BusinessOnline - Il portale per i decision maker

Che cosa è il Forex? Le opportunità con le leve, i rischi e i pericoli

Nella scelta del broker occorre capire la stabilità della piattaforma, l'assistenza fornita, la regolamentazione proposta, la formazione e le commissioni applicate.

Che cosa è il Forex? Le opportunità con

Che cosa è il Forex



Forex non è altro che Foreign Exchange. Due parole per sintetizzare lo scambio di valute straniere in ambito finanziario. In buona sostanza si tratta del trading sui mercati di cambio delle valute straniere. Ancora più chiaramente, non è altro che l'acquisto di una valuta in contemporanea con la vendita di una seconda valuta. Operatori interessati sono gli investitori e gli speculatori. Il tutto avviene in modo dematerializzato: Tanto per fare un esempio, non esiste alcuna sala borse in cui recarsi. Se proprio vogliamo un termini di paragone, il Forex è più simile al trading azionario. Opportunità e rischi viaggiano di pari passi: chi compra le valute lo fa perché crede che il rapporto di cambio possa crescere e allo stesso tempo chi vende lo fa per motivi diametralmente opposto ovvero pensa che il rapporto non possa che diminuire.

Perché operare nel Forex

A differenza di altri mercati finanziari, operare nel Forex significa muoversi nella massima libertà, anche in termini di orari. Le piattaforme sono sempre aperte (24 ore su 24 tranne il sabato e la domenica) per la semplice ragione che, essendo online, chiuso un mercato in Europa ne è disponibile un secondo negli Stati Uniti, ad esempio. Se ci sono due motivi di base per cui conviene puntare sul Forex. Il primo è il più immediato e risiede appunto nella possibilità di guadagnare, avendo sempre ben presente, come fa notare la piattaforma web Mercati24.com, sempre molto preziosa quando si tratta di fornire preziosi consigli sulla materia, che opportunità e rischi viaggiano a braccetto.

In seconda battuta, le basse commissioni e la possibilità di operare con bassi importi, magari solo per iniziare, rappresentano più di uno stimolo a lanciarsi in questa avventura. E anzi, a volerla dire tutta, i market maker ovvero una delle tipologie di broker, non prevedono alcuna commissione sul trading, preferendo trattenere una parte di guadagno sullo spread. Quest'ultima è a differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita di una coppia di valute.

A proposito, la scelta del broker di riferimento (l'altra tipologia è quella degli ECN, Electronic Communication Network) è un passaggio chiave da affrontare con la massima cura. E soprattutto, non può e non deve essere il costo delle commissione il solo parametro da prendere in considerazione. Sul piatto della bilancia occorre collocare anche la stabilità della piattaforma con cui operano così come l'assistenza fornita nelle varie fasi del trading, la regolamentazione proposta e, soprattutto nel caso dei meno esperti, la formazione.

Guadagnare sempre, anche quando il mercato scende

Il vantaggio dei vantaggi è però un altro: l'opportunità di guadagnare anche quando il mercato scende. A differenza di altri mercati finanziari, non occorre aspettare che la valuta presa di mira sia in rialzo. Qui entrano in gioco le due espressioni cardine del Forex: andare long e andare short. La prima si utilizza per acquistare la coppia di valute straniere; la seconda per la vendita. La coppia di valute è il rapporto tra le due valute: può essere definito Major, Cross o Esotico. Il primo comprende una delle valute principali insieme con il dollaro statunitense. Il secondo non include il dollaro statunitense. Il terzo comprende una valuta secondaria.

Ti è piaciuto questo articolo?










Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il