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Coop e Extracoop: come cambia il modo di fare la spesa

Coop Alleanza lancia un nuovo modello di Coop, di ipermercato che cambia in base a tutte le esigenza chiamato Extracoop

Coop e Extracoop: come cambia il modo di

La nuova frontiera degli ipermercati secondo la Coop. Il cliente deve essere protagonista e vivere un'esperienza



Un nuovo ipermecato per fare la spesa, creato dalla Coop con Coop Alleanza la principale delle Coop. Vediamo come si sviluppo e come cambia i modo di are la spesa

E fu così che anche i primi simboli di quella che sarebbe stata per così dire l’economia macro, quella che si muove su scala globale, iniziano ad essere oggetto di una profonda revisione. Vittime di sé stessi, in qualche modo, i supermercati e gli ipermercati, presi d’assalto dopo la fase di lancio, a discapito delle piccole botteghe magari a conduzione familiari, stanno accusando una fase di stanca.

La resistenza dei mercati rionali, la voglia delle persone di incontrare un ambiente familiare quando si reca a fare la spesa sta vincendo la spersonalizzazione che era la base concettuale dei supermercati e degli ipermercati. Coop, in collaborazione con Coop Alleanza sembra aver letto in anticipo rispetto alla concorrenza questa tendenza. Tant’è che adesso lancia Extracoop, la nuova frontiera dell’ipermercato che verrà. Ridisegnato sia nella struttura che a livello concettuale proponendo un nuovo modello a un pubblico, che nelle speranze del sistema di cooperative italiano, riuscirà a soddisfare le esigenze della propria clientela.

Coop lancia Extracoop con Coop Alleanza

La Coop lancia Extracopp con Coop Alleanza ed evidentemente questo importante investimento non può rappresentare un colpo di testa. Si tratta, invece, di un format ampiamente studiato in base alle esigenze di una clientela che muta continuamente le proprie abitudini, anche di quelle di acquisto. E i risultati evidentemente hanno dimostrato come la voglia di superare l’ormai tradizionale modalità in voga oggi quando si va a fare la spesa in un supermercato o in un ipermercato sia molto elevata. I consumatori insomma sono alla ricerca di esperienze nuove e da questo aspetto è partita la sfida lanciata dalla Coop.

Il lancio di ExtraCoop si è tenuto a Bologna il primo di dicembre e le novità sono state immediatamente comprensibili in quanto il cliente non viene più considerato come una monade estranea all’ambiente circostante. Piuttosto deve esserne parte integrante e recitare un ruolo da protagonista. Quindi oltre a fare la spesa deve avere la possibilità di vivere esperienze diverse ed interessanti che gli offrano la possibilità di rilassarsi dallo stress della vita quotidiana. Non più un non luogo, quindi ma un grande mercato urbano, con un nucleo centrale.

Nuovo modello ipermercato ridisegnato

Il nuovo modello di ipermercato dunque sarà interamente disegnato intorno alle esigenze del cliente-consumatore. I tre ExtraCoop hanno una struttura molto simile e presentano la stessa offerta e gli stessi servizi. Il punto vendita al Centro Nova si estende su diecimila metri quadrati, quello al Grandemilia su dodici mila metri quadrati e quello all’Esp su novemila e cinquecento metri quadrati. L’assortimento è stato rinnovato di circa il quaranta per cento rispetto a quanto avveniva in precedenza: in tutto, sono presenti quasi quaranta mila referenze, di cui diciannove mila non alimentari e diciannove mila alimentari confezionati che sono cresciuti del venti per cento circa e il resto freschissimi.

Le referenze fresche sfuse del bio sono esposte in un’isola dedicata allestita con cassette di legno, e circa cinquanta prodotti confezionati in un’adiacente isola dedicata. La proposta bio si completa con un profondo assortimento di prodotto secco, anche a marchio ViviVerde Coop. Inoltre macelleria, pescheria, sushi take, formaggeria, gastronomia e l’esclusivo shop dedicato al Pane e alla pasticceria, con prodotti pronti preparati nei laboratori a vista. E poi ci sono la cantina, il corner Territori.coop e la nuova area showcooking.

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di Luigi Mannini pubblicato il