Pensione invalidità: requisiti e importo dell’assegno

Ci sono diversi modi per presentare la domanda di pensione di invalidità: quello più classico consiste nel rivolgersi a Caf, Patronati o ad Associazioni di categoria. Oppure online sul sito dell'Inps


Che cos’è la pensione di invalidità?

Si tratta di un sussidio mensile che spetta ai cittadini affetti da patologie congenite o acquisite, che non permettono lo svolgimento di una normale attività lavorativa e quindi il proprio sostentamento. L’assegno di invalidità civile Inps viene erogato solo in presenza di determinati requisiti.

Domanda di pensione invalidità

Per presentare la domanda di pensione di invalidità è necessario fare domanda all’Inps attraverso una procedura online oppure rivolgendosi a Caf, Patronati e Associazioni di categoria. Nel caso in cui si scelga la prima strada bisogna utilizzare il Pin. Ovviamente devono sussistere le condizioni per usufruire di questo sussidio. Quindi chi intende fare domanda deve rivolgersi ad un medico certificatore che rientra nell’apposito elenco Inps che ha il compito di inviare all’Inps per via telematica la richiesta del riconoscimento di invalidità civile e di rilasciare la ricevuta di trasmissione necessaria per l’iter di presentazione della domanda per via telematica.

Dopo un massimo di quindici giorni la Commissione Medica dell’Asl di appartenenza verifica se la domanda è stata presentata in maniera corretta e poi pass ad effettuare i consueti accertamenti sanitari. Se il richiedente non può raggiungere il luogo dove dovrà svolgersi la visita a causa delle condizioni di salute, allora questa viene effettuata presso il domicilio o presso il luogo di momentanea residenza del malato. Dopo di che la Commissione, redige un verbale provvisorio che serve a stabilire se la patologia sussiste, la condizione e la percentuale di invalidità, che può essere già utilizzata per richiedere le agevolazioni previste dal suo status di invalido civile. Il pagamento della prima indennità, ovvero, il pagamento dell’assegno di pensione invalidità civile inizia il primo giorno del mese successivo a quello della presentazione della domanda.

Pensione invalidità requisiti

Il riconoscimento del diritto a ricevere la pensione di invalidità civile INPS prevede specifici requisiti, quali:

  • requisiti sanitari: il diritto all’assegno di invalidità civile si ottiene solo se il tipo di malattia invalidante di cui è affetta la persona rientra nelle fattispecie individuate dalla legge e se la percentuale di invalidità riconosciuta dalla Commissione Sanitaria Asl è compresa tra un massimo del cento per cento e un minimo del settantaquattro per cento;
  • requisiti anagrafici: il riconoscimento dell’assegno di invalidità è riconosciuto dai diciotto ai sessantacinque anni. Per i minori e per le persone che hanno pià di sessantacinque anni, esistono altre prestazioni specifiche;
  • requisiti di reddito: l’assegno di invalidità spetta in misura proporzionale ai limiti di reddito.

Nello specifico, l’accertamento dei requisiti sanitari, devono essere appurati dall’Inps previa conferma da parte della Commissione Medica ASL, la quale ha il compito di determinare la percentuale di invalidità e confermare il diritto alla pensione di invalidità civile. Una volta accertato e riconosciuto il diritto, può iniziare regolarmente l’iter con la presentazione della domanda da parte dei Caf o dei Patronati.

Nel caso in cui, come già riportato sopra, si voglia procedere con la domanda online da svolgere sul sito dell’Inps, bisognerà utilizzare il Pin per il riconoscimento dell’invalidità civile e dei vari benefici che ne derivano come la pensione, l’assegno, le agevolazioni fiscali, congedi e permessi lavorativi, esenzione dal ticket sanitario ecc. Inoltre per gli invalidi civili, totali o parziali, e per i sordomuti titolari di una pensione non reversibile, hanno diritto a partire dal compimento dei 65 anni e 7 mesi, alla trasformazione della pensione invalidità in assegno sociale.

Importo dell’assegno pensione di invalidità

I nuovi importi pensioni 2017 e accompagnamento e i limiti di reddito 2017 sono stati pubblicati online con la circolare INPS del 17 gennaio 2017:

  • pensione ciechi civili assoluti: assegno di 302,23 euro e limite di reddito 16.532,10 euro;
  • pensione ciechi civili assoluti (se ricoverati): assegno di 279,47 euro e limite di reddito 16.532,10 euro;
  • pensione ciechi civili parziali: assegno di 279,47 euro e limite di reddito 16.532,10 euro;
  • pensione invalidi civili totali: assegno di 279,47 euro e limite di reddito 16.532,10 euro;
  • pensione sordi: assegno di 279,47 euro e limite di reddito euro 16.532,10 euro;
  • assegno mensile invalidi civili parziali: assegno di 279,47 euro e limite di reddito 4.800,38 euro;
  • indennità mensile frequenza minori assegno di 279,47 euro e limite di reddito 4.800,38 euro;
  • indennità accompagnamento ciechi civili assoluti: assegno di 911,53 euro e nessun limite di reddito;
  • indennità accompagnamento invalidi civili totali: assegno di 515,43 euro e nessun limite di reddito;
  • indennità comunicazione sordi: assegno di 255,79 e nessun limite di reddito;
  • indennità speciale ciechi: assegno di 208,83 e nessun limite di reddito;
  • lavoratori con drepanocitosi o talassemia major: assegno 501,89 e nessun limite di reddito.
  • accompagnamento importo 2017 Inps: 515,43 euro senza limiti di reddito per 12 mesi.

Autore: Luigi Mannini
pubblicato il
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