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Stufa al quarzo: consumi e guida all'acquisto

Le stufe elettrice offrono due servizi: basso consumo e costi sostenibili. Cosa significa? Optare per una stufa elettrica, garantisce un taglio sui costi dell’impianto. Si tratta di stufe che all’occorrenza sono “muovibili”, da utilizzare dove serve, con un livello di “consumi” adeguato all’uso.

Stufa al quarzo: consumi e guida all'acquisto

Che cos'è una stufa al quarzo?

La stufa elettrica al quarzo nasce con una funzione molto affine alla stufa alogena, con la differenza che il materiale delle lampade è al quarzo. In commercio si trovano con due oppure tre lampade al quarzo, il consumo medio stimato si aggira all’incirca su 800 Watt. Il calore viene ripartito sui vari livelli delle lampade.

Ovviamente, nell’ipotesi che si acquistino modelli di stufe elettriche al quarzo più potenti, cioè dotate di più elementi di riscaldamento (maggiori lampade), più accessori tra il pulsanti e manopole idonee a regolarizzare il livello di calore, il consumo può raggiungere i 1.500 W. Il costo sarà comunque, influenzato dalle maggiori opzioni in dotazione alla stufa elettrica.

Le stufe a quarzo, rappresentano l’idea eccellente, quando si decide di non affrontare tutti i costi legati a un impianto climatizzato. Non tutti (forse) conoscono i “costi” da sostenere per realizzare un impianto di riscaldamento. Senza considerare che chi abita in un appartamento, anche volendo dovrebbe richiedere tantissimi permessi prima di realizzare i lavori.

Quanto consumano le stufe elettriche?

Partiamo dal semplice indizio che utilizzando la corrente elettrica, di certo avremo un impatto sui consumi energetici. Resta, comunque, la soluzione ideale per ovviare a tutti i costi d’istallazione relativi a un qualsiasi impianto di riscaldamento.

Acquistare una stufa elettrica ci garantisce un ambiente riscaldato immediatamente, con la possibilità di spostarla all’occorrenza. Per ottimizzare i consumi e ridurre i costi legati all’energia elettrica, possiamo optare per una stufa con un timer. Un modo molto utile per bilanciare il tempo di utilizzo rapportato al consumo reale.

Quale stufa elettrica scegliere per l’acquisto?

Le stufe elettrice sono facilmente reperibili in qualsiasi negozio di elettrodomestici. Prima dell’acquisto è bene sapere qual è la differenza tra una stufa e l’altra. Infatti, diverse sono le gamme di stufe elettriche distinguerle è semplice.

L’occhio, ovviamente, inevitabilmente poserà sul design. Il consiglio, è rivolto al prezzo, nonché alla potenza necessaria per l’ambiente a cui è diretta. I modelli delle stufe elettriche che possiamo trovare in commercio sono: a resistenza “tradizionali”, alogene, al quarzo e a infrarossi.

Stufe a quarzo, stufe alogena o a infrarossi: quale sarà la differenza?

Le stufe elettriche “tradizionali” hanno un funzionamento comune, il calore passa attraverso una resistenza del tipo metallica o ceramica, di solito il consumo è abbastanza elevato può toccare i 2.000W.

La caratteristica delle stufe alogene è la lampada alogena, viene collegata direttamente alla presa della corrente, dopo essersi riscaldata emana calore. Le stufe a infrarossi, hanno un funzionamento intuibile, infatti, trasmettono il calore attraverso i raggi infrarossi.

Stufa al quarzo: consumi e guida all'acquisto

Una domanda (forse) banale che può indurre in inganno. Tanti pensano che una stufa vali l’altra, non conoscendo le appropriate differenze. Le stufe al quarzo rientrano nella tipologia di stufe elettriche a basso consumo, nonché fanno parte di quella fascia di prodotti acquistabili a costi contenuti.

Cosa significa? Parliamo della possibilità di riscaldare l’ambiente che desideriamo, riducendo i costi d’impianto di riscaldamento. Si trovano a un costo adeguato alle esigenze, sono trasportabili senza fatica in ogni ambiente della casa o dell’ufficio, e in più garantiscono un calore immediato.

Il riscaldamento di una stufa al quarzo di solito risulta molto idoneo per rendere caldo e accogliente un ambiente per un volume pari a 20mc, occhio e croce una stanza di circa 6 mq. Resta da considerare, che è un ottimo supporto come integrazione a sostegno del riscaldamento in uso. È possibile trovare in commercio delle stufe al quarzo dotate di una ventola realizzata allo scopo di propagare il calore in modo più celere.

Altra caratteristica della stufa al quarzo è la griglia metallica studiata per garantire la fuoriuscita del calore, dispone anche di buon dispositivo di sicurezza.

Si presenta dal design impeccabile, moderato, ma nello stesso tempo molto distinto. Il costo rientra perfettamente nella fascia di “costo contenuto” con un costo che può oscillare dalle 15 ai 20 euro.  

La stufa elettrica al quarzo è la soluzione ideale, pratica e confortevole per chi viaggia, per chi studia, per chi lavora. Possiamo, affermare che la stufa al quarzo rappresenta un ottimo strumento idoneo per riscaldare in modo efficace gli ambienti piccoli, come può essere ad esempio la camera da letto, oppure l’ufficio nonché il bagno.

È una stufa rivolta a soddisfare tantissime esigenze. Specie, quando si verifica l’urgenza di riscaldare un ambiente in modo rapido e veloce. Ad esempio, come può essere la stanza di un bimbo/a. In quest'ultima ipotesi, ben specifica, la scelta dell'acquisto di una stufa al quarzo, sarà fatta con criteri ben ponderati ricercando non solo la qualità, ma l'affidabilità e la sicurezza.

Autore: Antonella Tortora
pubblicato il