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Voltura luce: quanto costa e come richiederla

Quanto costa effettuare la voltura della luce, regole e procedure per richiederla e cosa fare: tutto ciò che c’è da sapere

Voltura luce: quanto costa e come richiederla

Cos'è la voltura della luce?

Con l'espressione voltura della luce si intende l'operazione di variazione della titolarità di una fornitura da un cliente ad un altro con lo stesso fornitore con cui è possibile negoziare anche nuove condizioni contrattuali, senza interruzione dell'erogazione di energia elettrica.

 

La procedura di voltura della luce è molto semplice e rapida perché consiste essenzialmente nell’aggiornamento dei dati del nuovo intestatario dei contratti di luce che potrà essere effettuato anche attraverso una semplice telefonata, tramite mail o via fax, con invio di un’apposita documentazione che, una volta compilata e firmata dal nuovo intestatario dei contratti, dovrà essere rispedita alla compagnia energetica.

Voltura della luce: come richiederla

La voltura del contratto di fornitura da un cliente a un altro, può essere di due tipologie:

  1. voltura con accollo, da richiedere nei casi di separazione o divorzio o successione ereditaria, per cui il nuovo cliente mantiene le stesse condizioni contrattuali ed economiche del precedente intestatario, si prende carico anche di eventuali debiti e oneri dell’intestatario precedente, e non richiede alcun costo per il trasferimento;
  2. voltura senza accollo, che prevede la stipula di un nuovo contratto con nuove condizioni contrattuali e in questo caso il nuovo cliente non si fa carico di eventuali debiti ed oneri del precedente intestatario, ma deve pagare contributi e bollo per il trasferimento, non previsti per la voltura con accollo.

Se la voltura con accollo è attiva dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si consegnano i documenti necessari per la richiesta di voltura; la voltura senza accollo è attiva da subito, precisamente dal momento in cui vengono consegnati i documenti utili a effettuare la richiesta
Per avere la voltura del contratto e mantenere invariato il fornitore di luce del precedente inquilino, bisogna rivolgersi al proprio fornitore di elettricità, contattandolo telefonicamente o online, e presentare apposita richiesta. Il cliente riceverà a casa tutta la documentazione da compilare e restituire firmata.
Per la voltura della luce bisogna comunicare al fornitore i seguenti dati:

  1. dati dell'intestatario del contratto, e cioè carta di identità, codice fiscale, recapito telefonico, indirizzo email;
  2. residenza, fornitura e recapito delle fatture;
  3. codice POD che si trova sulla bolletta del precedente inquilino o il numero cliente visualizzabile sul display del contatore;
  4. autoletture dei contatori, in modo da definire la data da cui decorrono i nuovi consumi;
  5. comunicare se si preferisce pagare con addebito diretto su conto corrente, fornendo pertanto il codice IBAN, o con bollettini mensili da ricevere direttamente a casa.

Voltura della luce: costi richiesti

Per la richiesta di voltura della luce i costi variano a seconda che si scelga un fornitore della maggior tutela o un fornitore del mercato libero. I costi di voltura della luce con il Servizio di Maggior Tutela sono complessivamente di 67 euro, tra 27,03 euro per oneri amministrativi; 23 euro di contributo fisso; 16 euro imposta di bollo; ed eventuale deposito cauzionale. Chi sceglie il Mercato Libero si paga un contributo fisso di 27,03 euro per oneri amministrativi e una quota di servizio determinata dal fornitore solitamente compresa tra i 20 e i 60 euro.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il