BusinessOnline - Il portale per i decision maker

Def: nota di aggiornamento interessante approvata, dal 4 ottobre Manovra in Aula con sorprese

Dal rinnovo della contrattazione pubblica, al rafforzamento delle misure per le famiglie: i punti fondamentali della prossima manovra

Def: nota di aggiornamento interessante

Manovra contratto statali incentivi imprese povertà punti



L'esecutivo ha varato la nuova nota di aggiornamento al Def, documento di economia e finanza che pone le basi per le misure da inserire nella prossima manovra finanziaria che, come riportano le ultime notizie, sarà presentata il prossimo 4 ottobre ma che fino alla sua approvazione finale, come al solito prevista entro la fine dell'anno, potrebbe subire diverse modifiche e cambiamenti con i vari passaggi in Parlamento. Stando alle ultime notizie rese note dal premier e dal ministro dell'Economia nel corso della presentazione del nuovo Def, rispetto al precedente documento economico varato in primavera, la crescita del Pil per il 2017 sarebbe stata confermata all’1,5%, valido anche per il 2018 e il 2019, mentre il rapporto debito/pil sarebbe al 132% per lo scorso anno dopo l'aggiornamento Istat e previsto al 131,6% nel 2017 e al 129,9% nel 2019, numeri che porteranno ad correzione dello 0,3% rispetto allo 0,8% previsto in precedenza per la prossima manovra, il che significherà, come sottolineato dallo stesso premier, che la nuova manovra finanziaria non sarà depressiva. Ma quali sono le misure annunciate con il nuovo Def che potrebbero rientrare nella prossima manovra?

I punti fondamentali della prossima manovra

Stando a quanto riportano le ultime notizie, la prossima manovra, oltre a sterilizzare le clausole di salvaguardia per il 2018, prevederà:

  1. rinnovo della contrattazione dei dipendenti della pubblica amministrazione, ma secondo modalità precise e puntuali ancora da definire e ufficializzare, con le risorse che dovrebbero salire da 1,2 miliardi inizialmente previsti a 1 miliardo e 650 milioni per garantire gli aumenti medi di 85 euro mensili per gli statali;
  2. rinnovo di incentivi fiscali per il settore privato già esistenti;
  3. stanziamento di nuove risorse economiche a sostegno degli investimenti pubblici;
  4. nuovo piano di decontribuzione del lavoro per le imprese e taglio del cuneo fiscale per le assunzioni stabili di nuovi giovani;
  5. rafforzamento delle misure a sostegno delle famiglie per la lotta alla povertà.

Questi i punti principali che sono stati espressi dal premier nel corso della presentazione del nuovo Def che, come era facilmente immaginabile, non sembra aver previsto nulla di particolare e concreto per quanto riguarda le novità per le pensioni.

Manovra e novità per le pensioni: ancora delusione

Con particolare riferimento alle novità per le pensioni e alla voce previdenza, lo stesso premier, stando a quanto riportano le ultime notizie, sull’ipotesi di blocco dell’aumento dell’età pensionabile legata al sistema delle aspettative di vita, avrebbe chiaramente affermato che vi sarebbero margini di discussione per l’attuazione di novità per le pensioni ma non di questo genere, lasciando dunque intendere che si tratta di una modifica pensionistica su cui al momento non si lavorerà, come avevamo già ipotizzato. Il premier avrebbe, inoltre, aperto alla possibilità di discussione di ulteriori novità per le pensioni da inserire nella prossima manovra finanziaria, ma sempre in relazione alla reale disponibilità di risorse economiche esistenti. Ha, inoltre, fatto sapere che sarà valutata la richiesta di blocco del sistema delle aspettative di vita in riferimento solo a determinate categorie di lavoratori. Ma anche in tal caso si è piuttosto scettici sulla possibilità di attuazione di tale misura considerando che, come stato già spiegato, si tratterebbe di un provvedimento che contribuirebbe ad accrescere differenze e privilegi già fin troppo forti e che, al contrario, dovrebbero essere eliminati per garantire un trattamento equo per tutti.

Ti è piaciuto questo articolo?










Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il