Lavorare in Svizzera: pro e contro del lavoro in Svizzera

Per molti la Svizzera rappresenta una di Terra Promessa per quanto riguarda offerte di lavoro e qualità della vita. E' vero? E' tutto oro quello che luccica? Vediamo quali sono i pro e quali i contro


Quali sono i vantaggi e svantaggi di lavorare in Svizzera?

La piccola nazione mitteleuropea rappresenta una sorta di Eldorado per i lavoratori che sognano di migliorare la propria condizione. Ma non è tutto oro quel che luccica. Tra i pro la vicinanza all’Italia e la possibilità di trovare lavori qualificanti. Tra i contro un costo della vita elevato e la diffidenza verso i lavoratori frontalieri.

Mentre in Italia le polemiche che riguardano gli immigrati sono all’ordine del giorno, molti connazionali continuano a cercare lavoro all’estero sperando di trovare terreno fertile per condurre un’esistenza più dignitosa e trovare le legittime risposte alle proprie ambizioni lavorative. Tra le mete più ambite c’è sicuramente la Svizzera che viene vista come una vera e propria terra promessa in grado di offrire il meglio in termini di qualità del lavoro e prospettive di vita. Ma sarà tutto oro quello che luccica? Quali sono i pro e quali i contro del lavoro in Svizzera? Non si può sottovalutare infatti l’esito del referendum 2014 quando i cittadini svizzeri vennero chiamati ad esprimersi sui lavoratori stranieri. Il risultato fu chiaro e sancì che a partire dal 2017 sarebbe stato fissato un tetto massimo di ingressi col sistema delle quote, oltre a limiti ai ricongiungimenti familiari e ai permessi.

Esito che è stato temperato da una legge varata nel dicembre 2016 che obbliga, nelle regioni o nei settori più depressi, le aziende a rivolgersi, prima di assumere direttamente, ai centri per l’impiego locali segnalando gli annunci di lavoro, quindi senza discriminazione di nazionalità. Un piccolo, ma significativo passo in avanti per coloro che cercano ventura in Svizzera che ha in parte attenuato gli esiti di quella consultazione referendaria. Insomma, come in altri aspetti, bisogna valutare attentamente i pro e i contro di una scelta del genere che se da un lato offre grandi opportunità, dall’altro riserva qualche inconveniente. Valutarli tutti attentamente può essere il migliore modo di iniziare questa avventura.

I pro di lavorare in Svizzera

Ci sono alcuni pro che fanno propendere per la possibilità di andare a lavorare in Svizzera. Oltre alle maggiori opportunità di guadagno c’è anche la possibilità, spesso, di trovare un impiego maggiormente attinente al percorso di studi seguito. Ecco un elenco dei maggiori vantaggi nel trovare lavoro in Svizzera:

  1. la vicinanza all’Italia;
  2. viene riconosciuto il giusto spazio alla ricerca e la presenza di multinazionali garantisce la ricerca personale qualificato;
  3. la maggior parte dei titoli di studio conseguiti in Italia sono riconosciuti;
  4. bocciatura della proposta di mettere un tetto agli stipendi dei manager;
  5. stipendi medi più alti di quelli italiani e costo della vita paragonabile a quello delle principali metropoli italiane;
  6. tassazione bassa e possibilità di iniziare attività imprenditoriali con aiuti economici.
  7. buona qualità della vita. I diritti umani sono tutelati e il Paese elvetico per questo merita il quarto posto nel mondo.

Lavorare in Svizzera quali sono i contro

Se è vero che, ad esempio, stipendi e salari medi in Svizzera sono tra i più alti del mondo, un’altra certezza è che anche il costo della vita è direttamente proporzionale a questo dato. Questo è uno dei principali contro di lavorare in Svizzera. Comprare una casa, ad esempio, è un’impresa alquanto difficile a meno che non si percepisca uno stipendio davvero alto e si abbia un lavoro di prospettiva che consenta di programmare la propria permanenza in territorio elvetico.

Ecco perché la condizione del frontaliere può essere quella migliore, ma questo costituisce anche un limite visto che bisogna risiedere nelle province del Nord Italia confinanti con la Confederazione Elvetica. Tra gli svantaggi anche la presenza di partiti xenofobi che puntano l’indice proprio verso i lavoratori italiani accusati di togliere lavoro agli svizzeri e poco desiderati quindi sul territorio elvetico. Inoltre c’è da considerare anche l’aspetto climatico che non occupa un ruolo secondario nelle considerazioni di chi, magari, è abituato a un clima più temperato. La stagione fredda non è infatti facilmente sopportabile e l’inverno è molto lungo e rigido. Inoltre la sanità ha carattere principalmente privatistico e si va ad aggiungere ai costi da sostenere visto che è necessario pagare un’assicurazione.

La sfida è di sicuro avvincente e sono molte le persone che sono riuscite a realizzarsi e a trovare fortuna oltre confine. Bisogna essere dotati di grande convinzione, oltre alla necessaria preparazione, dunque, e iniziare a spedire i curricula. Questi il primo step. Poi, come spesso accade nelle cose della vita è necessario sperare anche in un colpo di fortuna che consenta di trovare il lavoro giusto. Quello ricercato magari anche altrove, ma mai trovato.

Lavorare in Svizzera quali i lavori più richiesti

A questo punto può essere utile anche una piccola disamina sui lavori più richiesti. Il settore informatico è trainante anche in Svizzera, mentre molto ricercati sono anche gli ingegneri, il personale per l’assistenza, tirocinanti, falegnami, profili vari nell’ambito dell’edilizia.

Autore: Luigi Mannini
pubblicato il