Manutenzione e pulizia dei pannelli fotovoltaici

Dalla pulizia alla manutenzione, ecco quello che (forse) non sapevi dei pannelli fotovoltaici.

Manutenzione e pulizia dei pannelli fotovoltaici

Cosa è un pannello fotovoltaico?

È un impianto ideato per la creazione di energia elettrica attraverso la trasformazione dell’energia solare utilizzando la conseguenza “dell’effetto fotovoltaico” come fattore determinante per estrapolare la luce solare per produrre (non solo) energia domestica. Un impianto fotovoltaico per essere attivato deve contenere un insieme di elementi, quali: panelli fotovoltaici necessari per incamerare l’energia formato da moduli, celle, stringa, in seguito la parte di collegamento cablata, nonché contatore finalizzato alla valutazione quantitativamente dell’energia ricavata ecc. I pannelli fotovoltaici garantisco la generazione di energia rinnovabile, sono finalizzati all’utilizzo di energia pulita con un netto risparmio energetico.

I pannelli fotovoltaici necessitano di un checkup in base alle condizioni puramente climatiche. Dobbiamo, quindi, inserire alla voce pulizie “stagionali” anche gli impianti fotovoltaici. La manutenzione e la pulizia di questi impianti garantisce un’ottima estrapolazione dell’energia solare rendendoli funzionali al 100%, questo significa che tutta la struttura indistintamente necessita di essere posta a “cure e controlli”. Dalla semplice “rispolverata”, all’eliminazione degli agenti grassosi “esterni” che possono provocare una limitazione al modulo nell’assorbimento di energia solare.

Manutenzione e pulizia dei pannelli fotovoltaici

Sono pannelli esposti all’intemperie, sottoposti alle variazioni climatiche, questo ci fa pensare che si possono pulire (forse) da soli con la semplice pioggia, ma ovviamente, questo non garantirebbe una pulizia completa resterebbero comunque delle impurità.

È bene sapere che le azioni rivolte alla manutenzione di un interno impianto fotovoltaico comprendono una serie di controlli bene mirati, quali:

  • parte cablata, composta dalle connessioni dei cavi ai sistemi di controllo remoto, compreso interruttori e cosi via;
  • controllo delle batterie (impianti stand-alone);
  • detersione dei componenti;
  • esplorazione della conservazione della tenuta stagno del pannello;
  • voltaggio;
  • liquido antigelo.

Resta da considerare che avvalendosi di ditte specializzate, si evitano i rischi legati alla parte elettrica, dove è necessario avere un minimo di conoscenza nel settore per poter maneggiare tranquillamente tali componenti.

Cosa succede se i pannelli fotovoltaici non si puliscono? Semplice il loro funzionamento sarà intaccato, si rischia una corposa perdita di capacità dell’impianto di circa il 15% o 30%, non solo, a essere compromessa è anche la “vita” dei panelli. Solitamente sono nati per durare nel tempo, statisticamente durano circa 22 anni contro i 30 di progettazione, questo perché i fattori di degrado sono molto influenti e determinanti.

È possibile pulirli utilizzando una spugna? Si, purché si usi dell’acqua pulita e una spugna naturalmente che non graffi, altrimenti si rischia di rovinare il pannello.

Possono usare qualsiasi detersivo oppure no? Di solito si usa un pulitore antistatico, che consente una minor formazione di sostante grassose che possono influire sul corretto funzionamento del panello stesso. Parliamo ovviamente, delle sostante tipo: il calcare che si forma con l’acqua, il grasso prodotto dallo smog ecc.  L’azione rivolta alla pulizia dei pannelli deve avvenire in modo accurato e minuziosa, l’importante è non trascurare niente, anche gli aloni, possono influire sul cattivo assorbimento dell’energia solare.

Come rimedio con gli escrementi degli uccelli? Per sviare al problema è possibile procedere con il montaggio di antenne di piccole dimensioni fatte di plastica ubicandole sul modulo nella zona ritenuta più alta.  

Quando i pannelli fotovoltaici non sono facilmente accessibili come si puliscono? È possibile rivolgersi a dei professionisti esperti che si occupano in modo diretto della pulizia, nonché della manutenzione dell’intero impianto fotovoltaico. Ora se il “fai da te” produce solo il costo dei prodotti, è ben chiare che avvalendosi di una ditta esterna predisposta all’opera di pulizia dei pannelli richiederà un costo di circa 150 euro.

Esistono macchine idonee alla pulizia? Si, in commercio è possibile acquistare delle macchine ideate specificamente per la pulizia dei fotovoltaici. Si tratta di una specie di “robot” in fibra di carbonio, che si azionano anche da 20 metri di lontananza, con l’utilizzo di un apposito “braccio”, grazie al quale la pulizia sarà facile e veloce. I modelli “base” costano circa 250 euro, il prezzo aumenta in base agli optional.

Impianto fotovoltaico: se non funziona?

Per appurare il funzionamento di un impianto fotovoltaico occorre procedere in 3 mosse, quali:

  • lettura del contatore da fare quotidianamente;
  • lettura annuale, allo scopo ottenere valori precisi di produzione;
  • verificare il contatore n. 2 che incorpora l’energia non trasferita nella rete, quindi energia disponibile;

Trascritte quotidianamente queste operazioni forniranno i dati accertati dell’efficienza dell’impianto, a cui far riferimento per effettuare i controlli di pulizia e manutenzione. 

Autore: Antonella Tortora
pubblicato il