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Legge Stabilità Governo Gentiloni: manovra complicata, ecco le misure

Sono diverse le misure e le novità che sono in fase di decisione e di analisi del Governo Gentiloni per la prossima Legge di Stabilità e Manovra Finanziaria anche se i fondi disponibili appaiono davvero pochi, anche meno del previsto

Legge Stabilità Governo Gentiloni: manov

Misure e decisioni Legge Stabilità e Manovra Finanziaria del Governo Gentiloni



Si prevede una legge di Stabilità veramente ridotta all'ossa, infatti il Governo Gentiloni dovrebbe avere a disposizione circa 12-15 miliardi e non i 20 miliardi che inizialmente ci si aspetteva. Quindi sarà opportuno identificare nuove area su dove recuperare soldi, come, per esempio, l'estensione della fatturazione elettronica dalla PA a tutte le imprese. Un tale provvedimente dovrebbe portare a regime 50 miliardi in più a disposizione. (aggiornamento mercoledì 9 agosto 8:01)

Non è ancora iniziato ufficialmente l'itaer per la Legge di Stabilità, ma già se ne discute. Perchè se è vero che la scadenza è per il 31 Dicembre, una versione definitiva deve essere pronta per fine Ottobre. Vediamo le proposte già in ballo e i problemi riscontrati (aggiornamento martedì 8 agosto 9:42)

Nonostante le vacanze, si continua a lavorare sulla Legge di Stabilità e ne sono conferma sia le varie affermazioni di Padoan che Calenda e Morando anche in interviste ufficiali rilasciate e nelle riunioni e incontri informali che si stanno tenendo anche perché il DEF dovrà essere presentato entro Settembre, circa il 20 Settembre, e poi una prima stesura ufficiale entro fine Ottobre, anche se poi la scadenza finale sarà sempre a fine Dicembre, entro il 31 Dicembre pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

Dalle ultime affermazioni vi sono novità per la Legge di Stabilità prossima ad un doppio livello:

  1. Contenuti e temi trattati
  2. Fondi e Stanziamenti disponibili

Per quanto riguarda il secondo punto vi potrebbero essere meno soldi di quello che si riteneva inizialmente. Si pensava a circa 20 miliardi in totale disponibili con i 9 miliardi concessi di extra deficit dall'Ue e già sterilizzata tutta l'Iva.
Ora queste cifre potrebbero essere viste al ribasso per un maggior costo per bloccare l'aumento dell'iva e perché le trattative con l'UE sono tutte da verificare. La certezza, dunque, come ha detto Padoan nell'intervista più recente sono solo 12-15 miliardi al momento e con questi lui stesso ha detto che si può fare ben poco.

Come sempre, vi potrebbero essere più soldi con la Spending Review di cui Gentiloni aveva parlato che se ne sarebbe occupato lui direttamente con Padoan per una cifra intorno ai 9-15 miliardi, ma al momento sembra una notizia dimenticata tra i temi e le novità che saranno toccati nella manovra finanziaria prossima

Cosa ci sarà, dunque, in questa Legge di Stabilità?

In modo sintetico questi sono i temi principali e le aree che potrebbero essere toccate:

  1. Cuneo Fiscale tagliato per i giovani per aumentare occupazione
  2. Pensioni
  3. Redditi inclusione contro la povertà
  4. Fondi per Riforma Pubblica Amministrazione Madia e rinnovo contratti, stipendi statali
  5. Fattura Elettronica tra privati
  6. Misure contro evasione fiscale
  7. Riordino delle agevolazione e detrazioni a pioggia
  8. Tagli delle spese e costi inutili, la cosiddetta Spending Review
  9. Super Ammortamento come legge fisse e stabile
  10. Investimenti Pubblici

E' chiaro che tutto questo non potrà essere fatto, se non mettendo a bilancio una forte e sicura Spending Review molto complesso da far accettare all'Ue o i pagamenti con fatture elettroniche obbligatorie tra aziende e questo potrebbe portare 50 miliardi subito il primo anno, che non sarebbero tutti spendibili in questa manovra, ma una parte probabilmente sì. E sarebbe davvero molto importante.

Interessante anche per il risparmio e per dare di più a chi ha veramente bisogno, la revisione delle detrazioni e agevolazioni, sarebbe una sistemazione e un riordino di circa 400 voci, certo che dovrebbe essere fatta con un sistema di equità e alla fine negli ultimi anni c'è da sottolineare che è sempre stata bloccata nonostante lo stesso Padoan la voleva fortemente.

Al momento una delle misure più sicure è quello del taglio del cuneo fiscale per i giovani che vuole essere permanente, ma nello stesso tempo selettivo. Il costo sarebbe di due miliardi, troppo poco, rispetto ai 10-15 che servirebbero per una vera svolta.

Altri 1,5 miliardi o anche due miliardi per il reddito di inclusione contro la povertà che così farebbe salire la dote annuale con l'idea di portarla nel 2020 fissa e permanente a 5 miliardi anche se non risponderebbe anche in casi ai 6 milioni di indigenti in Italia che si pensano anche saranno in aumento a 9-10 milioni proprio tra tra 10 anni.

E poi c'è il capitolo delle novità per le pensioni che potrebbe rientrare o essere del tutto posticipato. Se si dovesse bloccare le aspettative di vita per non far uscire a 67 anni nel 2019, il costo minimo è di 1,2 miliardi, ma che è contestato dalla stessa INPS che parla di decine e decine di milioni necessari. Potrebbe anche essere solo congelato al momento e mettere circa 600 milioni o 1 miliardo per migliorare e incrementare quota 41, Opzione Donna, Ape Social.

Problema molto sentito, è quello del rinnovo dei contratti degli statali e l'aumento degli stipendi bloccato da 7 anni e cui le trattative sono iniziate ma il vero punto è capire quanti fondi realmente ci potranno essere. Necessari come minimo 1,2 miliardi, ma in realtà non basterebbero e ci dovrebbero essere almeno 5 miliardi pe aumento stipendi di 85 euro, premi, arretrati e tutte le altre voci.

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di Gianluca Fiore pubblicato il