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Bollo auto 2015: chi deve pagare e chi può pagare meno nulla. Proroga in alcune regioni e città italiane. Massima confusione

Si deve pagare entro il prossimo 31 gennaio il bollo auto 2015: le differenze tra le regioni tra date di pagamento ed esenzioni

Bollo auto 2015: chi deve pagare e chi p


Si deve pagare entro il prossimo 31 gennaio il bollo auto che deve versato dai proprietari di vetture che hanno potenza superiore a 35 kw ma è caos su esenzioni e sulla nuova norma decisa dalla nuova Legge di Stabilità che ha cancellato l’esenzione del pagamento per le auto storiche, che rimane solo per i veicoli ultra 30ennali. La regola è generale ma non vale per tutte le regioni: ognuna, infatti, può decidere autonomamente e ci saranno norme diverse, per esempio, in Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Umbria, Veneto.

Per verificare le regole, basta consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate, dove si possono verificare i pagamenti già effettuati per le regioni di Valle D'Aosta e Marche e  per quelle in cui la gestione della tassa automobilistica è di competenza dell’Agenzia delle Entrate, cioè Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia.Per quanto riguarda in particolare le auto ibride, non si paga il bollo per il primo triennio dopo l’immatricolazione in Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Puglia.

Per pagare il bollo sono previste esenzioni per soggetti disabili, per auto elettriche o a metano o GP, per autovetture, autoveicoli per trasporto promiscuo e per trasporti specifici, motoveicoli per trasporto promiscuo e per trasporti specifici, e motocarrozzette, per autoveicoli uso scuola guida, e autoveicoli adibiti ad uso specifico, come trasporto latte o carni macellate fresche.

Per calcolare il bollo, basta collegarsi al servizio online dell’Agenzia delle Entrate, inserire nell’apposita sezione i dati richiesti, come targa del veicolo, tipologia, potenza del veicolo espressa in chilowatt, direttiva euro, regione di immatricolazione, e procedere al calcolo. Per pagare basta recarsi in qualsiasi ufficio postale, presso gli uffici provinciali A.C.I. e le delegazioni A.C.I., e presso tabaccai e Agenzie pratiche auto autorizzate.
 

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di Marianna Quatraro pubblicato il