BusinessOnline - Il portale per i decision maker

Forex: trader e guadagnare. Due vicende reali, cosa c'è di vero. La verità

Si può davvero guadagnare con il Forex, come funziona realmente, quali sono i tanti rischi e le poche oppurtunità

Forex: trader e guadagnare. Due vicende

Si può guadagnare con il Forex?



Si può diventare ircchi o solamente guadagnare con la facilità promessa facendo il trader con il Forex? Cosa c'è dietro davvero, quale è la verità?

Circolano tantissime promozioni legate al Forex, alla possiilità di guadagnare, spesso lavorando da casa, o comunque, dedicando relativamente poco tempo e diventando un cosidetto trader del forex. Ma è davvero così?

Tra verità e miti

Il Forex non è altro che una piattaforma o meglio una serie di piattaforme che permettono di investire su valute, azioni, obbligazioni, materie prime indicando se il prezzo si alzerà o si abbasserà. Si può, ad esempio, investire su Google quando si trova a 1000 dollari (è un esempio) decidendo di scommettere sul suo ribasso e si guadagnerà man mano che il titolo scende. Mentre si può guadagnare in modo opposto socmmettendo che il titolo salga se poi effettivamente l'azione sale. Se il titolo non va nelle direzione da noi pronosticata si perde.
Il problema e nello stesso tempo il vantaggio è che se il titolo va nelle direzione indicata mettiamo per due dollari ci saràil cosidetto effetto leva, ovvero un guadagna non di due dollari, ma del moltiplicatore che abbiamo deciso e di quanto abbiamo investito. Si può guadagnare o perdere 10,15, 50 volte quei due dollari.

Il meccanismo non è altro che quello delle opzioni che si usano in finanza con le famose opzioni call quando sis commette sul rialzo e put quando si scommette sul ribasso.
Solo che in questo caso le piuattaforme appaiono molto semplici, basta cliccare o meglio fare un touch eprchè spesso si usa il cellulare e si compra e si vende anche partendo da poche decine di euro o anche meno cercando dis fruttare questo effetto leva.

Queta è la pura e semplice verità di coem funziona il Forex, con l'accortezza che il Forex non è un gioco e che è solo un mito quello di poter guadagnare cifre incredibili in maniera veloce e semplice

Cosa occorrre davvero

Come in tutte le cose finanziarie, occorre una grade preparazione. Studiare e studiare. Non si può scommettere se un titolo sale o scende così a naso. Una degli studi consigliati è quello dell'analisi tecnica ma con tutti i rischi come ben sanno i trader che lo fanno da anni. Bisogna studiare quando è il momento di entrare, quando di uscire attraverso delle figure che si formano sui grafici. E tutto questo può non bastare.
E poi bisogna sapere, sempre studiando, quando è il momento di uscire da una posizione oppure guadagnare.

La maggior parte di chi usa il Forex tanto per scommettere al rialzo o al ribasso senza una adeguata preparaazione per cui ci vogliono mesi, se non qualche anno di studio, con sempre tutti i rischi del caso, è destinata a perdere.

Lo si è già visto nel 2000 con altri strumenti chiamati covered warrant che funzionavano come il Forex. Tante, tantissime persona hanno perso molti soldi.

Dunque non è vero che il Forex di per sè è cattivo, è solo uno strumento. Il problema è come si vuol farlo passare, ovevro come un grande e semplice gioco a cui tutti possono partecipare. Nulla di più falso

Le storie vere di chi ci ha provato

Abbiamo raccolto due storie online di chi ci ha provato, ma sono davvero tanti questi esempi.
Il primo è di Franco, che non vuole indicare il suo cognome.

Ecco stralci del suo racconto:

“Quando ho visto tanta pubblicità ammicante, all'inizio non è sucecsos niente ero solo incuriosito. Poi un giorno che navigavo in rete e mi sono imbattuto nell’ennesimo messaggio promozionale mi sono detto: perchè non provare? A leggere i banner sembrava che guadagnare fosse facile.
Poi ho cliccato su uno di questi banner e ho iniziato a leggere qualcosa su questo mondo. Volevo sapere di cosa si trattava. Leggevo sempre quelle parole: opzioni binarie, guadagna col trading, investi nel forex… ho voluto saperne di più.”
All’inizio pareva tutot buono: sembrava facile. Un po’ come puntare alla roulette. Facile lo è realmente, non ci vuole una scienza. Solo che guadagnare con le opzioni binarie è veramente difficile.”
Poi ad uncerto punto...è difficile da spiegare. Nel senso, ti rendi conto da subito che non stai guadagnando. Magari ogni tanto ti entra qualcosa. Ma sono più le volte che perdi. Però il meccanismo è talmente semplice che non ti vuoi fermare. Devi fare una previsione con due sole possibilità. Allora pensi: che diamine, prima o poi azzeccherò.”
Alla fine quindi è più quello che hai perso
“Decisamente. Per fortuna mi sono limitato. Anche perchè non sono ricco. Avrò perso qualche migliaia di euro in pochi mesi. Non so cosa è scattato in me ma lo benedico. Qualcosa che mi ha imposto di fermarmi e smettere di tentare la sorte.”

La seconda storia è di un utente che vuole rimanere anonimo:

"Sono diventato trader per caso, attratto dalla grande quantità di pubblicità che in rete si trova sul forex.
Investire in questo mondo sembrava essere un’operazione vincente, senza rischi. Roba da vincite sicure o giù di lì. Una volta che inizi a capire di cosa si tratta, pensi di poter governare l’intero meccanismo.
Sembra tutto facile: comprare quando il prezzo scende e rivendere quando sale
 
Per quello che è stato il mio approccio al trading, la tecnica è una cosa assolutamente non importante. Per non parlare poi della possibilità di affidarsi a strumenti automatizzati per fare trading, ovvero i forex robot.

Software che dovrebbero investire per mio conto, se sono alle prime armi; e perchè mai dovrebbero farmi vincere? E i segnali di trading? Ne vogliamo parlare? Indicazioni che vengono mandate da broker del settore e che dovrebbero essere fornite da esperti con l’intento, secondo loro, di far guadagnare un semplice trader alle prime armi? Se fosse così, li sottoscriverebbero tutti.
Ecco, mettendo tutto nel calderone l’impressione è stata quella di essermi trovato in un mondo quantomeno poco affidabile, per non dire costruito ad arte con l’intento di far perdere soldi a chi in questi campi tende a farsi trascinare. E, ovviamente, far invece guadagnare il

Ultima annotazione: per fortuna le cifre che ho perso non sono state consistenti. Avevo effettuato un primo deposito spinto da previsioni che parlavano di un ritorno tra il 20 ed il 30% mensile sull’investimento. Roba da fregarsi le mani.
Ovviamente la realtà è stata differente e quelle cifre non le ho mai nemmeno viste lontanamen

Per dirla brutalmente, mi sono accorto quasi subito che era un investimento a perdere. Purtroppo altri non hanno avuto la mia stessa lungimiranza"

Ti è piaciuto questo articolo?










Commenta la notizia
di Luigi Mannini pubblicato il