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Decreto fiscale: Senato, sì concede il via libera. Misure approvate e ulteriori iniziative

Dalla rottamazione bis delle cartelle esattoriali a novità per lo spesometro 2018, bollette ed equo compenso per i professionisti: le misure del nuovo decreto fiscale

Decreto fiscale: Senato, sì concede il v

Decreto fiscale tutte misure approvate novità



Il decreto fiscale è passato al Senato e ora dovrà andare alla Camera. Vediamo tutte le misure e cosa succede ora, le ulteriori iniziative.

E' stato finalmente approvato a Palazzo Madama il maxi emendamento al nuovo decreto fiscale che Il testo, che dovrà essere varato entro il 15 dicembre passando anche all’esame di Montecitorio, tra misure già annunciate, cambiamenti e novità, prevede tantissime misure per il prossimo anno, tra cui:

  1. rottamazione bis delle cartelle esattoriali;
  2. norme anti scorrerie;
  3. novità per lo spesometro 2018;
  4. prestito ponte di Alitalia;
  5. nuovo fondo per le grandi imprese in crisi;
  6. fondo per le pmi al Sud;
  7. equo compenso per i professionisti;
  8. novità per il pagamento delle bollette.

Rottamazione bis delle cartelle esattoriali

Partendo dal piano di rottamazione bis delle cartelle esattoriali, il prossimo anno sarà ampliata la possibilità per i contribuenti di mettersi in regola e accedere alle agevolazioni previste. Il debitore può effettuare entro il 30 novembre 2017 il pagamento delle rate della definizione agevolata dei carichi scadute a luglio e a settembre 2017 ed entro il 31 maggio 2018 potranno essere versate le rate non corrisposte dei piani di dilazione. Il nuovo piano di rottamazione delle cartelle esattoriali varrà anche per i carichi affidati all’agente della riscossione dal primo gennaio al 30 settembre 2017, basta che il contribuente presenti domanda entro il 15 maggio 2018 e il pagamento delle somme dovute dovrà essere effettuato in cinque rate al massimo di pari importo nei mesi di luglio, settembre, ottobre e novembre 2018 e febbraio 2019.

Norme anti scorrerie: cosa prevedono

Il decreto fiscale, tra le misure contenute, prevede anche l’estensione del contenuto degli obblighi di comunicazione per i soggetti che acquisiscono partecipazioni rilevanti in una società quotata per chiarire le finalità per cui è stata progettata l’operazione. Si tratta di una novità volta a garantire una maggiore trasparenza e salvaguardare il corretto funzionamento del mercato.

Spesometro 2018: novità previste

Novità in vista con il nuovo decreto fiscale anche lo spesometro 2018: come confermano le ultime notizie, è stata, infatti, introdotta la scadenza semestrale e la possibilità di trasmettere un documento cumulativo per le fatture di importo inferiore ai 300 euro. Non è, inoltre, prevista alcuna sanzione nel caso si riscontrino errori di trasmissione del primo semestre 2017 ma siano sanati entro febbraio 2018.

Prestito ponte Alitalia: cosa prevede

Il decreto fiscale sancisce un nuovo prestito ponte per il salvataggio di Alitalia: stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, il prestito statale per salvare Alitalia sarà integrato con ulteriori 300 milioni di euro fino 30 settembre 2018 per riuscire ad assicurare la continuità del servizio di trasporto aereo fino all’effettivo trasferimento dei complessi aziendali, le cui procedure dovrebbero ufficialmente chiudersi entro il 30 aprile 2018.

Nuovo fondo per le grandi imprese in crisi e nuovo fondo per le pmi al Sud: cosa è previsto

Con l’approvazione del maxi emendamento al nuovo decreto fiscale è stato istituito uno specifico fondo per l’erogazione di finanziamenti destinati alle grandi imprese in forti ed evidenti difficoltà finanziarie per permettere alle stesse di continuare le loro attività produttive e mantenere inalterati i propri livelli occupazionali. La dotazione del fondo è prevista di 300 milioni per l’anno 2017 e di 200 milioni per il 2018. Rinnovato il fondo per le piccole medie imprese delle regioni del Mezzogiorno.

Bollette: novità previste dal decreto fiscale 2018

Per quanto riguarda il capitolo bollette, come confermano le ultime notizie, è stato decretato il divieto di fatturazione a 28 giorni per i contratti di telefonia e Pay TV, anche per le utenze professionale e il via libera alla fatturazione mensile per le bollette di telefonia e pay-tv con un rimborso forfettario di 50 euro che dovrà essere pagato dalle società ai clienti che non si adeguano entro 4 mesi. Le utilities potranno continuare a fatturare ogni 28 giorni, in virtù del fatto che la spesa interesserà i consumi effettivi degli utenti.

Equo compenso per i professionistici, split payment e Iva, detrazioni per affitti fuori sede: cosa si prevede

Il nuovo decreto fiscale prevede, inoltre, un equo compenso per tutti i professionisti e i lavoratori autonomi in funzione della quantità e della qualità della prestazione; estensione dello split payment a tutte le società controllate dalla P.A.; nessun aumento delle aliquote Iva 2018, come inizialmente previsto; detrazioni per gli affitti degli studenti fuori sede che siano lontani da casa oltre i 50 Km in su per coloro che risiedono in zone montane e/o disagiate, e oltre i 100 Km in tutti gli altri casi anche all'interno della stessa provincia.

Misure per la sanità: le novità del nuovo decreto fiscale

Tra le novità previste anche diverse misure per la sanità, dalla possibilità di detrazione nel 2018 e nel 2019 al 19% sugli acquisti degli alimenti a fini medici speciali, come quelli per i diabetici, mentre restano fuori quelli per i lattanti e gli alimenti senza glutine.

Novità cannabis e sigarette elettroniche: cosa cambia

Via libera alla produzione e trasformazione di cannabis esclusivamente per uso medico e terapeutico. Per garantire produzione e trasformazione di cannabis ad uso medico da parte dello Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, è stato stanziato un finanziamento di 2,3 milioni di euro per lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze. Deciso poi il blocco della vendita online delle sigarette elettroniche contenenti nicotina. Stando a quanto stabilito dall’emendamento al decreto fiscale, queste sigarette potranno essere vendute solo dalle tabaccherie e nei rivenditori specializzati.

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di Marianna Quatraro pubblicato il