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72 milioni di Europei sotto la soglia di povertà

Nell'Unione europea sono considerate povere le persone che non dispongono almeno del 60% del reddito medio del paese in cui vivono.



Nell'Unione europea sono considerate povere le persone che non dispongono almeno del 60% del reddito medio del paese in cui vivono. 

La comparazione europea è fatta con il metodo degli standard di potere d'acquisto. Lo SPA considera quello che il reddito di una persona permette di comprare nei diversi paesi.

Il criterio di misura della povertà è nazionale e monetario. Tutto sommato, è un indicatore di disuguaglianza sociale relativa.

Sulla base di questi riferimenti è stato fatto lo studio degli economisti Sarah Bouquerel e Pierre Alain de Mallerey sulla povertà in Europa, appena pubblicato dalla Fondazione Schuman.

Il risultato è che 72 milioni di persone,  il 16% di tutta la popolazione dell'UE, nel 2003   vivevano sotto la soglia di povertà.

Il valore monetario in SPA andava dai 14.376 del Lussemburgo ai 2.183 dell'Estonia.

I paesi con il maggior numero di persone, che vivevano sotto la soglia di povertà, erano la Slovacchia, l'Irlanda e la Grecia (21% della popolazione), il Portogallo, l'Italia e la Spagna (19%), Il Regno Unito e l'Estonia (18%).

Quelli con il minimo numero di poveri erano la Cechia ((8% della popolazione), il Lussemburgo, l'Ungheria e la Slovenia (10%), la Finlandia e la Svezia (11%), la Danimarca, la Francia e i Paesi Bassi (12%) e l'Austria (13%).

I dati evidenziano le dinamiche della crescita e del rallentamento delle economie dei paesi e va letta alla luce anche di questi fenomeni la tendenza a una riduzione generale della povertà nell'UE rilevata dai due autori dello studio. Anche se la percezione delle persone non va in questo senso.

Sintomatiche sono le situazioni della Germania, il paese in cui la povertà è  maggiormente diminuita negli ultimi 10 anni, da collegare alla debolezza della crescita, e dell'Irlanda, che nello stesso periodo ha realizzato un boom economico.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il