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Mutuo fondiario e ipotecario: definizione e differenze

Il mutuo fondiario è un finanziamento di medio o lungo termine. Ha una durata che può variare da uno a trent'anni e prevede la stipula di un'ipoteca di primo grado sull'immobile a garanzia del credito

Mutuo fondiario e ipotecario: definizione e differenze

Cos’è il mutuo fondiario e quello ipotecario?

Il mutuo fondiario è regolamentato dalla Banca d'Italia che decide l’importo massimo delle somme da erogare, calibrate sul valore del bene ipotecato o ai costi dei lavori di ristrutturazione. Il mutuo fondiario è invece un finanziamento di medio o lungo termine.

Mutuo fondiario e ipotecario definizione

Spesso intorno al significato di mutuo fondiario e mutuo ipotecario non c’è la necessaria chiarezza necessaria alle persone che si accingono a dover richiedere un mutuo. Ecco allora che, probabilmente, conoscere la definizione precisa può essere un vantaggio non trascurabile. In quest’articolo vedremo anche gli aspetti principali del mutuo fondiario e di quello ipotecario. Il mutuo fondiario, che può essere richiesto solo per l’acquisto della prima casa, è un prestito che può avere una durata flessibile. Può durare infatti da uno a trent'anni previa la stesura di una garanzia del credito che bisogna elargire che assume le sembianze di un'ipoteca sull'immobile.

La banca non può rilasciare una somma superiore all’ottanta per cento del valore del bene ipotecato. Se però il mutuatario ha bisogno di risorse maggiori che coincidono con l’intero valore dell'immobile in questione, dovrà fornire un'ulteriore garanzia all’istituto bancario in questione. L’istituto che regolamenta il mutuo fondiario è la Banca d'Italia. Palazzp Koch ha il compito di decidere quale può essere il massimo importo da concedere. Per ottenere un mutuo fondiario occorrono i seguenti presupposti:

  • l'importo richiesto non può superare l'80% del valore dell'immobile;
  • la durata deve essere a medio o lungo termine;
  • la garanzia è rappresentata dall'iscrizione di un'ipoteca di primo grado sull'immobile;
  • il contratto deve essere stipulato con una banca;
  • la richiesta del finanziamento deve riguardare l'acquisto della prima casa.

Per quel che riguarda il secondo mutuo in questione, quello ipotecario, si differenzia dal precedente anche per la durata visto che i tempi si allungano e si può passare dai cinque anni a un massimo di 20. Se il mutuatario non riesce a sostenere il pagamento delle rate, la banca creditrice può mettere in vendita l'immobile ipotecato. Nel caso in cui il mutuatario non riuscisse a pagare solo una rata allora la banca creditrice può applicare una multa sugli interessi con l’aggiunta di una percentuale che verrà incassata dallo stesso istituto creditizio.

Differenze mutuo fondiario ed ipotecario

A prima vista questi due prodotti possono sembrare molto simili, ma esistono diverse differenze tra mutuo fondiario e mutuo ipotecario. Non è facile cogliere subito le differenze che esistono tra queste due tipologie di mutuo. Anche perché spesso latitano spiegazioni sufficientemente chiare in grado di togliere qualsiasi dubbio e che non consentono quindi di avere una panoramica chiara su quali sono i punti in comune, quali quelli divergenti. In questo modo può succedere che venga acceso un mutuo quando invece la situazione richiedeva magari l’altro. Innanzitutto bisogna ricordare come il mutuo fondiario, che racchiude in sé alcune caratteristiche del mutuo ipotecario può essere richiesto solo se bisogna utilizzare dei capitali per l’acquisto della prima casa.

Proprio per questo stretto campo di utilizzo ci sono aspetti più vantaggiosi, tra i quali tassi che sicuramente sono più convenienti come conveniente anche la possibilità di detrarre gli interessi passivi e avere agevolazioni anche per quanto riguarda le spese del notaio. Il mutuo ipotecario, che al contrario non ha nessuna delle caratteristiche del mutuo fondiario, ovviamente nemmeno tutti questi vantaggi. Questa seconda tipologia di mutuo viene utilizzata quando c’è bisogno di liquidità ma non quando c’è bisogno di comprare un immobile.

Autore: Luigi Mannini
pubblicato il