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Rc auto: prezzi e costi aumentano e nessun sconto tra gli annunciati. La verità e la dura realtà

La situazione sul fronte assicurazione auto continua a rimanere fluida con le tariffe che aumentano e gli sconti promessi che tardano invece ad arrivare.

Rc auto: prezzi e costi aumentano e ness

RC auto: gli sconti tardano



C'erano molte speranze che i costi e i prezzi delle rc auto calassero dopo la serie di nuove regole apportate e gli annunci fatti dalla verie compagnie. La realtà è davvero diversa da quella che vuole essere dipinta e sono i numeri alla mano che lo mostrano.

Il rincaro dei prezzi RC auto è stato tale da aver raggiunto la soglia di quasi 600 euro. Per chi è amante delle statistiche, nel giro di un anno l'aumento ha sfiorato i 13 per cento. E non si tratta evidentemente di un episodio casuale, ma di una tendenza registrata da tempo. E con alcune costanti, come la regione Campania che si colloca davanti a tutti nella classifica delle tariffe RC auto più alte d'Italia, seguita a larga distanza da Calabria e Puglia. L'ultimissimo posto è occupato dalla Valle d'Aosta, preceduta dal Friuli Venezia Giulia. Stessa cosa a livello provinciale con numeri da record nei territori di Caserta e Napoli e cifre ridotte a circa un terzo a Oristano e Pordenone. Ma c'è anche un altro dato che spicca nella ricerca dell'Osservatorio assicurazioni auto di Facile.it in questo contesto di aumenti generalizzati. Solo la provincia italiana del Verbano Cusio Ossola è stata protagonista di un calo d prezzi.

I tempi per ottenere il risarcimento

La normativa non prevede alcuna variazione al tema dei tempi per ottenere il risarcimento. A seguito di richiesta, la società assicurativa è obbligata a proporre un'offerta per il risarcimento, ovvero a comunicare i motivi per i quali non ritiene di fare offerta

  1. entro 60 giorni per i danni alle cose
  2. entro 90 giorni in caso di lesioni o decesso del danneggiato.

Il termine di 60 giorni è ridotto a 30 quando entrambe le parti abbiano sottoscritto il modulo di constatazione amichevole di incidente. Gli stessi termini valgono anche per la procedura ordinaria e pertanto devono essere osservati dalla società assicurativa di controparte alla quale è stata avanzata richiesta di risarcimento. In riferimento al termine previsto per l'offerta in caso di lesioni alla persona, i 90 giorni decorrono dalla presentazione di un certificato medico di avvenuta guarigione o di stabilizzazione dei postumi. Se la richiesta di risarcimento è incompleta di qualche elemento essenziale, la società di assicurazioni è tenuta a informare entro 30 giorni, richiedendo di fornire le informazioni integrative. Una volta ricevuti gli elementi essenziali, riprendono a decorrere i termini per la formulazione o il rifiuto dell'offerta risarcitoria. Se si dichiara di accettare la somma offerta, la compagnia è tenuta a effettuare il pagamento entro 15 giorni.

La procedura di risarcimento diretto si applica anche se sul veicolo coinvolto erano presenti, oltre ai conducenti, altre persone che hanno subito lesioni anche gravi ovvero danni con invalidità permanente superiore al 9 per cento, mentre non si applica in caso di danni fisici subiti da passanti. Per ottenere il risarcimento è importante che la richiesta sia completa di tutti gli elementi previsti dalla legge. Per predisporre la richiesta è possibile fare riferimento alla compagnia assicurativa, tenuta a fornire l'assistenza necessaria anche ai fini della quantificazione dei danni alle cose e al veicolo. In tutti gli altri casi si applica la procedura ordinaria che prevede la richiesta di risarcimento. Si tratta delle ipotesi di incidente con veicolo immatricolato all'estero o in cui siano rimasti coinvolti più di due veicoli, ovvero di sinistro da cui siano derivate lesioni a passanti o lesioni al conducente superiori a 9 punti di invalidità.

RC auto: gli sconti tardano, le truffe restano

In questo contesto succede che gli sconti promessi sulle tariffe tardano ad arrivare. Due sono in particolare le categorie che attendono alla finestra. Da una parte ci sono gli automobilisti che non provocano incidenti da quattro anni pur muovendosi nelle strade nelle province a più alto tasso di incidenti stradali, così come rilevato dalle statistiche ufficiali. Dall'altra ci sono coloro che hanno deciso di installare la scatola nera per far tracciare il comportamento in auto. Ed è poi lo stesso Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni a mettere in guardia gli utenti sull'esistenza di società che propongono contratti ma che non sono riconducibili a intermediari assicurativi iscritti nel registro. Da qui l'indispensabilità di un'attenta verifica prima di accettare l'assicurazione offerta.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il