BusinessOnline - Il portale per i decision maker

Maxi bollette conguagli stop dalla Camera, prescrizione e cosa cambia

Come evitare i conguagli delle bollette elettriche troppo elevati e nuova norma che vieta il calcolo di ingenti cifre: proposta di legge passata

Maxi bollette conguagli stop dalla Camer

Bollette conguagli regole attuali novità luce gas



E' stata finalmente approvata almeno alla Camera la proposta di legge che abbiamo spiegato sotto che limita i maxi conguagli per le bollette dell'acqua, luce e gas. La nuova legge vale sia per le piccole imprese che per i consumatori finali. A quetso punto l'iter passa in Senato, dove si spera che si faccia in fretta come spiega Adiconsum e Unione Nazionale Consumatori affermando che alcune richieste sono state recepite, ma bisogna fare chiarezza su altri commi. Ecco sotto tutta la spiegazione dell'attuale legge in vigore e di come cambierà, con le novità

Nonostante lo scorso anno l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas abbia stabilito la sostituzione e l’installazione presso l’utenza finale di contatori cosiddetti intelligenti capaci di leggere a distanza il consumo di energia, per garantire agli utenti l’esclusivo pagamento di quanto effettivamente consumato, visto che con il contatore elettronico è possibile controllare i consumi e conoscere in ogni momento l’effettiva potenza assorbita, beneficiando di alcuni vantaggi, rispetto ai vecchi contatori, come il fatto che attraverso la lettura a distanza la bolletta verrà calcolata sulla base dei consumi puntualmente registrati, continuano ad essere decisamente elevati i cosiddetti conguagli.

Cosa sono i conguagli e come si calcolano

Il conguaglio di una bolletta di luce o gas indica la somma da versare, spesso elevata, di compensazione dei consumi tra quelli stimati e quelli effettivi. Se la cifra della bolletta di conguaglio di luce e gas dovesse risultare esorbitante, è consigliabile verificare il periodo di riferimento visto che in alcuni casi si può anche trattare di anni e quindi verificare il corretto eventuale pagamento di tutte le bollette. Per evitare di ricevere bollette di conguaglio di luce e gas dai costi esorbitanti, sarebbe preferibile che il consumatore esegua in piena autonomia le letture dei contatori con periodicità e riceva le fatture secondo i tempi previsti dai contratti di fornitura.

Conguagli di bollette tra vecchi e nuove regole

Se le vecchi regole hanno portato per anni a salassare i consumatori con conguagli, come detto stratosferici, le nuove regole 2017-2018 dovrebbero permettere di dire addio agli ingenti conguagli. Le ultime notizie confermano, infatti, l'entrata in vigore di una nuova norma che vieterebbe l'invio di conguagli troppo elevati. Una nuova proposta di legge sul tavolo della Commissione Attività produttive della Camera prevede:

  1. la possibilità di considerare illegittimo il conguaglio nel caso in cui dovesse superare un periodo di due anni, per cui non si potrà procedere a staccare l’utenza a chi non paga;
  2. la possibilità per gli utenti di non pagare le fatture emesse sulla base di consumi stimati per periodi per cui abbiano comunicato in tempo gli effettivi consumi.

Stando a quanto puntualmente riportato nella nuova proposta di legge, nei contratti di fornitura di energia elettrica, di gas e del servizio idrico, l’emissione di fatture a debito nei confronti dell’utente per conguagli non possono essere riferiti a periodi maggiori di due anni, considerata pratica commerciale contraria ai princìpi di buona fede e correttezza. Inoltre, sempre stando a quanto si legge, per conguagli riferiti a periodi maggiori di due anni, l’utente può non pagare fino a quando non sarà verificata la legittimità del condotta dell’operatore. Se le autorità competenti dovessero accertare comportamenti illegittimi da parte dei gestori dei servizi di fornitura di energia elettrica, di gas e del servizio idrico, gli utenti potranno non pagare le fatture emesse. La nuova proposta prevede comunque la possibilità per l’utente di chiedere il pagamento rateale del conguaglio.

Questa nuova proposta è stata avanzata con l’intento di cancellare l’abitudine di invio di bollette di conguaglio esorbitanti nei confronti delle quali spesso gli utenti non hanno mai potuto far nulla finora se non pagare. Questa nuova norma, volta ad una decisa riduzione degli importi che potrebbero arrivare con i conguagli, dovrebbe contribuire a ridurre notevolmente le cifre che gli utenti dovranno versare, soprattutto perchè saranno vietati conguagli riferiti a periodi maggiori di due anni. Oggi arrivano anche a cinque anni ed è chiaro immaginare il costo che possono prevedere.

Per quanto riguarda le possibilità e gli sconti per risparmiare sulle bollette sia tenedno quelle attuali che andando verso il bero mercato e alle nuove offerte e capire se già ora quando e come coviene abbiomo scritto questo articolo con tre elementi fondamentali e consigli a cui attenersi non così scontati e conosciuti da tutti

Ti è piaciuto questo articolo?










Commenta la notizia
di Luigi Mannini pubblicato il