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Pos obbligatorio: cosa rischia chi non si adegua?

Sanzioni previste per chi non si adegua al nuovo obbligo di installazione di pos per i pagamenti: tutto quello che c'è da sapere e norme

Pos obbligatorio: cosa rischia chi non si adegua?

L'installazione del pos per pagamenti è obbligatorio?

Sì, lo è. Si tratta di una misura voluta e attuata dal governo Renzi che prevede l'obbligo, appunto, per gli esercenti di dotarsi di apposito strumento per permettere ai cittadini di pagare qualsiasi importo dovuto mediante carta bancomat o carta di credito. Il provvedimento, dunque, prevede la dotazione dell’apposito pos per pagamenti con carta di credito e bancomat da parte di tutti commercianti e liberi professionisti.

 

Il governo Renzi ha previsto l’obbligo di dotazione del pos per permettere ai cittadini di pagare tranquillamente con bancomat e carte di credito ogni genere di importo. Tuttavia, spesso i cittadini alla richiesta di pagamento con bancomat o carta di credito si sentono rispondere di no, dai taxi, a bar, determinati locali e alcune attività commerciali, il che chiaramente implica una non osservanza dell’obbligo previsto. E si tratta di una ‘libertà’ derivante dal fatto che non sono ancora state definite multe e sanzioni da applicare a chi non si dota di pos per consentire pagamenti tramite carte.

Pos obbligatorio: cosa accade a chi non si adegua

Nulla, dunque, accade a chi non si adegua all’obbligo di dotazione del pos per permette di effettuare pagamenti con le comodissime carte. Non sono previste sanzioni per coloro che non assolvono tale obbligo, perché sostanzialmente l’uso del pos, per esempio, nei casi di liberi professionisti dipende dal contratto che si stipula tra professionista e cliente, per cui la mancata installazione del pos elettronico non porta ad un inadempimento sanzionabile. E molti non si sono ancora dotati del pos a causa dei costi e delle commissioni che esso implica, sia per l’installazione sia la gestione, che possono arrivare, secondo i dati, anche fino a 500 euro al mese.

Pos obbligatorio: rischi con nuova Legge di Bilancio 2018

Se finora non sono, dunque, previste multe e sanzioni per esercenti e liberi professionisti che non si adeguano all’obbligo di installazione del pos per permettere a tutti i cittadini di effettuare pagamenti con carte di credito e bancomat, con la prossima Legge di Bilancio 2018 potrebbero arrivare diverse novità. E’ stata, infatti, presentato un decreto che introduce sanzioni fino a 30 euro per artigiani, commercianti e professionisti che rifiuteranno pagamenti con bancomat e si potranno pagare importi anche inferiori ai 5 euro, soglia sotto la quale attualmente non si può ancora pagare con carta.

Stando a quanto proposto, la sanzione fino a 30 euro varrà per ciascun pagamento con carta di credito o bancomat non accettato. Il decreto sul pos obbligatorio 2017 varrà l’intera categoria di artigiani, commercianti e professionisti e per tutti gli esercizi commerciali, da bar, a ristoranti, negozi, e locali di ogni genere. Sono esonerati dall’obbligo i professionisti che operano in studi associati che non hanno contatto diretto con la clientela e benzinai e tabacchi, che incassano le imposte e le riversano all’erario.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il