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La nuova Audi TT, sensazioni di guida

Jeremy Clarkson guida la nuova Audi TT per il Times. E rimane stupito dal fatto che gli piaccia



Jeremy Clarkson guida la nuova Audi TT per il Times. E rimane stupito dal fatto che gli piaccia.

Inizia dicendo peste e corna della vecchia: "niente più che una Golf con vestita con pantaloni da ciclista e con la trazione integrale"; "non dava soltanto l'impressione di distanza e scarsa sensibilità. Era pericolosa. E così, dopo qualche incidente e qualche morto, la macchina venne richiamata, messa a posto e rimessa in vendita". Infine: "era un insulto, davvero, che una macchina nominata in onore del Tourist Trophy e disegnata in stile Bauhaus fosse inerte da guidare come un secchio di Argon".

A quanto pare, la nuova TT è un altra cosa: lo sterzo risponde e trasmette sensazioni, il motore (2.0 Turbo FSI) ha un ruggito discreto ma vivace, è bene attaccata alla strada senza essere troppo rigida.

Alcune critiche: "i sedili posteriori sono inutili come i lavoratori che li costruiscono. A che serve sprecare la propria vita a cucire qualcosa che non sarà mai usato ? E immaginatevi di essere la mucca che ha dato la propria vita per fornire la pelle per questi sedili. Di tutte le morti inutili ...".

Altra critica, l'aderenza dell'avantreno, che non è del tutto soddisfacente. Clarksono fa l'esempio della stessa curva affrontata in una Brera e in una TT. La Brera "gira bene nella curva e tiene, la TT scivola via verso i cespugli" (per non essere accusati di parzialità: Clarkson lamenta tra i difetti della Brera la mancanza di potenza dell'impianto frenante). J.C. consiglia a chi la comprerà di richiedere pneumatici migliori rispetto a quelli in dotazione.

Vedere anche la precedente tornata di impressioni di guida della nuova TT.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il