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Bollo auto: a sorpresa in arrivo due scelte opposte tra regole in vigore e nuove appena aggiornate

Le regole sul bollo auto potrebbe subire importanti cambiamenti sia nelle modalità di pagamento sia nelle ragioni per cui passare alla cassa. E l'abolizione è tra le possibilità.

Bollo auto: a sorpresa in arrivo due sce

Bollo auto: tra nuove e vecchie regole



Il bollo auto è stato protagonista di una serie di regole e modifiche realizzata da poche che si sono aggiunte alle precedenti, ma non è ancora finita, in quanto almeno una sorpresa importante sta per arrivare che, poi, potrebbe cambiare con un'altra successivamente.

Continua a essere al centro dell'attenzione la questione del bollo auto perché una riforma di questa imposta sembra dietro l'angolo. Tra le proposte al centro del dibattito ci sono il calcolo dell'importo da associare all'inquinamento prodotto così come l'assegnazione del compito di verificare il corretto pagamento alle officine incaricate di eseguire la periodica revisione del veicolo. Il tutto mentre continua a essere abbastanza folto il fronte di chi invoca la cancellazione dell'imposta legata al possesso e non alla circolazione. E che il percorso di cambiamenti sia iniziato è dimostrato dall'attivazione del servizio Telepass Pay ovvero il circuito di pagamento che permette di pagare il bollo auto, oltre al rifornimento di carburante, le multe e perfino i taxi e il trasporto pubblico locale.

Bollo auto: tra nuove e vecchie regole

Stando così le cose ovvero sulla base del testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche, il bollo auto è una imposta di proprietà ovvero deve essere corrisposta da tutti coloro che, alla scadenza del termine utile per il pagamento, risultano essere proprietari di un veicolo al Pubblico registro automobilistico. L'imposta va versata alla regione in cui i singoli proprietari hanno la residenza anagrafica. Per sapere quanto si paga per il bollo auto 2017 occorre fare riferimento alla normativa comunitaria sulle emissioni inquinanti riportata sulla carta di circolazione per determinare a quale direttiva sia conforme il veicolo e moltiplicare il corrispondente valore per ogni KW di potenza dell'automobile o CV, per le auto il cui libretto di circolazione riporta ancora la potenza massima espressa in CV.

Ricordando che la spesa può essere portata in detrazione nel caso di possesso della partita Iva e se l'auto è utilizzata per lo svolgimento della propria attività, a differenza di altre imposte, i tempi di prescrizioni sono ridotti. Se entro tre anni non arriva la cartella, non occorre passare alla cassa. Si ricorda che il termine non decorre dal momento in cui la tassa è dovuta, ma dal primo gennaio dell'anno successivo. In merito ai tempi di scadenza per pagare il bollo auto,

  1. se va in scadenza a settembre 2017 occorre pagare entro il 31 ottobre 2017
  2. se va in scadenza a ottobre 2017 occorre pagare entro il 30 novembre 2017
  3. se va in scadenza a novembre 2017 occorre pagare entro il 31 dicembre 2017
  4. se va in scadenza a dicembre 2017 occorre pagare entro il 31 gennaio 2018

La proposta di legge sulla revisione legata al bollo auto

In questo contesto si inserisce la proposta di legge che associa la revisione periodo dell'automobile al pagamento del bollo. In questo modo sarebbe possibile un controllo periodico sulla regolarità fiscale del parco dei veicoli che circolano sulle nostre strade, aumentando la capacità di accertamento attraverso la rete di uffici del Dipartimento per i trasporti. A detta dei proponenti si tratterebbe di un incentivo (ovvero di un obbligo) alla regolarizzazione della posizione fiscale dei proprietari dei veicoli in mancanza della quale gli stessi si assumerebbero anche il rischio di circolare con un veicolo senza revisione per il quale è previsto il fermo immediato in caso di accertamento. L'obiettivo è dunque la previsione di un'azione più determinata da parte degli enti preposti ai controlli al fine di individuare gli evasori.

Come è stato messo nero su bianco, nel caso che la verifica prevista al dia esito negativo ovvero che l'officina chiamata a effettuare la revisione riscontri il mancato pagamento del bollo auto, il proprietario è obbligato a effettuare i versamenti mancanti e a presentare una nuova richiesta di revisione per poter circolare. Altrimenti il veicolo non potrà essere revisionato. Lo stesso proprietario sarà tenuto a dimostrare il corretto pagamento del bollo auto dal periodo d'imposta successivo all'acquisto. Non c'è un solo modo per versare il bollo auto. Nel tempo sono aumentate le possibilità per il contribuente che può scegliere la soluzione più adatta. Più esattamente può procedere

  1. nelle banche abilitate con home banking
  2. via web con bollonet Aci tramite carta di credito o Poste Online
  3. allo sportello delle Poste italiane via bollettino
  4. nelle delegazioni Aci o nelle agenzie abilitate di pratiche auto
  5. nei tabacchi convenzionati con banca ITB o circuito Lottomatica

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di Chiara Compagnucci pubblicato il