, si consiglia di mangiarla un solo giorno a settimana;
  3. riciclate di tutto, la carta, i giornali mai buttarli potreste fare dei pacchetti originali, il vetro è tutto riutilizzabile dalle bottiglie ai vasetti, ecc.

Autore: Antonella Tortora
pubblicato il