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Sfratto per morosità: tutto su tempi e opposizione

Tempi, motivi e regole dello sfratto per morosità: tutto quello che c'è da sapere per evitare di incorrere in tal provvedimento

Sfratto per morosità: tutto su tempi e opposizione

Cos’è la sfratto per morosità?

Lo sfratto per morosità è una procedura formale che il proprietario che mette in affitto un determinato immobile per uso abitazione o commerciale può richiedere al Giudice del Tribunale Civile se l’affittuario paga regolarmente i canoni mensili concordati nel contratto di locazione, a condizione che il contratti stesso sia regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate.

 

Il mancato pagamento del canone mensile di affitto dell’immobile che si occupa potrebbe portare il locatore a richiedere lo sfratto per morosità nei confronti dell’inquilino previa accertamento del mancato pagamento. L’avviso per sfratto per morosità può essere deciso dal locatore anche nel caso di mancato versamento di:

  1. spese condominiali;
  2. imposta di registro;
  3. spese anticipate dal locatore da parte dell’inquilino affittuario dell’immobile.

Per richiedere lo sfratto per morosità al Giudice del Tribunale Civile il locatore deve presentare diversi documenti che sono:

  1. copia del contratto di locazione, regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate;
  2. copia delle ricevute pagamento affitto precedenti;
  3. copia dei solleciti eventualmente inviati all’affittuario moroso.

Sfratto per morosità: regole e come eseguirlo

Il locatore può chiedere lo sfratto per morosità solo nel caso in cui siano presenti:

  1. stipula del contratto di locazione;
  2. registrazione contratto di locazione Agenzia delle Entrate;
  3. accordo tra le parti sull’importo canoni mensili e data di pagamento entro deve pagare quanto previsto dal contratto di locazione registrato;
  4. mancato pagamento affitto canone mensile o ritardato pagamento da parte dell’inquilino.

Sfratto per morosità: procedura, tempi e opposizione

Il procedimento di sfratto per morosità viene avviato nel momento in cui il locatore invia all’inquilino una lettera di sollecito di pagamento canone di affitto. Se l’inquilino si comporta come se non avesse mai ricevuto la lettera di intimazione di sfratto per morosità, allora il locatore può rivolgersi ad un avvocato per attivare l’effettiva procedura di intimazione convalida sfratto per morosità. Solitamente i tempi per richiedere e fare uno sfratto per morosità 2017 locazione commerciale e abitazione, sono di circa 3 mesi di cui circa 1 mese per richiedere la prima udienza al Giudice che dovrà emettere l’intimazione di convalida dello sfratto per morosità, e due o tre mesi sono poi necessari per effettuare materialmente lo sfratto per morosità dell’inquilino che non ha pagato i canoni con l’esecuzione della fase di sloggio da parte dell’Ufficiale Giudiziario.

Esiste, tuttavia, la possibilità di opporsi alla procedura di sfratto per morosità. E’, in particolare, possibile farlo quando solo se l’inquilino ha valevoli ragioni da sostenere, come l’avvenuto pagamento dei canoni di locazione mancanti e in ritardo o la sbagliata indicazione degli importi da parte del locatore. L’opposizione contro lo sfratto può essere presentata personalmente dall’inquilino o dal suo avvocato e si può effettuare con ricorso nel giorno dell’udienza stessa, cioè quando l’inquilino deve presentarsi in tribunale davanti al giudice per l’eventuale conferma dello sfratto.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il