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Assicurazione per casalinghe italiane: è un obbligo Inail. Ecco i dettagli e i costi

Sebbene sia la nostra piccola e rassicurante alcova affettiva l’ambiente domestico non è immune da pericoli



Sebbene sia la nostra piccola e rassicurante alcova affettiva l’ambiente domestico non è immune da pericoli. Numerosi sono infatti gli incidenti che assediano casalinghe e pensionati tendendo pericolosi agguati dalle pareti abitative.

L’Inail a tal proposito obbliga quanti, in età compresa tra i 18 ed i 65 anni, che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, lavoro finalizzato alle cure della propria famiglia e dell’ambiente in cui si dimora ad avere un’apposita assicurazione contro gli infortuni domestici per il modico prezzo di 12,91 Euro. Sono esclusi coloro che svolgono altra attività che comporti l’iscrizione a forme obbligatorie di previdenza sociale (v. Inail).

Assicurazione casalinghe: come funziona?

Prima iscrizione

Ritirare il bollettino di pagamento (intestato ad INAIL Assicurazione Infortuni Domestici, P.le Pastore, 6 - 00144 Roma) presso gli Uffici Postali, le Sedi INAIL, le Associazioni di categoria (Federcasalinghe e Moica) ed i Patronati.
Compilare il bollettino facendo attenzione ad inserire esattamente i dati e soprattutto il codice fiscale.
Versare l'importo di € 12,91 presso gli uffici Postali alla data di maturazione dei requisiti assicurativi.

Rinnovo iscrizione

Coloro che si sono già iscritti negli anni passati riceveranno, entro la fine di ogni anno, una lettera dell’INAIL con il bollettino precompilato contenente anche i dati dell’assicurato e l’importo da versare entro il 31 gennaio.
Coloro che, per eventuali disguidi, non dovessero ricevere la suddetta documentazione a domicilio, dovranno utilizzare lo specifico bollettino di pagamento reperibile presso gli Uffici postali, le Sedi INAIL, le Associazioni di categoria e i Patronati.

Soggetti che non devono pagare il premio

Il premio è a carico dello Stato se l'assicurato per l'anno precedente ha un reddito che non supera i 4.648,11 Euro e se appartiene ad un nucleo familiare il cui reddito complessivo non supera i 9.296,22 Euro.
I soggetti per i quali il pagamento del premio è a carico dello Stato :
- in caso di prima iscrizione devono compilare il modulo di autocertificazione che attesti il possesso dei requisiti per l'esonero. Il modello di autocertificazione (in formato pdf) è anche reperibile presso le Associazioni delle casalinghe, i Patronati, le Sedi INAIL e, una volta compilato, può essere consegnato agli stessi.

Per gli anni successivi alla prima iscrizione:

  • se rientrano nei limiti di reddito restano automaticamente assicurati senza effettuare nessuna comunicazione;

  • se superano i limiti di reddito devono pagare il premio di 12,91 euro, entro il 31 gennaio;

  • se perdono anche uno solo dei requisiti per l'iscrizione devono chiedere la cancellazione utilizzando l'apposito modulo (.doc 30 kb).

Diffidare dai solleciti

Come per tutti gli appuntamenti fiscali e previdenziali non sempre l’ingranaggio burocratico è ben lubrificato, anzi spesso risulta un po’ arrugginito.
In questi giorni sta infatti arrivando a casa della gente una lettera di sollecito, che inizia cosi’: “.. da verifiche effettuate nei nostri archivi risulta che lei non ha rinnovato l’iscrizione per l’assicurazione…. le ricordiamo che l’assicurazione e’ obbligatoria…”.

L’ADUC, in particolare, mette in guardia le casalinghe nell’evitare di pagare due volte l’assicurazione, visto che il sollecito inoltrato “a pioggia” dall’INAIL agli assicurati può indurre chi ha difficolta’ a reperire subito la copia del bollettino, a pagare due volte visto che trattasi di un piccolo importo (12,91 euro).

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il