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Auto elettriche: ricarica con colonnine e metodi alternativi innovativi. Cina prima nel mondo

Boom di auto elettriche in Cina: il mercato cresce anche senza incentivi. In Italia arrivano nuove colonnine negli impianti di distribuzione di carburante.

Auto elettriche: ricarica con colonnine

Cina: record di vendite di auto elettriche



Sempre più potagoniste le auto elettriche, continuano ad avere un ruolo trainante anche nell'innovazione e presto lo potrebbero avere anche in Italia, dove c'è una innovazione importante come abbiamo raccontata uica al mondo.

Sarà perché da quelle parti il problema dell'inquinamento è realmente avvertito, ma in Cina in numero delle auto elettriche è destinato a battere ogni record. Stanno infatti circolando le prime stime di questo 2017 che completeranno i dati di vendita di questi primi nove mesi dell'anno. E allora, stando a quanto rivelato dalla China Association of Automobile Manufacturers ovvero l'associazione cinese dei produttori di automobili , il tetto dei 700.000 veicoli piazzati nel mercato locale potrebbe essere facilmente sfondato. La tendenza nei prossimi anni è destinata a diventare ancora più pronunciata, tenendo conto che il governo cinese ha ipotizzato nell'arco di un paio di decenni, ma siamo ancora nel campo delle ipotesi, di bloccare la circolazione dei mezzi a motore alimentati a diesel o a benzina.

Cina: record di vendite di auto elettriche

C'è una ragione per cui non si può che rimanere stupiti dinanzi alle previsione di vendita di auto elettriche. Gli incentivi all'acquisto sono stati ridotti del 20 per cento eppure il tasso di adozione di questi mezzi è aumentato vertiginosamente. E va altrettanto bene per le ibride plug-in, a dimostrazione della estrema vivacità di questo comparto. A chiudere il cerchio delle novità c'è poi l'annuncio di Chang'an Motors di voler produrre dal 2025 esclusivamente auto elettriche. Sul piatto c'è un ingente investimento da 100 miliardi di yuan ovvero circa 15 miliardi di dollari. Gli analisti stimano che la Cina sia destinata a rafforzare la sua leadership mondiale anche se il pacchetto di stimoli alle vendite del governo cinese per aiutare il settore automobilistico, tra i principali motivi del balzo in avanti, sia stato sospeso.

La China Association of Automobile Manufacturers sta spingere l'industria automobilistica cinese a migliorare il rapporto tra il miglioramento della qualità del auto elettrica e il mantenimento di una crescita veloce. I produttori stanno continuano ad aprire impianti di produzione in Cina, aprendo così nuove opportunità per i produttori di tecnologie pulite. L'obiettivo di rendere il mercato più sostenibile e pulito è reale e l'esecutivo orientale ha deciso comunque di agevolare questo percorso spingendo appunto per la sostituzione progressiva dei mezzi a benzina o a diesel con auto elettriche o ibride.

Finalmente si muove anche l'Italia

Anche dalle nostre parti si spinge sul pedale della mobilità alternativa non solo attraverso la produzione e la promozione delle auto elettriche, ma anche con l'aumento del numero delle stazione di ricarica. Proprio la durata della batteria viene infatti considerato uno dei punti deboli delle auto elettriche. Il nuovo progetto Enel Fast Recharge Plus prevede appunto l'introduzione di colonnine ad hoc a fianco delle pompe di carburante. Nel nostro Paese si possono stimare circa 9.000 punti di ricarica, circa l'80 per cento private e il resto pubbliche. Le installazioni sono complessivamente cresciute nel corso dell'ultimo anno di circa 2.500 unità. I punti di ricarica pubblica hanno fatto segnare un +28 per cento, registrando un certo livello di fermento e invertendo un trend che invece aveva lasciato costanti le colonnine negli ultimi anni.

Il tutto in attesa di capire i campi di applicazione di quel progetto italiano della batteria eterna, a firma di un ingegnere di Voghera. Senza grandi nome alle spalle, si tratta di un risultato raggiunto solo grazie alla preparazione e all'intuizione tutte nostrane. La speranza ambiziosa è che possa salire a bordo delle auto elettriche.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il